Pubblicità

Nuovo episodio dedicato agli aneddoti sul ring raccontati da un veterano della scena italiana, che, come detto, per il momento non vi sveliamo, che ha deciso di raccontarci le sue esperienze dirette fuori e dentro i Ring dello stivale in esclusiva per ZW, Buona Lettura!!

In tanti anni di wrestling mi sono trovato spesso a  vedere realtà andare in frantumi causa divergenze di opinioni, EGO, invidie e quant’altro, arrivando così ad una proliferazione di federazioni e promotion che non si sa più dove guardare.

Cercherò di ricordarmele tutte, se mi scordo qualcosa perdonatemi ma non è volontario e cercherò anche di elencarvi in ordine alfabetico più o meno:

ASCA, BWT, FCW, ICW, IWS, KOX, PWE, RISING SUN, TCW, UIW, WIVA, XIW  al momento mi viene in mente solo questo elenco ma magari abbiamo altro e non ho citato quelle nate e scomparse definitivamente.

In mezzo a tutto questo marasma di realtà c’è da perdersi, ma dietro ad ogni nascita c’è sempre qualcosa legato all’ EGO o all’invidia che poi viene accantonata per necessità.

Se tu hai la tua realtà in cui coinvolgi lottatori, magari fermi da tempo o lasciati in un armadietto da altre realtà, perchè non ha materiale sufficiente per realizzare un prodotto, poi una parte di questi apre una scuola a tuo nome per poi staccarsi e diventare una realtà diversa è normale che ti incazzi.

Ho personalmente sentito dichiarazioni di odio palese, minacce di infermità permanente, poi, inspiegabilmente, dopo un po’ di tempo ci si comincia a scambiare lottatori e si diventa una grande famiglia felice… Scusa ma non volevi gambizzarlo fino a ieri?

Ah già scusa, dimenticavo che non hai lottatori decenti da schierare e hai bisogno di recuperare… oppure sei un lottatore che non ha più una federazione che gli faccia fare qualcosa allora anche se non sopporti nemmeno di respirare la sua stessa aria, parole che spesso ho sentito in spogliatoi vari, pur di lottare adesso ti va bene anche lui…. sei andato a combattere da lui che era con me e mi ha tradito? Allora con me non lotterai più, poi però chiami quello che ti ha tradito… qualcosa non torna…

Ok ragazzi organizziamoci un attimo… se io personalmente non mi trovo bene in una realtà non ci torno, se non mi sento apprezzato e non ho riscontro cosa ci vado a fare a spese mie a sbarcarmi chilometri litigando magari con la morosa perchè l’unico giorno che si può stare insieme lo passiamo in auto?

Semplicemente evito di muovermi.

Essere coerenti so che non è facile, io sono di indole diretta e spesso mi ha nuociuto, ma se per me sei un cretino te lo dico, sta a te con i fatti dimostrare il contrario, ma se rimani un cretino non tornerò sui miei passi.

Purtroppo più e più volte in Italia abbiamo assistito a queste scene di palese ipocrisia: fino a ieri nemici oggi grandi amici.

Così si sta solo rovinando il nostro mondo ragazzi: SVEGLIA!!!!

Avendo collaborato con molti di voi in vari momenti so cosa dicevate gli uni degli altri e non oso pensare cosa dite in mia assenza, ma non mi importa, la coerenza fa si che le cose funzionino non l’invidia e l’ipocrisia.

“Senti tizio con te non mi trovo bene vorrei fare qualcosa di mio, scusa. Teniamoci in contatto comunque” diretto serio porte aperte per collaborare.

“Senti tizio mi ti apro un polo di allenamento dalle mie parti, mi presti un paio dei tuoi per far partire il corso?” un mese dopo oplà nuova federazione….

Mio Dio

Non sono qui a far la morale non sono nessuno per farla, ma questo che sto vedendo mi angoscia, amo questo sport/spettacolo e lo sto vedendo cadere a pezzi per colpa di queste insensatezze.

 

Buon Wrestling a tutti

  • Jeff Hardy

    Concordo, ed è soprattutto per questo che il wrestling italiano non andrà mai lontano.

    • Dipende: questi stessi problemi sono accaduti in USA, Messico, Giappone, Europa, accadono e sono accaduti ovunque e in OGNI categoria di sport o business.

      Sta a chi fa il Business selezionare il meglio e perdere man mano chi non è in grado di offrire un prodotto di qualità.