Un saluto a tutti i lettori di Zona Wrestling, da Cagliari (ma col cuore all’Amway Center) è Giammarco Ibba a battere violentemente tastiera, che vi dà il benvenuto presso l’isola delle opportunità, Friday Night Smackdown, nella nostra ultima tappa prima di Clash Of Champions.

Intervista: Cominciamo la serata con l’ingresso dei tre contendenti allo status di Undisputed Intercontinental Champion, nel ladder match che si terrà tra 48 ore a Clash Of Champions, dove ogni cintura della federazione verrà messa in palio. Corey Graves ha l’arduo compito d’intervistare i tre ed inizia col chiedere a Sami Zayn e Jeff Hardy di consegnare le proprie cinture per attaccarle al gancio di domenica, ma AJ prima che ciò accada, vuole mettere i puntini sulle i, decidendo d’insultare Zayn che, però, in fatto di supercazzole, non è secondo a nessuno e dice a Jeff che, una volta conquistato l’Intercontinental Championship, avrebbe dovuto chiamare il “vero” detentore per complimentarsi ed abdicare, ma Jeff si trova sorprendentemente d’accordo con il Phenomenal1, dicendo che Sami dovrebbe essere grato di quest’opportunità, ma appese le cinture, il canadese colpisce i due avversari con una scala, venendo sgridato da Adam Pearce che, per punizione, aggiunge AJ Styles al match tra Zayn ed Hardy che, approfittando della caotica situazione, colpisce Styles con la Twist Of Fate.

AJ Styles Vs Jeff Hardy Vs Sami Zayn 3.2 out of 5 stars (3,2 / 5)

Si comincia con uno scambio tra i due americani, con Jeff che, oltre al P1, riesce a dominare anche l’ex-Underdog From The Underground, colpendolo con l’Atomic Drop e la combo di Double Leg Drop e Basement Dropkick. Fasi iniziali tutt’altro che rosee per Sami che, vittima di attacchi di da AJ che da Jeff, preferisce farsi da parte, per poi cogliere l’attimo ed attaccare Styles a bordo ring, nel quale, riesce a connettere varie manovre d’impatto, inutili per tenere a bada l’avversario che, ripreso il controllo, basa la contesa sulla tecnica, dove è secondo a pochi o nessuno. Al termine di uno scambio piacevole, di cui si possono ricordare il Phenomenal Forearm a bordo ring e la Double Whisper In The Wind, oltre ai due Helluva kick, il cui secondo controbattuto con un Pele Kick, è inaspettatamente Sami Zayn a portare a casa la vittoria, sfruttando il Phenomenal Forearm, mandando l’autore a bordo ring potendo schienare il Cavaliere del Vento.

Vincitore: Sami Zayn.

A fine match, Styles è arrabbiato per il finale e, dopo aver messo fuori gioco i rivali, alza le due cinture al cielo, regalandoci un possibile finale anticipato del match di domenica.

Backstage: Nel backstage, gli Heavy Machinery discutono sul Money In The Bank detenuto da Otis che, intervistato da Kayla Braxton, dice che, mettendo in pratica le teorie della madre, non rinuncerà la valigetta, venendo interrotto dal miglior tag team del ventunesimo secolo che, rappresentato da The Miz, dice che, nel caso in cui non rinuncerà al contratto, verrà rovinato, dalla macchina a Mandy Rose ed e qui che Otis non riesce più a contenersi ed attacca aggressivamente John Morrison.

Video recap: Riviviamo la rivalità tra Bayley e Sasha Banks, dando un’occhiata anche al finale dell’intervista di Sasha settimana scorsa.

Promo: Sullo stage, si presenta la più longeva SmackDown Women’s Champion di sempre, sedendosi su una sedia posta davanti al titantron. L’ex-Huggable One comincia col chiedere al Thunderdome se non sia questa una modella di vita e, dopo aver accennato la Legit Boss, dice a Nikki Cross che, questa domenica, ha l’opportunità di essere battuta perché Sasha Banks non è all’angolo della campionessa  e, presa in mano la sedia sulla quale sedeva, dice a Nikki Cross cosa può immaginare accadrà a match concluso…vero Sasha?

Gran Metalik vs Shinsuke Nakamura 3.2 out of 5 stars (3,2 / 5)

Ho già espresso settimana scorsa la mia poca voglia di assistere al match ed alla conclusione di Clash Of Champions, cominciando a sentir la mancanza dei regni a caso del New Day e della conferma dei Forgotten Sons, ma le idee di Jaxson Ryker su Twitter non concordano.

Scontro improntato dal nipponico sullo striking, mentre il messicano tenta qualche funambolico attacco, venendo fatto vittima di uno Spinning Heel Kick e della ginocchiata al volto dell’avversario issato sull’apron, nel quale, connette vari Shoot Kick ed altri Stomps, oltre ad una Frontface Lock, ma viene fatto oggetto di una Hurracarrana ed un Tope Con Hilo, seguito da una Slingshot Senton, ma Nakamura non demorde. Metalik va per il Moonsault, ma niente e c’è il Reverse Exploder Suplex, seguito dalla letale Kinshasa, finale del secondo match della serata.

Vincitore: Shinsuke Nakamura.

A fine match, Cesaro attacca Metalik e Dorado che, non aiutato da Kalisto, spinge quest’ultimo e se ne va insieme a Metalik.

Backstage: Come quando aveva 8 anni, Jey Uso va ripetutamente a bussare alla porta del cugino Roman Reigns.

Promo: Us Vs us, cousin Vs Cousin, family vs family: è così che Jey Uso descrve il prossimo scontro con Roman Reigns. Dopo aver detto a Corey Graves di non aver bisogno dell’intervistatore, Jey Uso ci tiene a farci rivivere il post match del Samoan Street Fight di settimana scorsa, quando, sorridente davanti al cugino, Roman Reigns cambiò totalmente espressione quando Jey si girò, guardandolo con uno sguardo satanico e, seppur sollecitato a presentarsi, Roman se ne sta seduto sul divano, con Paul Heyman che fa le veci dell’assistito e Paul dice che l’incontro faccia a faccia non avverrà quando vorrà Jey, bensì quando Roman ne avrà voglia ed, a detta del leggendario Mastermind, accadrà stanotte.

Promo: Dopo aver rivissuto l’attacco perpetrato a Payback, King Corbin insulta il segmento di Matt Riddle quando, settimana scorsa, ci mostrò tutte le situazioni ed i modi per dire “Bro”.

Connor’s Cure: In onore del piccolo compianto Connor “THE CRUSHER” Michalek (scomparso in seguito ad una dura lotta contro il neuroblastoma nel 2014 dopo esser diventato amico del proprio idolo Daniel Brayn durante le Road To Wrestlemania, la cui trentesima edizione l’ha visto cantare “YES” in prima fila), come ben sappiamo, è stata istituita una campagna di cure contro i ragazzi affetti dal cancro; oggi vediamo una nostra vecchia conoscenza del 2017, ovvero Lance “THE TUMORNATOR” che, affetto da una grave malattia, 3 anni fa decise di trasformare la parola “TERMINATOR” in “TUMORNATUR”, traducibile come il distruttore del tumore. Lance ci parla delle numerose tappe raggiunte da tutti i ragazzi della Connor’s Cure, invitandoci a donare sul sito ufficiale della campagna. Segue il link: https://www.v.org/connor/.

King Corbin Vs Matt Riddle 3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Ancora capitolo della faida che, fin dal debutto dell’Original Bro a Smackdown, va avanti senza sembrar fermarsi fino ad un convincente finale.

Si comincia subito a mille grazie agli attacchi a mano aperta del Bro, autore di vari Jebs, uno Shoot Kick ed una Clothesline dall’interno all’esterni del ring, dove, grazie a due soli Forearms, domina il Monarca, venendo poi prevalso dalla forza del Re, evaso alla Kimura Lock con una Bodyslam, che gli consente di ottenere le redini del match, prima di venir fatto vittima di un Pele Kick ed esser mandato oltre il tavolo dei commentatori. Pausa pubblicitaria e Triangle Choke per Riddle, schiantato al tappeto con una Powerbomb. Scontro senza esclusione di colpi, con Riddle che, dopo esser accasciato connette la Final Flash, seguita dalla sequenza di mosse Comeback, ma c’è il kickout, controbattuto con una Rear Naked Choke, con Corbin che tramuta una Final Flash in Deep Six, ma ancora niente. Niente End Of Days, ma c’è un Jeb, controbattuto con un’altra Final Flash, ma il Flothing Bro incontra la letale End Of Days.

Vincitore: King Corbin.

A fine match, Kayla Braxton intervista Riddle che, dopo aver detto che perdere fa schifo, dice che starà qui fin quando Smackdown diventerà il Bro Show.

Presentation video: Nuovo video della donna misteriosa che, dopo essersi truccata, scrive col rossetto la parola “INTOCCABILE”.

Alexa Bliss Vs Lacey Evans 1.5 out of 5 stars (1,5 / 5)

Match che, partito a mille, si rivela quasi l’unica sbavatura in uno scorrevole dettato. La psicologia è fondamentale, tanto quanto lo è il lottato che, nonostante l’innegabile talento di ambo le atlete, si rivela alquanto scadente data l’apparente poca alchimia tra le due. Lacey Evans, da me sempre difesa a spada tratta, è da mesi diventata un’attrazione prettamente fisica ed urlare “NASTY” per tutto l’incontro non è sufficiente, a differenza delle risate del Fiend risuonanti per il WWE Thunderdome. Pausa pubblicitaria e Standing Moonsault della Sussy Southern Belle che, dopo un Moonsault, sente la musica d’ingresso del Fiend, con la piccola Miss Bliss che si sveglia, venendo, però, squalificata. Sister Abigail che non salva un brutto match con un brutto finale. Sul titantron si vede il Fiend.

Vincitrice via DQ: Lacey Evans.

Promo: Risuona la theme del Big Dog che, dopo aver incrociato lo sguardo di Alexa Bliss (che, posseduta, lo guarda con un’attenzione maniacale), si dirige verso il quadrato. Paul Heyman comincia a parlare, venendo subito interrotto dal secondino della divisione tag team. Roman dice la sua, rivelando che, se potesse, regalerebbe lo Universal Championship al cugino che, però, non capisce la responsabilità dell’essere al top della compagnia, ma è metà di uno dei tag team più vincenti di sempre e la famiglia è fiera di ciò, ma essa dipende dal Big Dog, mai e poi mai da Jey. Roman lascia il ring e si dirige verso il backstage, con Jey che dice “E se ti sbagliassi?” per poi elogiare Roman, ma l’unica domanda che gli viene posta è se so tratti di Jey o Jimmy, ma questo cambierà domenica, perché sarà riconosciuto come colui ad aver battuto Roman Reigns per lo Universal Championship, Roman torna e c’è il SUPER MAN PUNCH, con annesse urla ed, in preda a qualche lacrima, grida al cugino che non sarà MAI Roman Reigns. Che finale di puntata.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6,5
Qualità dei promo
7,5
Evoluzione delle storyline
8
Giammarco Ibba
Giammarco Ibba, nato in Sardegna, seguo il wrestling da quasi 6 anni, quando mi appassionai alla faida tra John Cena e Bray Wyatt, un cui angle è stato il primo che io abbia mai visto in vita mia. Fin da bambino, ho sempre preferito stare 3 ore per guardare RAW piuttosto che stare 90 minuti a guardare una partita di calcio e, non avendo molte passioni oltre il Wrestling, quest'ultimo mi occupa gran parte del tempo libero, proprio come i suoni della tastiera che, da vari mesi a questa parte, sono la colonna sonora della mia vita insieme ai Linkin Park. Amante del wrestling britannico, il mio wrestler preferito è il “Bruiserweight” Pete Dunne, il quale è seguito da lottatori del calibro di Aj Styles, senza trascurare il ritirato Nigel McGuinness, “Hangman” Adam Page ed altri. Scrivo per Zona Wrestling dal settembre 2020, occupandomi di news, della sezione report ed, in particolare, di Friday Night Smackdown ed NJPW Strong.