Intervistata da IGN per promuovere il proprio libro, Crazy is my Superpower, l’ex lottatrice AJ Lee ha discusso di alcuni argomenti ovviamente legati al suo passato nel wrestling tra cui le varie sfaccettature viste del suo personaggio on screen (dall’essere la moglie di Bryan al lunghissimo regno da campionessa). Ecco le sue parole in merito:

“Probabilmente io e Kaitlyn abbiamo avuto fortuna nell’iniziare quasi insieme la nostra corsa. I booker non facevano attenzione a tutto, lasciandoti molte cose da fare e decidere, ed i writer ci hanno lasciato carta bianca con i nostri regni da campionesse, facendoci ricevere reazioni genuine e positive/negative dai fan. Solo dopo i nostri superiori si sono resi conto ed è stato come creare il proprio destino insieme alla mia migliore amica. E’ stato divertentissimo essere la cattiva ragazza. Mi sono sentita al top nel mio regno da heel. Lo adoravo”.

FONTEWI.com & ZW.net
Giuseman
Un non più teenager con la passione per lo sport in generale, ma che predilige quello sul ring a noi congeniale e con il logo WWE sullo stage. Su ZonaWrestling dal marzo 2015.
  • RatMan

    Si ma dì alla tua amica Kaitlyn di togliere le foto zozze dal cloud

    • Shady

      Ma anche no.. aspetto la hackeragio

      • RatMan

        c’è già stato, appunto l’ho detto!

        • Shady

          Non lo sapevo adesso ho visto.. devo dire che kaitlyn e tanta roba un Po troppo muscolosa ma tanta tanta roba

  • Eddie Guerrero

    concordo con Aj-Lee quando il booking ti da carta bianca tu esprimi il meglio di te e fai cose grandissime ahime invece quando il booking invece non ti da carta bianca e fanno tutto loro ne esce solo qualcosa di peggio, comunque concordo concordo ma chi me lo fa fare quando c’è quel ben di dio di foto nella news che ti fa arra**re come un osso riproduttivo e come un suino di pecora della Bolivia.

    • Tiger Mask

      xD

  • Rated R Dave & Laughing Jack

    Ed era amata dal pubblico anche come heel, straordinaria 😀

  • Stex14

    Tutta la vita da heel, da face era ridicola