Pubblicità

Ysmsc dice la sua sul midcard, elargendo consigli a destra e a sinistra su come migliorare la qualità del prodotto WWE.

La scorsa settimana, il licenziamento di quella meravigliosa stable che era la 3MB mi ha dato occasione di parlare un po' della situazione del lowcard in WWE. Ho ripetuto più volte che forse per un wrestler sarebbe preferibile ritagliarsi un ruolo comedy duraturo piuttosto che rischiare di essere solo uno dei tanti jobber di passaggio a Stamford. E allora mi son detta: perché non parlare un po' anche del midcard?

In estrema sintesi, gli show WWE ormai ci regalano al contempo una macro faida principale, che racchiude in un modo o nell'altro tutti i top name della federazione e le “divertenti” esibizioni dei comedy character, impegnati a essere squashati dal debuttante di turno o in faide con personaggi altrettanto comedy come loro. Tutto ciò che si trova nel mezzo è la Fossa, il portale dell'Abisso, la collocazione denominata “midcard”. Ci sarebbero anche quei wrestler e faide che sarebbero catalogabili come uppercard, un esempio potrebbe essere la faida tra Seth Rollins e Dean Ambrose se questa non andasse a ricollegarsi direttamente con la storyline dell'Authority. Per il momento forse solo la Wyatt Family ha mantenuto in alto storyline da uppercard non necessariamente collegate al main event, come la loro faida con lo Shield, John Cena e adesso Chris Jericho. Ordunque, eccezioni a parte, se non fai parte della storyline che coinvolge i main eventer e per tua fortuna non sei finito a prenderle negli squash match, in WWE fai parte del “midcard”, calderone strapieno di ingredienti da cui si possono tirare su uno Sheamus impegnato in una 4th July open challenge come un Fandango e un Dolph Ziggler intenti a spartirsi Summer Rae. Il midcard, quella parte degli show che deve necessariamente accompagnare il feud principale, il midcard che negli Special Event regala 5-6 match d'accompagnamento in attesa del piatto forte della serata. Come sta andando di questi tempi il midcard? Non sono solita fare liste, ma quest'oggi voglio provare a dire la mia su come si potrebbe migliorare la qualità del midcard:

Dall'arrivo on screen dell'Authority, le varie storyline all'interno della WWE si sono connesse sempre più tra di loro, gente come Dolph Ziggler, ormai relegato al ruolo di jobber di fatto, è stato inserito in match decisi dall'Authority, persino Kofi Kingston ha avuto un'assaggio di questa storyline quando a Payback è stato attaccato da Kane. Suggerirei di spingere sempre più in questa direzione. Ovviamente non è possibile inserire ogni singolo wrestler presente nel roster all'interno della storyline principale, ma bastano pochi semplici accorgimenti, quando Triple H si è bullato di aver inserito Ziggler nel Money In The Bank ladder match alla faccia di tutti noi che gli rinfacciamo di non credere in lui, quello è stato un piccolo colpo di genio. Il fatto che una faida tra due midcarder parte perché inizialmente sono stati messi l'uno contro l'altro da un capriccio dell'Authority vale molto di più di vedere una faida proseguire a caso. Negli anni passati tutto ciò non era possibile dal momento che una figura autoritaria così dominante non era presente, ma adesso sarebbe un peccato non farsi sfuggire l'occasione. La WWE sembra aver già deciso di muoversi su questa strada e spero che continuerà a farlo.

Se al punto precedente si riuscisse a dare delle faide interessanti ai titoli secondari, il gioco sarebbe fatto. L'idea di far perdere il titolo degli Stati Uniti a Dean Ambrose durante una Battle royal ha reso quel match l'incontro più interessante del regno di Ambrose, ci si domandava se il ragazzo sarebbe riuscito comunque a prevalere su trenta uomini, in barba all'Authority, o in caso contrario se sarebbe stato un favorito di Triple H a togliergli il titolo; certo l'occasione non è stata sfruttata fino in fondo, dato che il wrestler prescelto, Sheamus, non è stato turnato heel ed ha addirittura sconfitto Ambrose pulito nel loro rematch (per quanto Dean fosse infortunato). La situazione attorno al titolo Intercontinentale ha regalato un piacevolissimo torneo e la vittoria di Bad News Barrett, in fondo al pubblico WWE i tornei piacciono e poco importava che non ci fosse una storyline dietro, tuttavia nel momento in cui Barrett ha vinto il titolo non c'è stato molto da dire, salvo il suo ottimo match contro Ziggler, ma come si è arrivati a questo? Tramite il classico match in cui l'avversario sconfigge il campione ed ottiene quindi una title shot. Certe cose non cambieranno mai e questo posso capirlo, tuttavia se solo la WWE ci regalasse faide più durature e più personali tra due wrestler mi andrebbe bene che il loro feud inizi in maniera zoppicante. Perché non costruire una serie di match tra Ziggler e Barrett? Perché non dargli una storyline di un paio di mesi, magari con Ziggler che vince il titolo per poi perderlo nel rematch? Le faide per i titoli secondari hanno il grosso difetto di durare, se va bene, dalle due alle quattro settimane, cosa che non permette di creare delle vere e proprie storie attorno ai titoli, come invece succede attorno al WWE World Heavyweight Championship, che è al centro di una macro storyline sin dalla sua creazione. Per il booking team non sarebbe più facile sapere di avere due mesi di tempo per sviluppare una faida piuttosto che ritrovarsi ad andare a tentoni di settimana in settimana? Mistero.

In ultimo, ormai lo sapete che io non sono una grande fan degli Usos, anzi diciamo pure che mi stanno sulle balle tanto quanto al mio esimio collega Luca Grandi sta sulle balle Sheamus, ciononostante il duo samoano è riuscito ad andare più o meno over con il pubblico (solo grazie ai match perché in quanto al microfono “babba bia”); la svolta decisiva per i campioni di coppia è stata, a mio avviso, l'essersi affiancati a John Cena durante il suo scontro con Bray Wyatt, inglobando anche la faida per i titoli di coppia con Luke Harper ed Erick Rowan, il beniamino degli ottenni Cena ha, così si può dire, condiviso la sua popolarità con gli Usos, che grazie a quest'alleanza hanno avuto molto più spazio on screen e tempo a disposizione per dimostrare quanto siano bravi sul ring. Adesso il duo ha iniziato una breve alleanza con Sheamus, ma perché non ripetere questo stratagemma anche con altri uppercarder? John Cena potrebbe aver bisogno di una nuova spalla su cui contare adesso che è lui ad essere nel mirino dell'Authority, Seth Rollins viene sempre ostacolato da Dean Ambrose per cui Triple H potrebbe aver bisogno di una nuova freccia nella sua balestra, Stephanie McMahon potrebbe prendere Paige come sua guardia del corpo contro la rientrante babyface (?) AJ Lee. Insomma, coinvolgere in qualche modo i midcarder nei segmenti delle storyline principali aiuta a dar loro visibilità, possono essere testati nel main event seppur non in prima persona e si può dare al pubblico qualche soddisfazione (immaginate se al posto di Roman Reigns a salvare Cena da Kane fosse arrivato, per dirne una, Dolph Ziggler).

In definitiva, la parola d'ordine per me è “coinvolgere”, aiutare a percepire il midcarding come un qualcosa che, anche se in piccolo, resta comunque legato ai feud principali e non un'accozzaglia di faide e match a caso da usare come riempitivo per gli show o gli Special Event.

Non so quanti di voi seguono Game Of Thrones (io sono andata in overdose dopo essermi vista 4 stagioni in 4 giorni, per dire), il maggior successo della serie è dovuto ai personaggi e da come ogni singolo character presentato non è mai un'isola solitaria, ma intrattiene relazioni, anche impercettibili, con tutti gli altri.

Date alla WWE tutto questo ed io non mi ritroverò più a scrivere, al termine di un report, frasi come “una puntata così così, salvata solo dal main event”.

E voi cosa ne pensate? Qual è la situazione del midcarding in WWE? Che cosa dovrebbe essere fatto per migliorarla?

Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia.

Ysmsc.

Ysmsc
Celeste "Ysmsc", gli utenti stanno ancora cercando di capire come si scrive il suo nome, lei sta ancora cercando di capire cose le succede intorno. Scrive con orgoglio i report di Raw e le sue amate FLOP 10. Le cose che ama di più sono il wrestling, il cibo giapponese e Killer Mask (non necessariamente in quest'ordine). Si sentirà realizzata quando non si useranno più i tasti "copia-incolla" per scrivere il suo nickname