Non tutti i titoli sono uguali. E’ facile gestire il titolo WWE e quello Universale come se fosse la cosa più importante in assoluto, trattamento che non sempre avviene con quello degli Stati Uniti o quello Intercontinentale. Quando una di questi viene vinto da atleti ex campioni del mondo spesso la cintura viene portata quasi come un peso, come qualcosa di non così importante. Lo stesso Cena ha rimarcato questo concetto confrontando il suo periodo da campione degli Stati Uniti con quello di Reigns, che a detta sua viveva quel regno come una punizione. A mio parere non si potrà mai sentire un’accusa simile rivolta a The Miz.

Ricordo in passato una sua intervista in cui disse (facendo riferimento a Lesnar campione ma assente a Raw) che voleva rendere il titolo Intercontinentale il più importante dello show rosso. Non sono solo parole, in ogni regno con alla vita un titolo minore ho visto nei suoi occhi la voglia di difenderlo come fosse il più prestigioso.

Nel regno attuale non è che abbiamo visto match pazzeschi, però ogni volta che Mizanin si presenta a Raw lo vedi che riesce a catturare l’attenzione e dare un valore alla sua presenza, sapendosi adattare alle differenti situazioni. Nella scorsa puntata abbiamo visto come con un semplice promo abbia dato un senso approfondendo la caratterizzazione del personaggio di Enzo, utilizzando anche tematiche “reali” (l’heat nei suoi confronti dello spogliatoio e il relegamento nei pesi leggeri ad esempio). Sempre nell’ultimo periodo lo abbiamo visto intervenire nello scontro tra Cena e Reigns, dove ha manifestato anche il problema reale del vedersi rubare spazi che a detta sua merita avendo il titolo alla vita (finito spesso nei kick-off degli special event).

Non parliamo tra l’altro di un wrestler imposto, anzi. E’ vero, arrivò nel main roster senza passare in federazioni minori ma grazie a un reality, cosa che a conti fatti più che dargli vantaggi gli procurò problemi. Stando a svariate testimonianze era mal visto soprattutto per quel motivo, subendo anche atti di nonnismo (https://zonawrestling.net/john-morrison-quella-volta-che-benoit-caccio-a-calci-in-culo-the-miz-dallo-spogliatoio/ ). Ma come si può leggere in molte interviste pubblicate sul nostro sito oggi tutti parlano della sua professionalità nell’accettare ogni decisione senza fiatare, allenandosi duramente e così mano a mano guadagnandosi ogni milligrammo di quel rispetto che oggi gli viene attribuito.

Un percorso simile lo ha reso forte anche di testa. Perché in quanti si sarebbero rialzati dopo il flop di Wrestlemania XXVII? Sì, vinse il match, ma fu orribile e dopo di esso venne privato in fretta del titolo finendo nelle retrovie. Fallire nel momento in cui devi risplendere è una mazzata che per molti risulta fatale. Lui ha accusato il colpo, ma lentamente è riuscito a risalire. Oggi non ha ancora riscalato completamente la vetta dato che non si è più laureato campione del mondo, ma ha raggiunto una dimensione totale come wrestler, nel senso che puoi impiegarlo in qualsiasi segmento/feud che sai che farà parlare di sé.

Guardiamo poi gli heel al momento nel roster, quanti sono al suo livello? A Raw domina, con Lesnar da considerarsi come categoria a parte. Non Wyatt che ahimè scade troppo nel ripetitivo, Joe e Strowman li vedo più come tweener, gli altri non li considero nemmeno. A Smackdown solo Owens può reggere il confronto.

Al momento non è anche stato ufficializzato un suo match al prossimo No Mercy, anche se si vocifera possa andare contro Jason Jordan. Francamente nel caso spererei in una conferma del campione, dato che il figlio del general manager oggi non ha il carisma necessario per quella cintura. Tuttavia un feud con The Miz può aiutarlo a dare un senso al suo character, che a oggi è interpretabile solo come un Angle wannabe.

A oggi forse c’è fin troppa carne al fuoco a Raw, ma non mi dispiacerebbe vedere The Miz tornare campione del mondo magari in quel di Smackdown. Prima dello scorso draft nello show blu si stava togliendo grandi soddisfazioni, penso sia il suo habitat naturale. E se ciò non accadesse non sarebbe un problema, continuerà almeno a non farmi sbadigliare quando mandano in onda qualche feud lontano dal main event, funzione più che utile, fondamentale.

Sergedge – EH4L

Sergedge
Rievocato durante una seduta spiritica è tornato a infestare il sito di Zona Wrestling con l'ardore di un tempo. Per la serie l'erba cattiva non muore mai.