Nel 2014 CM Punk, qualche mese dopo essere stato rilasciato dalla WWE, fu ospite del podcast del suo migliore amico, Colt Cabana, ed ha parlato dei problemi che aveva in WWE, tra cui problemi con il medico della compagnia Christopher Amann. Durante il podcast Punk ammise che Amann lo avesse fatto lottare nonostante un infortunio alla schiena. Subito dopo l’intervista Amann ha mosso un’azione legale bei confronti di Punk e Cabana, in quanto la realtà sarebbe stata mistificata ed ingigantita dai due.

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Ospite del podcast Live Audio Wrestling, Cabana ha dato aggiornamenti sulla sitazione, dicendo che la causa non è ancora finita, e quanto emotivamente sia pesante per lui.

“L’aggiornamento è che la causa è ancora in corso, mi sta costando moltissimo, e questo è tutto ciò che il mio avvocato mi permette di dire. Quel che abbiamo non è nulla di assurdo, ma voglio dire che ci penso costantemente, ed è una cosa orribile. Ho parlato con altre persone che dirigono podcast…questa causa ha cambiato il modo di lavorare a molti, ci ha fatto prendere coscienza che questa è la realtà, e puoi essere chiamato in causa per quel dici”.