Durante l’intervista con Justin Barrasso di Sports Illustrated, Kenny Omega ha spiegato le sue aspirazioni per il suo futuro dopo il match con Jericho.

 

“Vorrei davvero che questo incontro fosse un campanello d’allarme per la New Japan e per la WWE. Questo match aprirà molti occhi e porterà sensazioni uniche tra coloro che seguono il wrestling. E’ uno scontro tra due mondi, lo mostreremo con aggressività, violenza e sdegno per suscitare un nuovo tipo di emozione nelle persone che lo guarderanno”.

Omega continua poi auspicando grandi crossover tra le compagnie di punta mondiali come NJPW, ROH e WWE, quest’ultima che ha sempre evitato di riconoscere la competizione e che non ha mai tentato approcci lavorativi con essa.

“Siamo arrivati ad un nuovo livello. Non è più “Cosa succederebbe se Chris Jericho e Kenny Omega combattessero?” A WrestleKingdom 12 tutto ciò accadrà. Il successo di questo incontro potrebbe portare a più crossover, il meglio per il nostro business.”

Quali sono le dunque le prospettive? Il match tra Jericho e Omega è programmato per essere un one-off senza ulteriori scontri trai due. Non ci sono stati ulteriori sviluppi sulla possibilità che Kenny Omega restituisca il favore facendo la sua apparizione in WWE.

Ma, nel mondo dello Sport Entertainment, tutto è possibile.

FONTESports Illustrated
GiulioJS
Ho debuttato nel 1994 e da allora ho consacrato la mia vita all'arte, alla filosofia e alla scienza. Il wrestling è una pièce teatrale, ogni lottatore un suo machiavellico personaggio. Tecnica e atletismo sono relative, ciò che cerco in un match è una storia che sappia coinvolgere ed emozionare. Il mio wrestler preferito è Chris Benoit, il mio libro preferito è Il conte di Montecristo. I miei maestri di vita, Siddharta, Josè Mourinho, Carmelo Bene e Alberto Angela.