Riprendiamo il nostro giro dopo una settimana di pausa. Questa volta facciamo ritorno nella federazione estrema italiana, la TCW, per incontrare uno degli atleti più chiaccherati degli ultimi tempi in positivo e in negativo. Questa sarà l'occasione per conoscerlo meglio: ANTONINO BELLAVITA.

Alto 1.90, pesa 75 kg ed ha intrapreso questa carriera da poco più di un anno. Un ragazzo giovanissimo che si sta mettendo con voglia ed ha già scalato le gerarchie della compagnia agendo da heel odiato dal pubblico. Gli chiedo quale sia la condizione migliore, se heel o face: "Personalmente non mi importa,  l'importante è umiliare l'avversario" chiosa.

Quando hai iniziato a fare wrestling e da dove sei partito? Chi o cosa ti ha convinto?

Ho iniziato a praticare Wrestling nel Gennaio 2013 dopo che vidi uno show della Total Combat Wrestling, ma fu un match tra Big Show e Kurt Angle a spingermi nel voler praticare questa fantastica disciplina.

Il primo impatto col ring com'è stato? Cosa ti ha detto il tuo allenatore?

La prima volta sul ring è stato bellissimo, era il realizzarsi di un mio sogno ed ero felicissimo come quando un bambino si trova davanti le caramelle. Il mio maestro, Il Marchese, mi ha dato e mi da ancora tanti consigli; lui mi ha detto di prendere il Wrestling come un lavoro, e così ho fatto. Mi impegno sempre al massimo perchè considero la TCW come una famiglia ed una delle più solide e innovative Federazioni Italiane.

Qual è il tuo ruolo, la tua gimmick e il tuo moveset?

Io sono un lottatore, agli occhi del pubblico sono Heel e debuttai nell'aprile 2104. La mia gimmick rappresenta sostanzialmente me stesso. Sono un buon lottatore e mi piace dimostrarlo, amo farmi i Selfie durante la mia entrance, e durante i match, specialmente con l'avversario accasciato a terra mentre implora pietà. I miei selfie, non sono solo fotografie, sono la prova che io sono un grande, e che sono tutti passi indietro rispetto a me. Le mosse che uso principalmente sono il "Diving Selfie Stick", ossia un'attacco in caduta dal paletto,la "Startac"che è una backbreaker e come finisher uso l'SMS (Curb Stomp) e la Figure 4 Leg Lock.

Racconta il tuo debutto

Il mio debutto fu una cosa fantastica, ero molto nervoso, ma nel backstage tutti i miei compagni mi rassicuravano e mi dicevano di star tranquillo. Ricordo perfettamente lo stupore del pubblico quando mi vide per la prima volta, mi odiarono improvvisamente, ignoranti…

Come è stato recepita questa tua scelta in famiglia e dai tuoi amici? Ti hanno supportato o ostacolato?

I miei genitori quando vennero a conoscenza della mia voglia di praticare Wrestling mi supportarono subito, così come i miei amici i quali spesso vengono a vedermi lottare.

Come lavori per prepararti ad un match? Chi vorresti sfidare tra gli atleti italiani e stranieri che conosci?

Per prepararmi ad un match sono abituato a fare riscaldamento sia fisico che psicologico e sgombero la mente da tutti i pensieri per poter fare del mio meglio sul ring. Ammetto che mi piacerebbe lottare contro Il Marchese o Black Ice per quel che riguarda il panorama italiano, mentre per quel che riguarda un match contro uno straniero mi piacerebbe sfidare Ricochet.

Come ritieni il panorama attuale italiano? Cosa dovrebbe migliorare e in cosa ritieni stia andando bene?

Per quel che riguarda il panorama italiano del Wrestling, dovrebbe migliorare nel fatto che ci sono molti leoni da tastiera che mi insultano tramite pc e poi quando mi vedono non incrociano neanche lo sguardo con me e abbassano la testa… Ovviamente non faccio nomi perchè si dice il peccato ma non il peccatore. Il lato positivo è che ci sono molto atleti preparati e sempre più appassionati al Wrestling.

Quali sono i tuoi obiettivi futuri?

Il mio obiettivo a breve termine è quello di conquistare il titolo assoluto della TCW, per quelli a lungo termine davvero non saprei, so solo che mi impegnerò al massimo come sempre per essere il migliore sia fuori che dentro al ring… a chi non sta bene… "State zitti, Pagliacci!"

Nel panorama italiano sei un caso particolare dato che sfrutti molto la tua immagine, penso al costante utilizzo dei social network e alla tua presenza al recente tour della WWE col tuo ring attire. Perché quest'ultima scelta? Ci sono state persone che ti hanno riconosciuto? Che risultati hai ottenuto?

Altri miei compagni ci sono andati con la maglia della TCW,io col mio ring attire ma l'ho fatto per laTCW, non per altro. Si tante persone mi hanno riconosciuto e ci ho fatto anche le foto ed alcune sono nella mia pagina.

Cosa pensi della decisione della WWE di bandire la Curb Stomp? Pensi sia davvero così pericolosa? Tu come la esegui?

Penso sia una decisione stupida, un atleta se allenato è pronto a eseguire e subire tutte le mosse. Tutte le mosse sono pericolose se non si è allenati.

Noto dalle tue risposte e anche dai commenti sul web che c'è un po' di astio nei tuoi confronti. Secondo te perché?

Secondo me perchè la gente scambia la mia gimmick con la mia vita reale.Io,per gimmick devo tirarmela, ma la gente che mi conosce bene sa che Marco Castorina è umile e coi piedi per terra.

L'accusa generale è che tu non sappia lottare davvero e che sia un poco montato. Cosa ti senti di rispondere? Senti di dover ancora migliorare oppure questi detrattori hanno un preconcetto su di te?

Penso che il fatto che sia montato sia una cosa ridicola,io prendo tutto questo con una risata,ma gli stati non sono affatto per tirarmela. Per quel ch riguarda il ring,chi sta nel mondo del wrestling da tanto tempo,considerando che lotto solo da un anno e l'età che ho,dicono che sono bravo e ho talento,ma è normale che io debba migliorare ancora tantissimo perchè non sono nessuno.

Domenica 10 maggio al locale Cerbero di Rozzano (MI) in via Sesia 10 alle ore 17, vi sarà lo show ""TCW  – DURI A MORIRE", altra condizione per godervi del wrestling nostrano e vedere Antonino sul ring.

Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature, col tempo ha voluto perdere la definizione di "Marco Travaglio del wrestling web".