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Si è concluso la scorsa settimana Rey de Reyes 2017, l’annuale Show della AAA con la finale del Torneo che assegna dal 1997 la simbolica spada dei Re, e diversi sono stati i colpi di scena in una AAA così vivace come non si vedeva da tempo.

 

Il primo incredibile colpo di scena è stato l’uscita dall’Arena di Johnny Mundo con ben tre titoli: quello latino-americano (che già deteneva), quello World Cruiserweight e quello World Heavyweight (rispettivamente da Hijo del Fantasma e El Texano Jr.); il match inizialmente solo fra Mundo e Texano, è diventato un Triple Treat con tutti i titoli singoli maschili della federazione in palio dopo la decisione del G.M AAA Vampiro di inserire anche Fantasma nel Match.

Per Mundo una annata da incorniciare questa: dopo aver fatto incetta di titoli in Lucha Underground nel 2016 (Trios, Gift Of God e LU Title), il 2017 lo sta vedendo dominare anche in AAA, una Triple A che sembra risentire molto delle influenze di LU, con molti dei lottatori diventati protagonisti che stanno iniziando a macinare successi anche nella federazione dei Roldan, colonizzazione iniziata proprio nel 2016 con la vittoria del Team LU della Lucha Libre World Cup sul Team Mexico; resta da capire se Mundo unificherà le cinture (o se lo fara la AAA) o se semplicemente difenderà le cinture assieme, trasformando il trio di titoli in una sorta di risposta messicana alla storica Triple Crown AJPW.

L’altra grande sorpresa è stata la fine del regno di Taya, chiuso dalla rientrante in AAA Hayako Hamada (che i più si ricorderanno per il suo stint in TNA, dove vinse il Titolo Knockout Tag Team due volte, Ndr), nuovo acquisto dei Perros de Mal (quindi il titolo rimane in “famiglia”, visto che Taya ne fa parte fin dai tempi del suo arrivo in AAA), Regno che durava ormai dal lontano 12 Agosto 2014, fra i più lunghi dall’istituzione della cintura femminile, oltre a riportare una Hamada (la prima campionessa femminile era stata la sorella Xochitl nel 1999) ad avere la cintura attorno alla vita.

Sorpresa anche il vincitore della finale del Torneo Rey De Reyes: a trionfare e vincere la Spada dei Re è stato Argenis (fratello del Mistico/Sin Cara originale, che inizialmente dopo l’addio del fratello in AAA e il suo ritorno in CMLL, sembrava pronto a seguirlo, salvo poi rimanere in Triple A), che ha sconfitto nella finale i favoriti Averno e Chessman (che anche io davo per tali, soprattutto Averno), oltre a Bengala, El Elegido, Pimpinela Escarlata, La Parka, Joe Lider e la sorpresa Nino Hamburguesa: in passato la vittoria ha portato molti benefici al suo detentore (chiedete a La Parka, El Zorro o al vincitore 2016 Pentagon Jr.), Argenis ancora non ha vinto niente di rilevante in carriera, che sia arrivato il suo momento?

Aero Star si conferma davvero la bestia nera di Super Fly: dopo avergli portato via la Mascara a Guerra de Titanes 2014, ora contro il Luchador aereo perde anche la Caballera, dopo un feud feroce ripreso fra i due che sta animando il 2017 e che vede Super Fly fra i Rudos più cattivi della AAA, vedremo se finalmente è stata scritta la parola fine fra i due o se verrà alzata l’asticella della posta in palio in un nuovo Match fra loro.

Insomma, il 2017 si sta confermando molto movimentato e sta mostrando molte novità in AAA, che si sta attivando molto anche per rilanciarsi a livello internazionale: il nuovo accordo con IMPACT Wrestling, sancito da Roldan e Jarrett sul ring durante lo show, è il primo tassello dei risultati raggiunti con LU, che ha portato molti dei lottatori AAA in giro per il Mondo e se da un lato per la federazione, vuol dire farsi conoscere anche da un pubblico internazionale che magari prima non avrebbe avuto interesse, da un lato sta creando anche alcune problematiche… è il caso ad esempio di lottatori come Pentagon, Fenix o Cage, sempre più bookati e pushati all’estero (attualmente Pentagon è il campione di riferimento della AAW ad esempio), da un lato la cosa disturba un po la dirigenza AAA, che ha infatti proibito recentemente ai lottatori che lottano fuori dal Messico (e in particolare in alcune realtà) di usare i ringname originali, in quanto proprietà AAA (e su questo la federazione non scherza, basta ricordare tutta la vicenda che ha visto La Parka originale perdere l’uso della gimmick in quanto di proprietà AAA), cosa che sta portando frizioni con gli atleti di punta LU (eccezione fatta appunto per Mundo, che sembra invece non avere nessun problema ne con LU ne con la dirigenza AAA, a quanto pare)…. La federazione dovrà essere molto cauta, per evitare una situazione come l’inizio del 2016 che la vide in poco tempo, perdere atleti del calibro di Alberto El Patron (che potrebbe però ritornare, anche in virtù della rinata partnership con IMPACT, magari portando con se anche Paige, che sta passando un brutto momento in WWE fra sospensioni, infortuni e il recente scandalo dei video e foto porno hackerati dal suo telefono, la cui posizione sembra ormai sul filo del rasoio a Stamford), Myzteziz/Sin Cara e altri, sbarcati o alla storica rivale CMLL (che sta riattraversando un momento positivo di splendore) o oltreconfine, specie ora che proprio la collaborazione con LU ha portato i suoi frutti in termini di esposizione e introiti.

Sarà quindi una annata davvero Mund-ial per la AAA o rischierà di essere invece una annata disastrosa per la Tripla?

 

Foto © AAA 2017

 

Enrico Bertelli “Taigermen”

  • Elia Notari

    Più che altro la perdita di Daga è stata totalmente inaspettata, era chiaro che lo volevano far feudare con Mundo e farlo vincere, ma dopo che se ne è andato in Crash assieme a Pentagon (che, a proposito, ha vinto anche i titoli di coppia della PWG) e a Garza Jr ha dato una mazzata mica da ridere alla AAA.
    Di questo show praticamente solo il match fra Aerostar e Super Fly ha avuto una costruzione decente.

    • La perdita di Pentagon (ma credo sia solo una cosa temporanea, a meno che non si accasi in CMLL, la Crash non avrà mai il peso del Consejo o della Tripla)è grossa, ma rimediabile, come quella di Daga, specie se la collaborazione con Impact darà i suoi frutti