Fino a pochi anni fa, il pensiero che Sting potesse arrivare in WWE sembrava solo un bel sogno. Quando però ha detto addio alla TNA, dopo anni di onorevole servizio, tutti hanno iniziato a fantasticare, i dream match iniziavano a sembrare possibili, Wrestlemania poteva avere quel match che avrebbe mandato in tilt il botteghino: Sting vs Undertaker. Il mondo del wrestling si fermò quando durante la puntata di Raw del 14 luglio 2014 partì la pubblicità. Tutti pensavano fosse la solita solfa, la pausa bagno, ma qualcosa di diverso aleggiava nell’aria. Appare il simbolo della 2K, e in una sala buia un violino comincia a suonare. La musica è quella di Sting. È possibile? È la realtà? Il video continua, e quando la musica si ferma l’orchestra si gira e hanno tutti il facepaint del vigilante. Stacco di camera e lui è lì. Per la prima volta appare nella programmazione della WWE, e il mondo impazzisce. Tutto sembra possibile, i dream match, i sogni di gloria, la vittoria del WWE Championship che tutti vorrebbero avesse come premio alla carriera, tutto ora è possibile.

Nei mesi antecedenti alle Survivor Series la faida tra John Cena e Triple H andava sempre più delineandosi. Proprio per le Series il main event viene annunciato da Hunter in persona: Team Authority VS Team Cena. Il bostoniano avrà il peso di dover costruirsi una squadra che possa stare ai livelli di quella dell’Authority, già collaudata e ben rodata, composta da Kane, Luke Harper fresco di addio dalla Wyatt Family e campione Intercontinentale, Mark Henry, il campione degli Stati Uniti Rusev, e il pupillo della stable: Seth Rollins. Dopo diversi problemi, anche John riesce a comporre il suo team, con uno star power alto uguale, ma senza la sicurezza che avrebbero vinto. Il team era composto da Big Show, Dolph Ziggler, Erick Rowan, Ryback e l’immancabile Johnny Boy. Il peso della sfida non sarebbe poi stato indifferente, in quanto se Cena e il suo team avessero vinto, l’Authority avrebbe perso tutto il suo potere, ma se il team composto da Triple H avesse vinto, Cena e compari sarebbero stati licenziati in tronco.

I primi a comparire nel ring sono Big Show e Mark Henry. Hunter e Stephanie caricano il loro bestione, ma non appena si volta per distruggere l’avversario incontra un KO Punch che lo manda subito all’eliminazione. Al suo posto entra Rollins. Prova ad attaccare il gigante, ma questo ha la meglio data la stazza. Trova il cambio per Kane, ma anche lui perisce ai colpi di Paul Wight, che da il cambio a John Cena. Dopo altra supremazia nuovo tag: entrano Harper e Rowan, contrapposti dopo tutto il tempo passato uno al fianco dell’altro. Il pubblico vuole lo scontro, e lo scontro di sguardi non tradisce nemmeno un minimo di simpatia. Ma Rollins dà subito il tag ad Harper, salvando questo scontro forse per un secondo momento. Anche qui il Team Cena domina. Rowan cambia con Ryback e il dominio è incontrastato. Prima mette fuori gioco Rollins, poi Harper, segue Kane e per finire Rusev. Proprio sul fu-russo sta per cadere la ghigliottina dell’eliminazione quando riesce a liberarsi dalla Shell Shocked, e tutto il Team Authority approfitta della situazione per far scatenare un po’ di casino attorno al ring. Con l’arbitro distratto dai vari scontri ai lati del ring, Rollins ne approfitta e colpisce il Big Guy con una Curb Stomp, seguita da un Machka Kick da Rusev. Ryback è eliminato. I minuti passano, Rusev viene eliminato per un count-out, ma è il Team Cena a subire una batosta enorme perdendo prima Rowan per mano di Harper, e a causa di un voltafaccia,Big Show colpisce Cena con un KO Punch, Kane lo schiena, Show stringe la mano a Triple H e va via dall’arena, sancendo così la propria eliminazione dal match. Il Team Cena è ora ridotto all’osso, rimane solo Dolph Ziggler contro Kane, Harper e Rollins. L’Authority ha praticamente vinto, e come ogni sua vittoria, ha barato per ottenerla. Kane è il primo a rimettere le mani contro l’ultimo sopravvissuto del team avversario, ma si rifiuta di rimanere a terra. C’è un giro di tag, i tre sopravvissuti del Team Authority, a turno, continuano a malmenare Ziggler. Ma Dolph non molla, si rialza sempre, colpisce Kane con una cross body, ma il conto è di due, va allora con un Super Kick e seguente Zig-Zag. Kane è eliminato. Rimane un due contro uno. Ziggler non vuole mollare però. Harper lo colpisce con ogni colpo nel suo arsenale: Super Kick, Sit-Out Powerbomb, ma nulla, Dolph si rialza sempre. Harper, Triple H, tutti inveiscono contro l’arbitro, è impossibile una situazione simile, sta contando lentamente, sta sbagliando lui, non c’è altra spiegazione. Harper è furioso, tira su l’avversario per dargli il colpo di grazia ma Ziggler riesce a chiuderlo in un roll-up. Luker Harper è eliminato. Ora è un duello, una partita a scacchi, Dolph dovrà calcolare le mosse di ogni membro dell’Authority presente, perché chiunque può distrarlo o colpirlo in qualsiasi momento. Rollins lo porta fuori dal ring e lo lancia ovunque, mentre Triple H è ancora basito. Non appena lo lancia sul ring Ziggler riprova il Pin, ma stavolta ottiene solo un conto di due. Entrambi provano i loro pezzi da 90, ma ogni volta l’avversario non rimane giù. Addirittura Seth prova una Curb Stomp dalla terza corda, Dolph riesce a sfuggire un secondo prima dell’impatto e lo colpisce con una Fame Asser, ma ancora una volta nulla. Hunter decide che è il momento di giocare veramente sporco, manda nel ring Noble e Mercury per distrarre Ziggler, ma riesce a cacciarli e fuggire dall’attacco di Rollins, colpendolo a sua volta con la Zig-Zag. 1…2…Triple H trascina via l’arbitro e lo colpisce. Non può perdere, lui avrà il comando ancora a lungo. Le due guardie del corpo tornano all’attacco, Dolh riesce a rispondere agli attacchi rispedendoli fuori, riesce a colpire ancora Rollins con una Zig-Zag, e un arbitro corre dal backstage sul ring. 1…2…Triple H entra nel ring e stende l’ufficiale. Basta, ora tocca a lui. Colpisce Ziggler con una Pedigree e un terzo arbitro arriva a contare. 1…2…un suono di corvi distrae tutti. Il video sul trinatron rivela chi è l’invasore: STING! Triple H rimane basito guardandolo. L’arbitro tenta di fermare questo intervento, ma stavolta è il Vigilante a stendere l’ufficiale di gara. Triple H e Sting si fermano uno di fronte all’altro, il mondo si blocca. Cosa accadrà ora? Hunter prova a colpirlo, Sting schiva e lo colpisce con una Scorpion Death Drop. Prima di andare via, però, sposta la carcassa di Rollins da sopra Ziggler e mette Dolph a schienare Mr. Money in the bank. Un arbitro risale e va a contare. 1…2…3. Ziggler è l’ultimo sopravvissuto.

Leonardo
20 anni, Roma, appassionato di wrestling da lontano boom del 2006. Seguo parecchie Indy e più ne conosco, meno tempo libero ho, Promotion preferita PWG/Progress. Wrestler preferiti: Roderick Strong, Chris Hero/Kassius Ohno.