Un saluto a tutti i lettori di Zona Wrestling, da Cagliari (ma col cuore all’Amway Center) è Giammarco Ibba a battere la tastiera, che vi dà il benvenuto presso l’isola delle opportunità, Friday Night Smackdown,

Promo: Cominciamo la premiere stagionale di Friday Night Smackdown con i volti più rappresentativi delle gerarchie della WWE, con Triple H che promuove il main event titolato di stanotte tra Braun Strowman (recentemente draftato a RAW) e Roman Reigns, il quale difenderà il proprio titolo proprio come lo farà il New Day contro Cesaro & Nakamura, situazione differente vede invece coinvolti Jeff Hardy e Lars Sullivan, stasera allo scontro. Il CEO introduce i nuovi volti Aleister Black e Kevin Owens, l’IC Champion Smai Zayn ed il MR MITB Otis, oltre ai nuovi campioni di coppia, gli Street Profits che, raggiunti da Roode e Ziggler, danno vita ad una rissa generale coinvolgente tutta la controparte maschile, di cui rimangono Shorty G, Apollo Crews, Sami Zayn e Kalisto, tutti prossimi allo scontro con Lars Sullivan, il quale si sbarazza di tutti i minuti atleti in un batter d’occhio, connettendo la Freak Accident su Shorty G, prima di venir mandato a vuoto da Jeff Hardy (anch’egli draftato a RAW).

Jeff Hardy vs Lars Sullivan [urs 2]

Tipico Davide contro Golia proposto come opener della premiere stagionale, con Jeff che, dopo un poco efficiente Spinning Heel Kick, viene brutalizzato dal Freak, autore di varie manovre in release, ma troppo convinto di sé per chiudere il match e, per farlo, tenta il Diving Headbutt, andando ad impattare conìl volto contro il ring, per poi incassare varie manovre che, seppur controbattute, non riescono a far collassare Lars, finalmente al tappeto grazie alla Whisper In The Wind, ma c’è il kickout al conto di 1 ed il tentativo di Twist Of fate viene tramutato in spinta verso bordo ring, dove Sullivan utilizza l’Hardyac Arrest per connettere un Backdrop sull’apron, per poi alzarsi due secondi dopo una Twist Of fate, connettendo la letale freak Accident. Sullivan vince e convince.

Vincitore: Lars Sullivan.

Promo: Ultimo capitolo per il New Day tutto al completo che comincia con le parole di Big E, il quale dice che, dopo ben sei anni, è stata trovata una forza più potente della forza dei pancakes, ovvero il WWE DRAFT che, dopo ben nove regni da campioni di coppia, ha diviso il trio dei positivi, con i membri che ricordano i più grandi momenti della propria carriera in gruppo, spaziando dall’Hell In A Cell contro gli Usos al culmine di Kofimania, coi tre che sono visibilmente commossi (ogni tanto la voce di Xavier cede dalla commozione). Kofi dice che, nel 2012, era indeciso sul da farsi, se continuare col wrestling o meno e, deciso il proprio futuro, ha avuto l’opportunità di conoscere due grandissime persone, i suoi due migliori amici, i suoi due fratelli (anche Kofi piange) e sapete perché tutto questo? Perché il New Day spacca.

ìThe New Day Vs Sheamus, Cesaro & Shinsuke Nakamura 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Big Ettore mostra le proprie grazie a Nakamura, le cui giacche raggiungono un apice di sobrietà sempre più alto; il match, iniziato con lo scontro tra Woods e Nakamura, riesce a confermare lo stato di forma mostrato da Woods questo lunedì dopo l’infortunio, con anche Kofi che riesce finalmente a connettere il Double Foot Stomp, controbattuto con la combo di Spinning Heel Kick e Double Hiptoss, seguito dall’ingresso di Cesaro, vittima di un Diving Dropkick ed un Assisted Leg Drop, con Big E sollevato da Woods per uno Splash. È proprio l’ex-TNA a rimanere uomo legale, venendo fatto vittima dell’alchimia dei The Bar, con Sheamus che incassa il Discus Forearm e la combo di Powerbomb e Frog Splash, con Kingston mandato a bordo ring da Nakamura, autore di un Knee, seguito da un Suplex di Cesaro a bordo ring, ma il New Day è ancora in piedi. Fase di stallo per Kofi, sopraffatto dai cambi degli avversari, con Sheamus vittima della SOS dopo la pubblicità, in una manovra che consente l’ingresso del fresco Big E, autore del Comeback, ma non della Big Ending, tramutata in Gut Wrench Suplex, controbattuto con la Uranage Into Backstabber. Sliding German Suplex del nipponico, vittima insieme al partner della Vintage Kingston, per poi connettere un Enzeguiri Kick, seguito dalla combo di Swing e Kinshasa ed Assisted White Noise, danti vita ad una rissa generale, culminata con la letale Midnight Hour.

Vincitori: The New Day.

A fine match, i tre, commossi, festeggiano nella speranza di poter tornare insieme in futuro. Quello che era uno stereotipo razzista su un coro gospel è diventato la stable più titolata della storia della WWE.

Intervista: Intervistato da Kayla Braxton, Otis è tenuto a parlare della propria situazione riguardo il Money In The Bank, venendo interrotto sul più bello da Sami Zayn, il quale dà una lezione di vita all’ex-Heavy Machinery: Esistono vincitori ed esistono Otis.

Promo: YES! YES! Torna lo yes Movement insieme a Daniel Bryan, il quale dice che si è goduto il periodo a casa, ma niente è bello come tornare a calcare i ring WWE e qual migliore notte per tornare se non nella premiere stagionale, dove esibiranno gli Street Profits, Dolph Ziggler, Robert Roode, Roman Reigns, Braun Strowman e dove esibiranno in futuro Bianca Belair, Kevin Owens, Aleister Black e tanti altri, tra cui Seth Rollins, che non perde occasione per dare aria alla bocca (seppur lo faccia strabene) ed, infatti, si presenta autoproclamandosi il grande salvatore di Friday Night Smackdown, chiedendo a Daniel Bryan da quale parte sia, se con o contro il bene più grande. L’American Dragon dice che vuole sempre rivoluzionare il mondo del wrestling, dicendo che il credo di Rollins è un po’ di parte, un po’ eccentrico ed un po’ squallido e, ribadendo il concetto, viene attaccato dal leader della Rollinsology, rispondendo al fuoco col fuoco e, precisamente, con gli Yes Kicks e la festa ingloba anche i Mysterios, con Rollins che, dopo esser stato abbandonato da Daniel Bryan, si ritrova in inferiorità numerica, venendo, però, raggiunto dal suo fido discepolo che, a muso duro, lo colpisce con uno StepUp Knee Strike e tende la mano a Rey e Dominik che, però, non accettano ancora.

Smackdown Tag Team Championship: Street Profits vs Dolph Ziggler & Robert Roode (sv)

Regno titolato dei nuovi campioni che parte col piede giusto grazie ad una riuscita difesa per gli Street Profits che, seppur non proponendo la prestazione della vita, riescono a svolgere il proprio compito, mettendo in piedi uno scontro di 1 minuto e mezzo…già, il match finisce per squalifica. Match finito, gli sfidanti connettono la combo di Spinebuster e Zig Zag, controbattuta col Double Frog Crossbody da parte di Montez Ford.

Vincitori via DQ: Street Profits.

Sasha Banks and Bayley’s Contract Signing: In vista dell’Hell In A Cell Match valevole il titolo di campionessa di Smackdown del 25 ottobre, Sasha Banks e Bayley son chiamate a firmare il contratto ed a confrontarsi sedute ad un tavolo; a coordinare le danze è Adam Pearce, il quale, dopo aver introdotto il match, dà alla sfidante l’opportunità di firmare per prima il contratto ed, una volta fatto, dice di non aver atteso altro, con l’ex-Huggable One che dice che la prossima domenica notte sarà unicamente atta a continuare lo storico regno da campionessa di Smackdown e tutto ciò grazie sempre e solo a sé stessa ed è qua che la Legit Boss non può sentirne più, dicendo di esser stata la prima a chiamarla quando approdò ad NXT, colei a portarla nel main roster, la sua unica vera amica, l’amica che non l’avrebbe mai tradita, cosa che ha fatto Bayley, solo perché è codarda e scappa sempre, proprio come oggi quando ha deciso di non firmare il contratto preferendo la ritirata.

Universal Championship: Roman Reigns Vs Braun Strowman 2 out of 5 stars (2 / 5)

Nel vedere la promozione di questo match, mi è sorto un dubbio: perché dar una title shot a Braun Strowman ora che è a RAW? Si comincia con delle mosse concatenate, dominate da Roman con l’immediato Superman Punch, seguito dal Drive By ed un Big Boot, in quello che è uno statico scontro tra titani e non fa niente per non esserlo e si passa a bordo ring, dove Roman perde il controllo del match, venendo mandato oltre la barricata con uno Shoulder Tackle. Pausa pubblicitaria e Chest Forearm al centro del ring ad opera di Strowman, andato con la spalla contro il paletto, per poi connettere la Yokosuka Cutter, seguita dalla Chokeslam, ma c’è il kickout, durante il quale, Roman ha colpito Strowman con un Low Blow e c’è la Spear: 1, 2, NO! Nuovo tentativo di colpo dell’ariete, ma Roman chiude Strowman nella Guilliottine Choke e Strowman perde i sensi.

Vincitore via TKO ed ancora campione: Roman Reigns.

A fine match, si palesa Jey sullo stage e Roman guarda in modo strano Braun e lo colpisce con la Spear, invitando Jey a salire sul ring, dove lo aspetta con una sedia, con Roman che, indicando Braun, dice che è questo il modo in cui la dinastia samoana va avanti e Strowman è solo uno spoiler di ciò che succederà ad HIAC, con Roman che continua a colpire un rantolante Monster Among Men oramai demolito. Jey è sull’apron e Roman lascia cadere la sedia, mostrando il proprio amore e chiedendo a Jey di colpire Roman con Chair shots, ma Jey rifiuta, per poi rifilargli un montante ed un Superkick, colpendolo con dolorosissimi Chair Shots, interrotti dagli arbitri che, però, non evitano il Superman Punch. Si chiude qui la premiere stagionale di Friday Night Smackdown.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6,5
Qualità dei promo
7,5
Evoluzione delle storyline
8
Giammarco Ibba
Giammarco Ibba, nato in Sardegna, seguo il wrestling da quasi 6 anni, quando mi appassionai alla faida tra John Cena e Bray Wyatt, un cui angle è stato il primo che io abbia mai visto in vita mia. Fin da bambino, ho sempre preferito stare 3 ore per guardare RAW piuttosto che stare 90 minuti a guardare una partita di calcio e, non avendo molte passioni oltre il Wrestling, quest'ultimo mi occupa gran parte del tempo libero, proprio come i suoni della tastiera che, da vari mesi a questa parte, sono la colonna sonora della mia vita insieme ai Linkin Park. Amante del wrestling britannico, il mio wrestler preferito è il “Bruiserweight” Pete Dunne, il quale è seguito da lottatori del calibro di Aj Styles, senza trascurare il ritirato Nigel McGuinness, “Hangman” Adam Page ed altri. Scrivo per Zona Wrestling dal settembre 2020, occupandomi di news, della sezione report ed, in particolare, di Friday Night Smackdown ed NJPW Strong.