Gli Young Bucks sono stati intervistati da Chris Jericho durante il suo podcast Talk Is Jericho raccontando di quando furono vicinissimi ad ottenere il copyright sul marchio Bullet Club e di come gestiscono le tante richieste riguardanti il loro merchandise.

 

Nick: ”Abbiamo provato ad acquistare il marchio Bullet Club e ci siamo andati vicinissimi. La NJPW ha capito quanto valore poteva avere come marchio e sono arrivati prima di noi.”

Matt: ”Gestisco tutto da casa mia. Dana, mia moglie, si occupa praticamente di tutto. E per tutto intendo dire che prende le t-shirt, le impacchetta e le spedisce. E’ tutto molto Old School. Ho la casa piena zeppa di scatoloni di t-shirt. Abbiamo fatturato di più con il merchandise nell’ultimo anno di quanto abbiamo fatto in circa 15 anni di wrestling. E’ pazzesco. E senza contare ciò che prendiamo da siti come ProWrestlingTees e HotTopic.”

I fratelli Jackson hanno anche raccontato un interessante aneddoto riguardante la ‘Scrub Room’ in ROH: ”Beh, dopo gli show non tutti volevano uscire e fare festa. E’ così che si è creata la Scrub Room: c’eravamo noi, Jimmy Jacobs, Sami Zayn, Kevin Owens e Seth Rollins. Il programma prevedeva sempre di ordinare della pizza e parlare di pro-wrestling per circa sette ore. Anche Daniel Bryan fu spesso con noi nella Scrub Room.”

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Irish Tommy
Classe 1991, newsboarder, reporter di ROH e di MLW. Appassionato di libri (Ellroy, Orwell, Kerouac, Hornby e Bunker i miei preferiti), di criminologia e di musica scritta da gente ormai morta.Promotion seguite: RoH, MLW, NJPW. Wrestlers preferiti: Eddie Guerrero, Chris Benoit, Brock Lesnar e Steve Austin.