Battleground è passato a gli archivi come il ppv di preparazione per Summerslam. Una serie di anteprime in attesa del grande evento. Pay per view ad interpretazione. Una classifica che farà discutere ?!?!? L'udienza è aperta! Questo ed altro nella consueta TOP 10!

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10 – FANDANGO vs. ADAM ROSE
Incredibile ma vero! Un posto in classifica anche per l'incontro lampo del pre-show. Pochissimi minuti spesi bene dando una continuità al triangolo amoroso con il doppio schiaffo di Summer Rae e Layla su Fandango.

9 – DISCORSO DI LANA
Diciamolo pure chiaramente: This Is Entertainment!
Scandalizzarsi per certi episodi non ha senso, il discorso di Lana è stato impeccabile colpendo nel segno. Così come all'epoca nel periodo della Guerra del Golfo l'allora WWF costruì un feud ad hoc
con Hulk Hogan per gli Stati Uniti D'America e Sgt. Slaughter per l'Iraq, prendere spunto dalla cronaca odierna sulle divergenze politiche e militari tra i leader Obama e Putin è stato un colpo di genio.

8 – RUSEV vs. JACK SWAGGER
I mass media americani puntano il dito verso la WWE per il modo in cui la fed sta trattando un aspetto politico alquanto delicato ma quando poi si assiste ad uno spettacolo come quello offerto a Battleground, la risposta a questi signori non può che essere un bel "chi se ne frega". Il succo della storyline piace, fa colpo, e il pubblico approva entusiasta partecipando in massa al duello tra le due fazioni. La faida studiata nei minimi dettagli e portata in scena nelle scorse settimane ha creato la giusta attesa per lo scontro tra il rappresentate degli USA e l'esponente della Russia. Una caratteristica che ha reso il match più che una semplice contesa. Un punto decisamente a favore per la buona riuscita dell'incontro che grazie alla qualità espressa poi sul ring si merita non uno ma bensì due applausi. Swagger ha ben interpretato la parte dell'eroe americano così come Rusev del nemico che avanza. La vittoria ottenuta solo per conteggio fuori e la paura vero la Patriot Lock, ha gettato le basi per un proseguo riconoscendo in Jack un avversario di primo livello in grado di poter seriamente impensierire la bestia di Lana. Con quanto visto in ppv c'è da mettere un bel timbro di approvazione su cui la WWE dovrebbe continuare a battere senza farsi influenzare dalle voci esterne.

7 – AJ LEE vs. PAIGE
Dopo MITB ci eravamo lasciati chiedendoci se la sfida tra Naomi e Paige potesse essere riconosciuto come un punto di ripartenza per l'intera divisione femminile…e a quanto pare la risposta è un si pieno! Il ritorno di AJ Lee ha naturalmente giovato alla categoria così come la storyline con Paige che aggiunta alla alchimia tra le due ragazze ha fatto si che in questo ppv il risultato apparisse migliore e con una marcia in più. La questione nel capire quando potesse essere duratura l'amicizia sportiva tra le due ragazze ci ha imposto di guardare l'incontro con maggiore attenzione stando bene accorti alle reazioni di Paige, un aspetto senz'altro positivo. Sotto il piano del wrestling lottato, tenendo bene a mente che ci trovassimo di fronte ad un anteprima per un qualcosa con più spessore da sfornire a Summerslam, il compitino è stato eseguito a dovere. Menzione in particolare per la neutralizzazione della Widow's Peak così come quella della Paige Turner. Un trailer appetitoso in attesa della proiezione del film vero e proprio.

6 – CHRIS JERICHO vs. BRAY WYATT
Nel primo faccia a faccia la gente urlava <This Is Awesome!> e date le aspettative era lecito pensare di poter nuovamente udire tale coro con maggior frequenza e calore ma stando ai fatti così non è stato. L'incontro tra Y2J e il leader della Wyatt Family si è presentato come una bella polpetta di sugo che una volta ingerita ci ha lasciato un retrogusto non del tutto piacevole. La contesa è stata discreta ma è stata carente di quello spunto frizzante per raggiungere la consacrazione. In tanti non avranno gradito ma anche in questo caso così come per gran parte della card di Battleground si è deciso di fare solo un piccolo passo per non svelare tutte le carte a disposizione. La mossa dell'arbitro di cacciare dal bordo ring Erick Rowan e Luke Harper ha comunque aggiunto dell'imprevidibilità.
 

5 – KOFI KINGSTON
Poteva mancare uno spot da urlo che solo un alieno come Kofi è in grado di fare? Certo che no! Il signor Kingston non si è fatto pregare andando contro le leggi della natura. Il salto all'indietro sulle spalle di Big E eseguito con precisione chirurgica come fosse la cosa più facile al mondo, ha del disumano.

4 – JOHN CENA vs. ROMAN REIGNS vs. RANDY ORTON vs. KANE
Nonostante le ultime voci di corridoio, la vittoria di John Cena è puntualmente arrivata ma a parte l'esito più che prevedibile l'incontro ha saputo farsi rispettare. L'alleanza tra Kane e Orton ha generato interesso attendendo il momento in cui avrebbero spezzato il volere di HHH colpendosi l'uno con l'altro. Prestazione più che buona per Roman Reigns che fa ben sperare per la progressiva ascesa in cima alla vetta. Stile impeccabile con le sue fiammate (in stile John Cena) mentre inanella una serie di mosse, tra cui i 4 big boot di fila inferti a gli avversari. In conclusione un fatal four way dallo standard abituale made WWE.

3 – DEAN AMBROSE vs. SETH ROLLINS
Effettivamente non c'è stato alcun match ma la rissa tra i due wrestler è stato un diversivo di ottimo gusto. La rabbia e l'astio di Dean nei confronti di Seth sono state esaltate e proposte sul campo di battaglia nella giusta dose. L'irrefrenabile Ambrose incavolato nero che a dispetto delle regole non perde attimo nel cogliere di sorpresa l'ex membro dello Shield per riempirlo di botte optando per un regolamento dei conti in vecchio stile. La decisione di HHH e la vittoria per forfait inquadra con maggiore convinzione le nuove personalità di Seth e di Dean dal momento in cui la stable si è sciolta. Ben diretto l'ultimo atto della caccia all'uomo con dei tratti da thriller movie con il buon Ambrose che esce dal bagagliaio di una vettura per poi avventarsi come un killer sulla vittima preferita. Probabilmente, come quasi sempre accade, qualcuno non sia rimasto soddisfatto ma è bene ricordare come anche in questo caso si è intelligentemente optato per un "plan b" perché attualmente questo rappresenta “the best for business”.

2 – BATTLE ROYAL for IC TITLE
Rissa reale che ha dovuto fare a meno di Rob Van Dam ma che convinto sotto molti punti di vista tra cui quello di dare degli spunti e dei mini duelli a più lottatori anche quando il ring era stracolmo usufruendo al massimo del minimo spazio a disposizione, in particolare le battaglie tra Cesaro/Kofi e Ziggler/Sheamus. Fase finale elettrizzante con l'immancabile suspance per eliminazioni effettive e vari tentativi. Storytelling rispettato a pieno con The Miz che rifiuta lo scontro per salvare il suo faccino da Hollywood per poi rientrare all'ultimo secondo approfittando della situazione. In grande forma Sheamus e Cesaro, pienamente a loro agio nella confusione in stile rissa da bar.

1 – THE USOS vs. LUKE HARPER & ERICK ROWAN
Dopo il secondo posto nella scorsa TOP 10, questa volta è giunto il tempo di salire un ulteriore gradino e assicurasi l'indiscutibile prima posizione. Il 2 Out Of 3 Falls di Battleground ha espresso quanto di meglio in questi mesi i due tag team avevano dato fino ad ora. La stipulazione speciale ha fatto in modo che la faida potesse vivere di un (probabile) capitolo conclusivo. Nessun appunto negativo da obiettare ma solo e soltanto un grande elogio per la qualità a 5 stelle. Delle doti delle due coppie abbiamo parlato fin troppo tanto che assistere ad un match del genere è diventato un abitudine. Giusta la scelta di far eseguire i primi punti con delle banali manovre tale da spiazzarci in toto. Sull'uno pari è stata una girandola di emozioni con fasi esaltanti e sbalorditive. Ritmo incessante con mosse e contromosse e salvataggi in extremis. La sfida ha proposto anche delle assolute novità del parco mosse dei quattro atleti tra cui il doppio big splash per portare a casa la vittoria. Un 10 e lode per i due tag team, così diversi nello stile ma così uguali quando si parla di concretezza.