Ben ritrovati cari ragazzi con questo mio nuovo blog! Innanzitutto ringrazio tutti per i complimenti che mi avete tributato per il blog su Undertaker e mi auguro di conquistare ancora per molte altre volte la vostra attenzione. Detto ciò, scopriamo subito di cosa si parlerà in questo blog e quali temi andremo ad analizzare, ovviamente anche grazie al vostro contributo tramite i commenti.

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Cambiamenti o si cambiano i titoli? Forse ancora non avete capito di cosa voglio parlare e vi chiedo di aspettare ancora qualche riga per scoprirlo. E’ sempre difficile trovare un argomento adatto, un qualcosa che possa interessare a tutti e che possa essere uno strumento di discussione per l’intera comunità di ZonaWrestling. Questa settimana avrei potuto parlare di CM Punk o di altri wrestler che alcuni di voi hanno citato nel blog contestatissimo di ChristianNexus su John Cena. Chi abbia ragione non sta me a dirlo e non voglio entrare in merito alla faccenda. Ho voluto fare questo appunto perché magari un giorno scriverò qualcosa di CM Punk, un personaggio che nell’ultimo periodo non è proprio apprezzato da tutti quelli che nel tempo lo hanno quasi “amato”. Ma ci torneremo nelle prossime settimane, ora voglio parlavi di cambiamenti, più precisamente di cambiamenti di titoli. Non dei wrestler che al momento hanno un titolo alla vita ma dei titoli in sé e per sé, tra unificazioni e svalutazioni, tra unione del roster e aumento del numero dei performer.

Da TLC del 2013, da quel TLC match tra Orton e Cena, come tutti ben sappiamo il World Heavyweight Championship e il WWE Championship sono stati unificati, creando non poche polemiche. Ma perché? Sicuramente un primo motivo è l’eliminazione definitiva del World Heavyweight Championship, considerato da molti il titolo più bello dell’intero panorama di questo sport e sicuramente un titolo pieno di storie da raccontare. Ma tutti sanno perché il titolo è stato creato? Questo titolo fu creato in seguito alla divisione dei due roster nel 2002, quando l’allora WWF venne rinominata con l’attuale sigla: WWE. Questo titolo non è stato fin da subito il principale di Smackdown, anzi esattamente il contrario, infatti il World Heavyweight Championship è stato il titolo più importante dal 2002 al 2005, anno in cui Batista in seguito al WWE Draft passò a Smackdown. Contemporaneamente, Cena (l’allora campione di Smackdown) passò a Raw.

Dopo questa breve lezione di storia, sicuramente inutile per molti di voi dato che siete appassionati da molto più di me, vi porto al punto che vorrei affrontare. Questo titolo nacque principalmente per due motivi: il primo motivo è, come detto precedentemente, la manca di un titolo primario a Raw e il secondo motivo era l’enorme numero di wrestler sotto contratto con la federazione. Ora sicuramente non verrò a scrivere che i due roster debbano tornare separati, per quanto questa idea sia intrigante e sinceramente sia una scelta forse giusta, sappiamo tutti che i due roster non si separeranno nel corso dei prossimi anni, almeno fino ad ora non ci sono i presupposti ma soprattutto non c’è volontà dalla stessa WWE. A mio modo di vedere anche ora il roster è molto “lungo”, ovvero ci sono tanti wrestler che meriterebbero una possibilità per il titolo massimo, ma ovviamente la fila è molto lunga.

Brock Lesnar, John Cena, Daniel Bryan, Roman Reigns, Dean Ambrose, Seth Rollins, Randy Orton, Bray Wyatt, Cesaro, Dolph Ziggler e Sheamus sono solo alcuni nomi che mi vengono ora in mente che meriterebbero di avere un titolo massimo alla vita. E teniamo che ho omesso i vari Rusev, sicuramente in grande spolvero, il rientrante Bad News Barrett, Ryback tanto apprezzato e tanto amato da molti fans americani e perché no, ci aggiungerei anche Luke Harper. Una lista sicuramente troppo lunga per un solo titolo massimo. Ovviamente direte, e i titoli secondari che ci stanno a fare? Non vi posso dare torto, ma chi si intende di calcio, capirà che un’Europa League non vale e non varrà mai come una Champions League. Ma siamo nel wrestling, non sono i titoli a fare un wrestling, basta chiedere a qualche leggenda o qualche wrestler ancora attivo per capire che non sempre si raccoglie quello che si merita. Ovviamente possiamo anche dire che una buona rivalità senza nessun titolo di mezzo può dimostrarsi interessante e affascinante, ma secondo voi un giorno verrà ricordato più un Cesaro che ha vinto diecimila rivalità oppure un Dean Ambrose che ha vinto 7 volte il titolo del mondo?

Per farvi un altro esempio e per rafforzare il fatto che un titolo vale più di qualche rivalità vinta, vi faccio l’esempio di Rusev o di Paige. Il primo ha debuttato e ancora deve perdere un match e a rafforzare il tutto c’è proprio quel titolo che porta alla vita, quella guerra eterna tra Russia e USA che non annoia mai, o quasi. Secondo voi, se avesse vinto tutte queste varie rivalità avute in questi mesi senza però titolo in palio, sarebbe stato lo stesso? Oppure prendendo in esame quanto fatto da Paige, la prima cosa fatta nel Main Roster è stato farsi le ossa e affrontare una per una le varie Divas? Assolutamente no, la prima cosa che ha fatto è vincere il titolo femminile.

Magari nelle indy questo ragionamento non vale tanto, anzi vale meno di zero e alcune volte i titoli sono utilizzati per sponsorizzare i nuovi wrestler che magari vanno via proprio dalle major, eppure in WWE i titoli sono una parte fondamentale e più si vince più si è importanti, ovviamente accompagnando il tutto da prestazioni degne di nota, se possibile. E quindi quale potrebbe essere una soluzione? Si potrebbero dividere nuovamente i due titoli, a patto che tutti e due i titoli massimi vengano considerati allo stesso modo, con rivalità importanti e soprattutto tutti e due i titoli devono essere presenti SEMPRE nei due show più importanti della WWE, evitando per quanto possibile regni anonimi. E a proposito di regni anonimi, questo grande problema ce l’hanno per lo più i titoli secondari, ovvero lo United States Championship e l’Intercontinental Championship che per ogni regno buono, sappiamo già che ce ne saranno due anonimi e senza senso. Vedi il regno di Dean Ambrose, quello di Sheamus, per certi versi quello di Luke Harper, ma soprattutto ricordando quei regni che non durano più di 30 giorni. Cambiare sempre non è sempre un bene e soprattutto cambiare velocemente non è sempre la scelta più azzeccata, basti pensare al titolo X-Division della TNA che sembra come una donna di facili costumi, con la differenza che una donna va con tutti per soldi mentre il titolo si sta girando vari wrestler per un motivo a me, sinceramente, sconosciuto.

Qui magari il pensiero di unire i titoli si potrebbe fare, anche se sinceramente mantenere due titoli potrebbe tenere impegnati molti più wrestler anche se…la mia vera idea è questa. Scindere i due titoli massimi, unire i titoli secondari e riesumare, udite udite…

…il WWE Cruiserweight Championship! Ovviamente non sto scoprendo l’acqua calda ma in questo particolare periodo la WWE avrebbe proprio bisogno di un titolo del genere. Garantirebbe spettacolo e grandi spot e ciò sarebbe favorito dalla tipologia di wrestler che popola il Main Roster e NXT. Questo titolo non necessita di grandi costruzioni e di grandi paroloni, secondo me lo spettacolo offerto dai match che questa categoria potrebbe offrire in questo momento si venderebbero da soli. E se proprio tornerà su un ring WWE, evitiamo di riproporre Hornswoggle come campione, mettiamo su un qualcosa di serio e di decente, qualcosa che dia spettacolo allo stato puro. Un piccolo appunto e una piccola critica: tanti wrestler e cosi poche coppie in giro, se poi teniamo conto che quelle che ci sono in giro non hanno un senso…

Proseguendo col discorso, ai wrestler sopra citati e a quelli che magari non ho nominato nella lista che vi ho fatto sopra, tra qualche tempo si aggiungeranno anche i vari Owen, Zayn, Itami, Balor, forse Crowe e altri che non ho citato. Il futuro per la WWE sarà sicuramente roseo e il fatto di avere un territorio di sviluppo che forma i prossimi Main Eventer secondo le volontà della WWE, è fondamentale, in modo da cercare di limitare molti fallimenti. Non sempre si riesce nell’intento, vedi gli Ascension ad esempio, ma si sa, non tutte le ciambelle escono col buco.

Dopo quest’ultima e simpatica (?) battuta, direi che anche questo blog possa volgere al termine. Voi invece cosa fareste con i vari titoli della federazione? Cambiereste qualcosa in chiave titoli? Rivolete qualche titolo, evitando di citare quello Hardcore che ce lo sogniamo? Fatemi sapere la vostra su quest’argomento e se qualcuno ha proposte sarò felice di prenderle in considerazione. Detto questo, buon week-end a tutti, buon FastLane e buona notte degli Oscar, che vinca il migliore…o forse no. Alla prossima!

Vittorio Pisapia
Nato ad Agropoli e cresciuto a Cava, ora ha in testa di laurearsi in Ingegneria Civile. Grande appassionato di videogiochi e grande appassionato di wrestling, in cerca di tempo per tornare a scrivere regolarmente e per sviluppare le sue passioni. Ricordate: fate l'amore, non fate ingegneria.