Il mitico compositore WWE Jim Johnston ha parlato ai microfoni di Newsweek, riflettendo sulla sua lunga esperienza con la federazione di Vince McMahon, durata più di 32 anni e terminata lo scorso anno con l’avvento dei CFO$.

“Quello che viene prodotto oggi mi sembra tutto troppo simile. E’ giusto una canzone che viene suonata, i wrestler non vengono realmente caratterizzati. Tutte le donne per esempio hanno una qualche canzone dance infarcita di effetti sonori” Ha detto in modo critico il compositore, che ha spiegato di non aver nessun rancore verso la WWE o verso i professionisti che adesso svolgono il compito che è stato il suo per tanto tempo.

“Quello che mi fa stare peggio, non è quello che mi è successo o qualche sentimento negativo verso gli attuali compositori. Quello che mi fa star male è che gli atleti non sono più aiutati a costruire le loro carriere e diventare stelle. Prima di essere Stone Cold, Austin era “The Ringmaster”. La canzone che avevo scritto per lui faceva la differenza per come una persona si presentava e come si esibiva. La stessa persona che non stava combinando niente come Ringmaster con un paio di aggiustamenti, un diverso comportamento ed una canzone nuova è diventata una delle persone più popolari della storia di questo genere di intrattenimento. Mi chiedo in quanti in WWE, che non sono ancora Superstar assolute, potrebbero diventarle se solo non fossero impacchettate in un modo così standard. Vorrei che si concentrassero di più sul caratterizzare di più ognuno di loro come individui”.

Giuseppe Calò
Webmaster di Zona Wrestling, quando non è sul ring lavora in un'agenzia di comunicazione di Palermo. Ama il calcio, le serie televisive e la sua adorata Ambra. Se il sito non funziona al 99% è colpa sua.