Damien Sandow, a pochi giorni dal licenziamento, ha commentato così il mancato incasso del Money In The Bank, vinto nel luglio 2013 e non sfruttato, pochi mesi dopo, in un match contro John Cena:

“Sicuramente, ero convinto che fossi sul punto di fare quel salto di qualità necessario per affermarmi definitivamente. Col senno di poi, quanto accaduto racconta una storia diversa e, dietro questa decisione, ci sono fattori che vanno ben oltre la sfera di controllo di noi lottatori (l’unificazione dei titoli, con ogni probabilità, decisa dopo e indipendentemente dalla vittoria del MITB di Sandow, ndr). Quando ho disputato quell’incontro con John Cena, ero pronto a dare il meglio di me, ero pronto a disputare il match della vita.”

Sandow, ha poi aggiunto:

“La gente si chiede perché. Se c’è una cosa che ho imparato, negli anni, è che se una compagnia decide di percorrere una strada, deve farlo, che si tratti di concentrarsi su una data situazione o su un determinato personaggio. Se il mio futuro successo non era previsto (e sono pienamente sincero), lo capisco. Stava a me, come lottatore, ottenere il massimo dal tempo concesso. Così, venne fuori la storia del vestirsi diversamente ogni settimana. Alcuni dicevano che avrei dovuto fare altre cose; io, però, pensavo che ero l’unico a fare questa cosa e, in questo modo, avrei ottenuto maggiori attenzioni. Per cui, l’ho fatto. Non so quando questa cosa sarebbe dovuta finire, ma volevo solo lasciare il segno ogni settimana, per regalare un ricordo agli spettatori.”

FONTERollingStone.com, PWTorch.com & ZonaWrestling.net
ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.