Scriverti di qualcosa che, credimi, è una delle cose a cui più tengo non è facile come potrebbe sembrarti. Parlo a te, che in questo momento probabilmente penserai “ecco, l’ennesima auto celebrazione”. E in tutta sincerità non so neanche esattamente quale sia stata la molla che mi ha fatto scattare il desiderio di scrivere a Giovanni e Danilo. “Ragazzi, scriviamo qualcosa sul podcast. Seri però!”. Qualcosa sul perché dal 2011 dedichiamo ore del nostro tempo libero a metterci d’accordo per registrare, editare, fare dirette e tutti le altre operazioni noiose che neanche si notano.
Il tempo che abbiamo attraversato è stato veramente tanto, nell’effimera era di un internet che produce contenuti usa e getta. Il motivo di questa resistenza, anche a fasi alterne, di voglia e desiderio di andare avanti, cercando di rilanciare contenuti e componenti del team per tenermi sveglio, come fosse un viaggio in auto che dura ore, è forse in una voglia di riempire un vuoto. Quando abbiamo iniziato gli ascoltatori erano meno, diversi, qualcuno ci ha abbandonato, altri ci ascoltano da anni. Mi piace pensare che nonostante il trash-talking che mi piace tanto fare, ci sia qualcuno che si sia appassionato di più, magari pensando che in fin dei conti è un passatempo che ci fa divertire quello di tifare Ambrose e magari fischiare Cena e poco più. Come ripeto fin troppo spesso, soprattutto ai miei colleghi, se ci fossero tre ascoltatori oppure centinaia di migliaia, io sarei felice lo stesso. Perché in questo viaggio ho avuto la fortuna di avere dalla mia parte degli amici, che ho avuto la sorte di trovare per caso su un sito di wrestling, che anche se abitiamo a centinaia di chilometri di distanza, il fine settimana ci ritagliamo un’ora almeno dalla vita reale per il piacere di parlare di faide e match; magari registrando sulla spiaggia in estate, con cellulari collegati a connessioni infime e rinunciando a tempo da dedicare ad altro. Chi se ne frega dei soldi, chi se ne frega della fama. Cresciuti a pane e fulmini di Pegasus, per noi il rispetto e l’amicizia va aldilà di ogni cattivo che voglia conquistare il mondo. Roman Reigns compreso.
Mi piace pensare di non solo avere divertito anche te, che mi leggi e mi ascolti, ma anche di avere lasciato qualcosa a chi non ci sopporta più, perché magari ha pensato di poter fare meglio di me e inconsapevolmente avere aiutato qualcuno a coltivare una passione. Perché sai una cosa? Io non ho mai creduto di saperne più di te, il mio parere conta quanto il tuo. Ma, ovviamente, faccio questo anche perché sono egoista e nei momenti più duri della mia vita ho trovato terapeutico sapere che c’era ad aspettarmi il podcast da registrare e pensare che devo rendere conto a te, che aspetti la puntata ogni fine settimana. La parte migliore è probabilmente questa. Non è una serie di ringraziamenti, non c’è niente da celebrare, se è quello che pensavi. È più, forse, una fotografia mossa di una corsa, perché dopo anni neanche penso lontanamente di fermarmi. L’unico grazie che concedo è a te, che ascoltandoci, non mi fai un favore, mi fai sentire meno solo e, con il tempo capirai, che è il dono più grande che potrai fare a una persona.

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Luca

 

Il wrestling è una passione un po’ particolare. Senza scomodare paragoni assolutamente fuori luogo è un argomento coperto da un tabù populista, uno sport intrattenimento poco compreso, guardato distrattamente ma giudicato in modo sempre e comunque acre e severo.

E’ tutto falso!”

“E’ una cagata!”

“Ma che gusto ci trovi nel vedere due che si menano per finta sul ring per dieci minuti?”

Hulk Hogan combatte ancora?”

“Giacomo Ciccio Valenti 4life”.

 E li giù a spiegare il concetto di keyfabe, di storyline, di bene contro male, di eroi e malandrini…rispondendo sempre e comunque, a chi muove questa tipologia abbastanza banale di critica, che anche i film e le serie TV “troppo fighe” sono riprese televisive o cinematografiche interpretate da attori che assolutamente NON sono dotati di superpoteri e/o doti sovraumane, ed al fine di potersi godere una storia ben raccontata occorre sempre sospendere la consapevolezza di stare assistendo a qualcosa di predefinito, che sia uno script di wrestling o un copione da blockbuster poco importa. E spiegaglielo, ai criticoni della domenica alle 11 fuori il centro scommesse, che il prodotto wrestling è talvolta mediocre e ripetitivo, ma quando è fatto con criterio tocca le corde dell’anima come pochi altri spettacoli.

Ogni fan di wrestling avrebbe bisogno di un outlet dove poter parlare senza fare premesse, senza dover fare un necessario preambolo difensivo e senza dover spiegare perché quel pugno è arrivato a 20 cm dalla faccia del malcapitato: questo outlet per me è stato, sin dal primo momento, il podcast di zonawrestling. Successivamente la cosa ha assunto tutt’altre proporzioni. Una volta vinta l’iniziale timidezza del mettermi “in gioco”, la grande fortuna è stata trovare due compagni di viaggio unici: Luca, che per chi non lo sapesse è la persona a cui il podcast prende la maggior parte del tempo tra registrazione, edit e pubblicazione, dotato di un umorismo pungente e di una meticolosa attenzione verso i più insignificanti dettagli editoriali ed il mio socio Giovanni, un ragazzo acutissimo, educato e dalla competenza infinita. Menzione di merito va anche all’ottima Celeste, che ci ha fatto compagnia per quasi un anno dando un apporto significativo sia dal punto di vista sostanziale che qualitativo, al neo acquisto Claudio e soprattutto a te, che leggi questo articolo e ci ascolti. L’interazione con te è la cosa più dinamica di tutto il processo di costruzione del podcast: senza di essa, senza le tue critiche, i tuoi sfottò, i tuoi complimenti avremmo già smesso da un pezzo. Registrando ci facciamo compagnia a vicenda, e se con i miei sproloqui ho intrattenuto anche uno solo di voi lungo un viaggio in macchina, in metro o durante una solitaria partita di PES, non possono che esserne felice e, perché no, anche un po’ orgoglioso.

L’essere passato da “redattore utente” a parte integrante del podcast (del trio minchia sono l’ultimo arrivato) resta uno dei miei piccoli traguardi personali, e l’alchimia creatasi con i miei due soci è qualcosa che va oltre l’oretta di chiacchierata su RAW e Smackdown Live. Si parla delle nostre vite, nei nostri cambiamenti, dei nostri rispettivi lavori, di serie TV, di cavalieri dello zodiaco, di Bud e Terence, di Giocatori Vecchi e, soprattutto, si discute costantemente di cosa si potrebbe fare per migliorare il sito e, perché no, il podcast stesso. La linea scelta è stata sempre…una sinusoide, non ci sono infatti canovacci e regole stringenti, si parla a ruota libera con toni leggeri e scanzonati. E qui potreste entrare in gioco voi.

Amate qualcosa in particolare del podcast? Il formato secondo voi potrebbe essere migliorato? C’è qualcosa che facciamo, diciamo o proponiamo che suona alle vostre orecchie come unghie su una lavagna?

Fateci sapere, e grazie per la vostra compagnia!

Danilo

 

Avevo intorno ai diciannove anni quando ho deciso di fare qualcosa che andasse fuori dal lavoro, fuori dagli studi, fuori dagli schemi. Avevo una passione che oltrepassava ogni limite da quando ero bambino. Il Wrestling. Avevo un sogno, parlarne. Raccontare, scrivere, da un certo punto di vista condividere, perché no aiutare a capire, insegnare. Non ho mai trovato terreno fertile in un paese di 3000 anime che oltre al calcio ed alla caccia non va. Il sogno si realizzo nel 2009, quando sul finire di un anno pressoché disastroso per me, ho calcato per la prima volta i tasti per scrivere un articolo.

E’ difficile spiegare che cosa può essere un sogno cosi piccolo, perché sono sicuro che la maggior parte di voi starà pensando che scrivere in un sito di Wrestling e registrare un podcast a settimana, non è poi questo traguardo. Però sono sicuro che almeno qualcuno capirà, nel profondo di se stesso, che il realizzare di non essere arrivato poi chissà dove, può anche trasformarsi in una lotta contro se stessi. Me lo sono chiesto tante volte: “Dovrei prendermi meno sul serio? Dovrei finirla e lasciare che la gente parli? Dovrei evitare di scendere in discussioni per giorni?” La risposta, superati i trent’anni, è no. E’ no perché la vita deve avere dei motori, dei motori che servono per raggiungere dei traguardi. Qualcuno sogna Wall Street, qualcuno La Scala, qualcuno il giornalismo serio, a qualcuno, come me, semplicemente gli basta arrivare a coloro che hanno la voglia di ascoltarlo.

La scrittura, seppur proposta a pochi, può dare tante soddisfazioni, ma ti limita caratterialmente. Esibisce in maniera chiara il tuo pensiero, ma trascende dal tuo vero essere. E cosi, armato di cuffie, microfono, voce tremante e nella più totale inesperienza, ho cominciato a parlare.

E’ stato facile, molto facile. E’ stato facile e dopo cinque lunghi anni ti rendi conto perché. Perché fisiologicamente ci sono i cali, di voglia, di ragione, di tempo. Ci sono i momenti bui insomma, seppur sempre parlando di una cosa piccola come quella che facciamo noi. Eppure grazie all’appoggio e la fiducia di alcuni compagni, si può andare oltre. Oltre a tutto. Sono sicuro che quando ci sentite parlare, pensate a tre persone che si conoscono da una vita e da una vita condividono giornate, bevute, cene e feste. Beh non è cosi. Ho incontrato i miei compagni di viaggio due volte. Ciò che però rende tutto questo cosi legato, l’alchimia che si nota, è uno sfogo che viene dal profondo. Danilo e Luca sono, come anche in maniera diversa Claudio e Celeste, come tutti gli altri componenti del sito, chi più e chi meno, compagni di viaggio. In Danilo e Luca ho trovato quei due amici, perché amici li considero, sicuramente non conoscenti, né tantomeno semplici “colleghi”, che ho sempre cercato in questo ambito chiamato Wrestling, e non ho mai trovato. Con loro, in definitiva, e loro con me, credo, siamo anche un po’ cresciuti, le nostre vite sono cambiate, e sempre, sempre, abbiamo condiviso problemi e gioie.

Insomma qua non si tratta di Wrestling e basta, si basta di una molla, il Wrestling, che ha fatto scattare una reazione a catena, trascinandomi in un mondo nel quale sto talmente a mio agio, che oggi non potrei lasciarlo. Qualunque pensiero mi venga in mente, devo condividerlo con loro, perché loro sono la mia valvola di sfogo, loro sono il mio punto di riferimento sotto questo punto di vista. A loro e solo a loro, posso rendere conto del mio pensiero in materia, solo di loro, e di pochi altri, mi fido se cercano di dirmi che forse in qualcosa sbaglio. Perché il rispetto che sento è tanto.

Tutto questo, è stato possibile però, soltanto grazie a chi, la Domenica, il Sabato o quando caz*o volete, accende il PC, accede al sito e clicca play. Voi siete, nel bene e nel male, la chiave di un sogno, di una storia. Grazie al vostro appoggio, alla vostra pazienza, alle vostre proteste, critiche e suggerimenti, grazie alla vostra fiducia insomma, il motore che ha spinto fino ad arrivare al traguardo, un traguardo che per noi tre è importantissimo, non solo dal punto di vista prettamente tecnico, ma soprattutto dal punto di vista umano.

Quindi grazie a Danilo ed a Luca per questi cinque anni. Grazie Celeste, la voce femminile che ha dato un tocco rosa, e che sarà sempre la benvenuta fra di noi, a questo piccolo Show, aiutando tra l’altro Danilo e Luca in un momento poco sereno della mia vita nel quale ho dovuto assentarmi anche troppo. Grazie a Claudio, mio conterraneo e ultimo arrivato. E Grazie a tutti coloro che almeno una volta ci hanno fatto compagnia per quell’ora di svago trasformatasi ormai in desiderio impellente.

E grazie a voi. Grazie davvero. Perché sembra scontato, scontatissimo, ma non lo è. La verità pura e cruda e che senza nessuno che prova interesse, che commenta, critica, positivamente o negativamente che sia, non saremmo qui a celebrare questi 5 anni.

 

 “..voi siete, nel bene e nel male, la chiave di un sogno, di una storia..”

 

Giovanni

GiovY2JPitz
Appassionato di vecchia data, una vita a rincorrere il Pro Wrestling, dal lontano 1990. Studioso della disciplina e della sua storia. Scrive su Zona Wrestling dal 2009, con articoli di ogni genere, storia, Preview, Review, Radio Show, attualità e all'occasione Report e News, dei quali ha fatto incetta nei primi anni su queste pagine. Segue da molti anni Major ed Indy americane e non. Jerichoholic nel profondo!
  • DeanAyane

    Ciao ragazzi,

    ammetto di aver ascoltato pochissimi vostri podcast, però leggo tutti i vostri articoli (anche perché seguo poco il wrestling ormai, è un modo per tenermi “aggiornato”) e vi voglio ringraziare perché con il sistema dei commenti c’è una bella interazione tra noi e voi, tra noi e noi, tra voi e voi, insomma… vi voglio bene!

  • Y2J

    :’)

  • Fringe

    Quando si sente che la passione per qualcosa è così concreta non si puó che ammirare le persone che da sempre ci credono.
    È un anno che sono qui ad dire la mia sotto ad editoriali, news ed analisi. E sinceramente non pensavo di potermi affezionate così tanto ad un sito internet. Invece così stato.
    Il podcast è il giardino dell’Eden di questo mondo perfetto chiamato Zona Wrestling. All’inizio ero un po’ scettico nell’aprire la pagina poi un giorno (vi dico la verità, non c’avevo granché da fare XD) decido di farlo. Amore a prima vista. E sono sempre più curioso ogni volta che sento la frase “the wait is over” dare il via al podcast. Grazie di tutto. E chissà se un giorno anch’io vi aiuteró a rendere ancora migliore (se possibile) Zona Wrestling… (Giovy concedimi la licenza poetica dei punti di sospensione, solo stavolta 😉 ).

  • pfxt94

    Grazie ragazzi di farci sentire “a casa”, in un paese dove le persone con questa passione, troppo spesso sono considerate poco mature, dei nerd, degli sfigati ecc…non capendo le emozioni che il ruestling può dare

    • King Cuzzy

      Ecco, hai fatto esattamente il commento che volevo fare io 😀
      Aggiungo che se ho fatto disqus è principalmente per commentare qui perché c’è un’atmosfera quasi “di famiglia”

      • Contro Nessuno

        Alla fine ce volemo tutti bene! 😉

  • FuXas(inho)

    Grazie a voi, ragazzi. Siete bravi, perspicaci e divertenti come un Chris Jericho che spunta la sua list. E avete una meravigliosa e coinvolgente chimica, come Aldo Giovanni e Giacomo su una Suzuki baracca o, se preferite, come il tridente immobile insigne sansovini nel Pescara di Zeman. Avete riempito molte ore della mia vita che altrimenti sarebbero state solo l’ennesimo buco nero, ore in cui l’unica cosa di cui avevo bisogno era ascoltare degli amici (perché, se come racconta Giovanni, voi vi siete incontrati solo due volte, noi neanche quelle e probabilmente mai ci incontreremo, ma tali vi ritengo: amici) parlare di una cosa bella e importante che però è così difficile da condividere. Grazie, siete stati e siete un antidoto contro la solitudine.

    Antonio

  • GRANDI! grazie a voi!

  • Cristofer Bandini Bettini

    Fantastici! ?

  • Fabrizio 3D

    Sapete ragazzi, fossi in voi, dedicherei ogni secondo del vostro tempo per tenere viva la vostra passione. Una qualunque passione. Non perdete tempo a cercare di convincere persone che hanno già deciso nella loro zucca vuota che ciò che fate è futile e pernicioso. Per esperienza personale posso rassicurarvi che non esiste posto al mondo dove si riesca a mettere d’accordo tutti. Se uno non vuole capire cosa è il wrestling, non lo capirà mai e arriverà persino a negare l’evidenza delle sue emozioni pur di continuare a coltivare la sua ostinazione.
    Tenete viva la vostra passione e quando un giorno vi sentirete troppo vecchi o troppo stanchi, non avrete nessun rammarico o rimpianto ma solo un dolce ricordo. Buon lavoro.

  • LANSE ARCIAAAAA !!!

    Benchè abbia iniziato a commentare molto tardi, ho conosciuto ZW e il podcast in concomitanza col pessimo PPV di Hell in a Cell 2012. Da lì, non ne ho più potuto fare a meno. Grazie a voi 🙂

  • Raimondo Spada

    guardavo il wrestling parecchio tempo fa in tv, poi una lunga pausa, poi voi. Non è che me l’avete fatto ritrovare, me l’avete fatto vedere. Vedere sotto una luce nuova, coinvolgente, appassionata. E la raccolta dei podcast è fissa nella playlist del PC, compagna di tante serate (Danilo direbbe che la cosa dice molto sulla mia vita sociale, ma tant’è 🙂 ) Davvero, grazie, di cuore, a voi tutti

  • leo

    Che belle parole, si vede perchè il podcast ha successo, perchè voi per primi amate farlo e ci mettete dentro tutta la vostra passione, il che lo rende molto più speciale.
    Purtroppo ho iniziato a seguirlo tardi, (per esempio non sapevo che anche Celeste avesse partecipato) però da quando ho iniziato non ho più smesso, e non ho intenzione di farlo a breve.
    Non dimenticherò mai il mio stupore quando fui nominato al podcast, un onore.

    P.S. Ascoltandovi ho imparato a scrivere #SenzaMani.

  • giuseppe_97nk

    Siete grandissimi è un anno che vi segue grazie ad un mio amico a da allora sono un vostro fedele lettore.Complimenti soprattutto per il podcast che ascolto ogni domenica.Bravi

  • The Powerhouse is here

    L’unica parola che mi viene in mente dopo aver letto questo articolo magnifico è GRAZIE.

    P.S. Roman Reigns (suca)

  • Carlo Gobbini

    Grazie a Voi per la passione con cui parlate di wrestling. Argomento tabu’ per il 99% delle persone. Anche mercoledì ho dovuto spiegare a una collega che sì, è finto, ma è come un telefilm, c’è una storia dietro, e lo si segue quasi piu’ per quella che per la lotta. 😀

  • Red Monster

    Trovare delle persone che fanno per passione (lì dove non c’è di mezzo il lucro e lo spettacolo forzato e schematico) tutto ciò ormai è veramente una cosa rara, ancor di più se questi si portano avanti per anni e anni. Sono tante le cose che vorrei dire, ma le racchiudo tutte anche io in un sincerissimo “Grazie”, grazie ragazzi!
    Inoltre conosco questa community da sempre, conosco gli alti e i bassi da quando è nato il sito, conosco tutti i vostri pregi e difetti e quasi i segreti ahaha, non fatemi arrabbiare che vi rovino. E’ anche grazie a tutti voi se oggi il wrestling lo seguo sotto un’ottica più interessante.
    Thanks <3

  • Contro Nessuno

    Fantastici. Unici. Capitani veri.
    Non ricordo di preciso ma saranno all’incirca quattro anni che ho fatto il mio primo accesso in questo sito. Prima leggendo solo qualche news…poi piano piano mi son fatto un profilo e ho iniziato a commentare…ed ascoltare le vostre voci. Come ascolto le parole dei miei miti vari tra cui Dante, Leopardi…
    GRAZIE a voi. Soprattutto.
    In un paese dove se fai parte di questo mondo, voi siete oramai la mia ragione di vita.
    Potrei scrivere ancora molto. Ma diventerei noioso. Perciò dico solo che noi utenti e voi cammineremo per sempre a fianco per questo viaggio.
    Siete Grandi ( ed ho messo la maiuscola non a caso 😀 ).
    Grazie.
    p.s. Ah già……..#WeWantCeleste

    • Nicola Piga

      Mi aggiungo anch’io al #WeWantCeleste

      • Contro Nessuno

        Non so quanti ne abbia fatti, ma io ho sentito solo gli ultimi due. Ero arrivato forse un po’ tardi.

    • Fringe

      Il “siete Grandi” mi ha emozionato 🙂

      • Contro Nessuno

        Peccato solo quello… 🙂

  • Buon anniversario ragazzi!!!

  • Nicola Piga

    Grandi ragazzi!

  • Lucha Kappa

    Grazie a Voi ragazzi! Un onore fare parte, seppur in piccola misura, di questo racconto! Grandissimi!

    • Contro Nessuno

      La miglior riserva. Il quarto elemento. Grazie anche a te.

  • franklyn

    Sto viaggiando in treno x andare a lavoro e mi sono dovuto fermare più volte leggendo questo articolo x non scoppiare in lacrimoni (un paio comunque sono uscite, lo devo ammettere). Vi ho conosciuti (virtualmente s’intende) 4 anni fa, nel peggior periodo della mia vita, dove mi trovavo in una città in cui non conoscevo nessuno ed ero appena stato lasciato dopo 2 anni di convivenza. E devo ringraziarvi davvero tanto x avermi distratto dalle troppe potenziali ore di pensiero che la vita da pendolare comporta. In questi 4 anni siete stati una compagnia costante come solo pochi amici sanno essere. Siete stati il sottofondo perfetto di tantissime ore di fifa, pizza e viaggi (sia fisici, che mentali). Grazie a voi sono tornato a seguire il wrestling dopo l’infanzia passata con la WCW e Smackdown su Italia 1 ed è grazie a voi che tutt’ora lo seguo (guardo solo i PPV x motivi di tempo, ma leggo ogni articolo e news del sito ogni giorno). Mi avete reso migliori un sacco di giornate e di serate. Mi avete fatto ridere di gusto diffondendo comunque cultura, trattando col giusto rispetto e la giusta leggerezza una passione di nicchia come il wrestling. Grazie a voi ho scoperto cosa e un podcast ed ora ne seguo diversi su speaker. Grazie a voi ho capito come aprire ogni giorno un sito internet o un Blog possa aiutare a sentirsi a casa, a conoscere persone che ci possono arricchire anche senza averci mai parlato insieme, ad espandere le proprie conoscenze. Ho capito come aprire un sito internet in certi momenti della giornata aiuti a vivere meglio e a sentirsi meno soli.
    Io sono molto poco social e preferisco ascoltare che parlare, x questo rarissimamente ho lasciato commenti sul sito, ma ho deciso di compensare oggi scrivendo tutto in un colpo solo XD
    Battute a parte, siate orgogliosi di voi stessi ragazzi x il lavoro che avete svolto fino ad ora. Certo in alcuni Live si sono sentiti un po’ di tempi morti, a volte vi perdete a menare il can per l’aia x dieci minuti durante il podcast, però siete sempre molto piacevoli da ascoltare, interessanti, intelligenti e un sacco di altri complimenti che vi meritate. Ancora una volta grazie mille. X fare un esempio con calciatori vecchi che son sicuro apprezzerete, siete come dei babangida di un pes di una dozzina di anni fa: nella vita reale chi c***o vi conosceva, ma, una volta scoperti per qualche motivo casuale o meno, potete competere coi migliori senza sfigurare. #maestridivita #implacabilicomeorlando #ilmomentoarcogandelannosararuomanreignssenzamanifaunricaminoaerpomatachesimangiavaunapadelladefagioliinsiemeaunpanzoneforzutomentreertrivellasibombavailtr*ionedelanno #c*lo #grazieancora

    Ps il commento è stato scritto con lo smartphone x cui il correttore potrebbe aver fatto scempi vari. Speriamo di no 🙂

    • giovy2jpitz

      Grazie a te.

    • Luca Grandi

      Grazie davvero!

  • Emanuele Desmond Scavuzzo

    Mi avete fatto emozionare più del raggiungimento dell’ottavo senso di Crystal il Cigno, più delle minigonne di Miriana Trevisan alla ruota della fortuna nei vecchi anni ’90, più delle parate di Davide Pinato e di Angelo Pagotto…
    grazie!

  • Siro Bigliamatta

    Auguri ragazzi! Buon quinto anniversario!

    Ormai sono quasi tre anni che vi seguo assiduamente e l’appuntamento con il podcast è un appuntamento fisso delle mie settimane, ed è diventato più importante di vedere raw o smackdown.
    Anche se non ci siamo mai visti ne parlati, sento una forte sintonia con voi, è un po come se foste di famiglia.
    Ed è per questo che sento di dirvi che vi voglio bene, ma davvero bene.

  • Daniele

    Auguri ragazzi!!
    Vi ascolto da 2 anni e vi volevo dire semplicemente… GRAZIE, voi siete come una ‘medicina’ contro la noia ma sopratutto nei momenti difficili della vita che pur troppo ognuno di noi ha.
    Per il resto complimenti siete davvero bravi, avete un alchimia incredibile 🙂
    Ancora un grazie sincero

  • Son of a Bleach!

    Voi non mi avete fatto riscoprire il wrestling,che seguivo quando ero piccolo,voi me lo avete fatto SCOPRIRE…saranno piu di 4 anni ormai che osservo..per forse 2 o piu non neanche scritto..ho cominciato a capire questo sport grazie ai commenti degli utenti, alle interviste all interno delle notizie,ad analisi che parlavano di come era “costruito”il wrestling e il suo mondo..ho scoperto la scena indipendente..la storia della disciplina..come si e arrivati allo spettacolo che gg viene offerto..tutte le sfaccettature e i “dietro alle quinte” della cosa che piu mi affascinava e affascina..ma che ero lontano dal capire..grazie al confronto tra appassionati..GRAZIE a tutti coloro che hanno lavorato e che lavorano per questo..davvero..AUGURI!!!

  • LaRazza

    non seguo il Podcast, ma è uno dei pochi posti dove si sa di cosa si sta parlando, e parlarne evitando premesse e discussioni inutili con persone ottuse, è già un mezzo miracolo.
    Perciò continuate che state facendo un ottimo lavoro.

  • EmiNexus77

    Ascolto il podcast dalla puntata post-Rumble 2016 e da quel giorno non mi sono perso una puntata, siete riusciti a creare qualcosa di meraviglioso.

    Ringrazio Luca per la sua capacità di condurre e “alleggerire” alcuni discorsi con le sue “ca*ate”.

    Ringrazio Giovanni per la sua grande competenza, educazione e pazienza nel rispondere alle domande.

    Ringrazio Danilo per le sue analisi sempre precise ed impeccabili, oltre ad insegnare italiano.

    Ecco, anche se in ritardo ci tenevo a ringraziarvi, continuate così siete i numeri 1!