Welcome Everybody! Siamo in Canada questa volta. Paese di grandi piloti e di grandi wrestler. Precisamente dal Bell Centre di Montreal, città famosa per lo Screwjob del 1997. Siamo reduci dal Greatest Royal Rumble match, quindi cosa riserverà il futuro per le mani di Braun Strowman? Anche se WWE Backlash è a pochi giorni, c’è ancora molto da sistemare. #StayAttila

La puntata viene aperta da un video che ricorda cosa è successo Venerdì a WWE Greatest Royal Rumble. Arrivati nell’arena veniamo accolti dalla formazione originale degli amici del commento; Micheal Cole, Corey Graves e Jonhatan Coachman

Il primo a palesarsi col pubblico è uno dei più grandi delusi da Venerdì, “The Big Dog” Roman Reigns. Mentre Roman arriva sul ring, Cole e Graves dopo aver ringraziato l’Arabia Saudita ci ricordano le regole dello Steel Cage match e del perché ha vinto Brock Lesnar. Nel frattempo ci mostrano un tweet dell’arbitro Chad Patton che afferma di aver preso una brutta decisione sul match valido per l’Universal Championship, ma Kurt Angle ha comunque confermato il risultato.

Roman è sul ring, anche se molto dispiaciuto. Prova a dirci qualcosa ma il pubblico lo ostacola con un accoglienza di quelle veramente brutte. Talmente che il pubblico lo fischia Roman più volte è costretto a non continuare a parlare (Secondo me Roman la mattina si guarda allo specchio e arriva a fischiarsi da solo per quanto viene fischiato ogni settimana). Roman Reigns afferma che ha mantenuto la parola, ossia che avrebbe battuto Brock Lesnar. Le parole dell’arbitro confermano che l’ha fatto. Non sta cercando scuse perché non c’è bisogno, appunto, però ora è arrivato il momento di concentrarsi sul suo avversario a WWE Backlash.

Parli del Diavolo e ti spunta Samoa Joe sul titantron con tanto di ovazione del pubblico. Joe ride di gusto. Scherza su Roman e la sua sconfitta. Manco il tempo che Joe finisca di parlare che risuona la musica di Jinder ‘Er Libanese’ Mahal. Jinder viene accolto con freddezza ma più calorosamente di Roman. Er Libanese dice che odia le scuse, infatti lui ne avrebbe una per la sua sconfitta contro Jeff Hardy, ma non la dirà, dice arrivando fino al ring insieme a Sunil Singh. Mahal vuole però combattere contro Reigns questa notte. Anche per lui nemmeno il tempo di finire di parlare che il pubblico va in visibilio per l’arrivo nell’arena di Samy Zain, canadese di nascita. Dopo essersi goduto il tributo del pubblico, Zain dice che tutti si lamentano di Venerdì e cosa dovrebbe dire lui che non è riuscito nemmeno ad arrivare in Arabia Saudita per quello che gli ha causato Bobby Lashley? Comunque vada, a Monday Night Raw conviene sempre aggiungere un posto a tavola che c’è un’amico in più, è Kevin Owens questa volta a far esplodere il pubblico col suo ingresso. Siccome anche Zain voleva combattere contro Reigns, Kevin decide di aggiungersi alla lista di chi vuole mettere le mani sul Big Dog.

Kevin decide quindi di fare un sondaggio sul pubblico su chi dei tre cattivoni deve affrontare Reigns. Diciamo che il popolo avrebbe scelto proprio il fu Kevin Steen. Ma alla fine tutti e tre i “corteggiatori” di Roman Reigns attaccano quest’ultimo che è in grossa disparità numerica. Ma arrivano prima Bobby Lashley e poi Braun Strowman a fare piazza pulita e ad aiutare Roman Reigns.

Prima della pubblicità troviamo nel Backstage un diplomatico Elias che beve il suo Thè e mangia il suo Pasticcino.

Tornati dalla pubblicità scopriamo che anche questa puntata potrebbe essere condizionata dagli insegnamenti di Teddy Long, Kurt Angle ha appena annunciato un 3 contro 3 che si svolgerà più tardi tra Reigns, Strowman e Lashley vs Owens, Zain e Mahal.

Sul ring invece troviamo Elias che ci ricorda cosa significa la sigla WWE ossia ‘Walk With Elias’. Elias ci informa che oramai sta raggiungendo livelli di grandezza clamorosi, cose che nemmeno Bobby Roode può capire. In effetti il pubblico è tutto dalla parte del Drifter, non c’è che dire. Montreal apprezza particolarmente Elias, ma quest’ultimo non apprezza il Canada. Come al solito il Drifter chiede a tutti di stare in silenzio che deve cantare. La solita grande esibizione canora è interrotta dalle note di Bobby Roode. Il Glorioso si palesa sul ring per il match contro Elias.

MATCH 1: Bobby Roode vs Elias 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Essendo andati in pubblicità durante l’ingresso di Roode il match è gia iniziato. Troviamo infatti Bobby Roode effettuare un Blockbuster dal paletto su Elias. Dopo di che però Elias riesce a tenere a bada Roode con una Sleeperhold a terra, finché quest’ultimo non riesce a liberarsi anche con delle Chops. Il controllo generale del match c’è l’ha Elias che riesce anche a scaraventare Roode a terra lanciandolo. Pubblicità. Tornati nell’arena il match continua ad essere molto veloce, tanto che durante un’azione il Glorioso riesce a sorprendere Elias con una Spinebuster.

Roode va quindi per la Glorius DDT ma Elias non ci casca e prova a sorprenderlo con un Roll Up  (anche se dall’esecuzione un tantino articolata), 1-2-Kick Out. Bobby Roode prova a ribaltare la situazione a sua volta con un Roll Up, 1-2, Kick Out. A questo punto l’azione si sposta di nuovo verso le corde. Bobby Roode viene lanciato da Elias sul paletto e poi cada a terra verso l’esterno del ring. Roode sembra in preda alle convulsioni, come se avesse avuto un colpo alla gola, non riesce a respirare. Arrivano arbitri e medici a capire cosa è successo a Roode. Anche il trio a commento è in apprensione per il Glorioso. Anche Elias sembra scendere dal ring per sincerarsi delle condizioni dell’ex campione degli Stati Uniti, per poi andare nella zona di Jojo dichiarandosi il vincitore del match.

Winner: Elias

Niente il tutto termina così, con Roode a terra circondato da dottori e arbitri ed Elias che ride e gongola risalendo la rampa. Pubblicità.

Questa volta nell’arena troviamo gli Authors of Pain entrare in scena. I loro avversari vengono intervistati da Charly Caruso prima di entrare scendere la rampa, sono Jean-Paul e Francois. I due sono atleti locali sacrificati all’altare di coloro che procurano dolore, anche se credono alla vittoria.

MATCH 2: Tag Team match; Authors of Pain vs Jean-Paul & Francois   S.V.

A partire e Rezar che lancia colpisce subito Francois e chiede poi che quest’ultimo dia il cambio a Jean-Paul. Entrambi vengono subito detronizzati. Infatti entra anche Akam. Gli Authors possono così connettere prima una Super Collider e poi la Last Chapter, 1-2-3.

Winner: Authors of Pain

Subito dopo il match Akam e Rezar prendono il microfono. Il primo dice che il libro delle pene rimane aperto e Rezar incalza dicendo che ci sarà un capitolo per ogni team della divisione tag di Monday Night Raw. Entrambi convergono che ci sarà molta distruzione nei prossimi mesi (Alleluja).

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Burn It Down! E’ la musica di Seth Rollins ad accoglierci questa volta. Seth raggiunge il ring insieme alla cintura che ha mantenuto in Arabia Saudita e che difenderà a Backlash contro The Miz. Rollins si prende gli applausi del pubblico. Seth dice che il suo ultimo mese è stato folle come il pubblico di Montreal. Il pubblico lo acclama con cori da stadio e lui li ringrazia anche in francese. Dopodiché Rollins dice che lui non vuole essere un campione alla Brock Lesnar, che compare solo quando gli conviene. Vuole essere un campione da combattimento e vuole combattere ad ogni ….non fa in tempo a terminare la frase che parte la musica di Finn Balor.

Finn scende la rampa e si ferma poco prima di salire sul ring, per poi salirci dopo aver detto che è arrivato molto vicino a vincere il titolo a GRR (Arrivarci vicino va bene solo se giochi a bocce Finn). Finn a questo punto dice che visto quanto successo a GRR e visto che negli incontri in singolo sono sul 2 a 2 perché non fare la bella con in palio il titolo Intercontinentale? “Dici che sei un campione di combattimento, quindi combattiamo stasera” e quello che dice Balor.

Seth si gira verso il pubblico, come a chiedere consiglio visto che avrebbe un match contro Miz Domenica valido per il titolo. Ma i fan rispondono con i cori ‘Oui’ (poesia) come se non ci fosse un domani. Rollins acconsente al match.

AWESOME! Miz è qui! Miz è a Montreal e vuole dire qualcosa ai due. Ma invece no! Sono Bo Dallas e Courtis Axel a palesarsi sul ring. Il pubblico non la prende affatto bene. I due ex scagnozzi di Miz arrivano sul ring dicendo che settimana scorsa hanno tentato di avvicinarsi ad uno dei due. Ma hanno sbagliato, loro dovrebbero combattere tutti e 4 insieme. Bo e Courtis aprono le rispettive giacche, sotto hanno delle magliette con le facce di loro due più Rollins e Balor attaccate col nastro adesivo (E della cooolla vinilica. Cit.). Bo Dallas chiede a Balor e Rollins di dimenticare lo Shield o il Balor Club, perché loro 4 insieme potrebbero essere i Four Horseman della WWE (Si vi prego fatelo!).

Ovviamente Rollins e Balor rifiutano e il Miztourage viene spedito fuori dal ring. Rollins nella distrazione viene colpito a tradimento da un Slingblade di Balor. Mentre è a terra Rollins, Balor lo guarda dall’alto tra i fischi del pubblico. Si chiude così il segmento prima di andare in pubblicità.

Al ritorno nell’arena troviamo la Riott Squad al completo che sale sul ring. Ruby affronterà la Boss Sasha Banks. Sasha viene però intervistata nel Gorilla Position da Charly Caruso su Bayley. La Caruso chiede alla Boss se hanno risolto i loro problemi e se stasera la Hugger sarà al suo angolo. Sasha irritata risponde che non avrà Bayley al suo angolo, che una volta erano migliori amiche ma che ora nemmeno si parlano. Poi avverte Ruby Riott, le dice che la divisone femminile ha come perno ancora lei, la Boss. Dopodiché ‘It’s Boss Time!’ con Sasha che raggiunge la Riott sul ring.

MATCH 3: Sasha Banks vs Ruby Riott (with Sarah Logan & Liv Morgan) 3 out of 5 stars (3 / 5)

Il match inizia con delle prese convenzionali  e standard a terra, le classiche mosse tecniche di inizio match insomma. Anche se Sasha sembra avere un leggero dominio su Ruby, l’esperienza si fa sentire. Dopo qualche minuto da inizio match una telecamera negli spogliatoi ci mostra come Bayley stia guardando il match da lì attraverso un monitor. Bayley sembra una bimba col broncio. Nel ring invece troviamo Sasha che questa volta è all’angolo in balia della sua avversaria. Sasha riesce però a ribaltare la situazione e mettere la Riott a terra anche stavolta con una presa al braccio. Ruby Riott reagisce però, portando  questa volta Sasha al tappeto con delle prese di tecnica pura. Riesce addirittura a mettere spalle a terra la Boss ma ottiene solo un conto di 2. La Riott lancia allora Sasha all’angolo, ma quest’ultima con l’aiuto delle corde la raggira e prova con un Roll Up ad ottenere la vittoria, 1-2-Kick Out.

Trovandosi ancora una volta verso l’angolo Sasha la colpisce con un Crossbody. Ma la Riott riesce ad evitare un tentativo di schienamento ed anzi lancia la Banks sull’angolo opposto. Ruby sale lei sulle corde con Sasha a terra e la colpisce con un qualcosa che non so come definirlo se non come un lancio di schiena con gambe e mani racchiuse all’indietro. Sasha accusa il colpo e Ruby prova a schienarla, 1-2-Kick Out. Si salva la Banks. Sasha riesce allora con una magia a mettere Ruby nella Bankstatement approfittando delle proteste con l’arbitro di quest’ultima per il solo conto di 2. Sarah Logan sale allora sul ring per distrarre il giudice di gara e Liv Morgan senza essere vista estrae Ruby Riott dalla mossa di sottomissione.

Sasha scocciata decide di fare un po’ di piazza pulita attorno al ring, ma questo le costa una distrazione che la porta a subire la Riott Kick, 1-2-3!! Ennesima sconfitta on-screen di Sasha Banks.

Winner: Ruby Riott

Dopo il match ci mostrano ancora una volta (e ancora ridiamo a crepapelle) del momento migliore di GRR; quando Titus avrà deciso di seguire Pennywise nelle fogne andando a infilarsi sotto al ring dopo essere inciampato. (Fortuna che in Arabia c’era il telo e non il monitor come da qualche anno a questa parte in quel lato del ring)

Momento di raccoglimento e di dolore per le confessioni di Alexa Bliss durante il suo ‘Moment of Bliss’. L’ex campionessa ci parla di episodi di Bullismo che lei stessa ha subito. Alexa infatti decide di raccontarci di quando con l’allora amica Nia Jax arrivo a Disneyland. Alexa varcò il cancello felice come una Pasqua, ma presto il tutto cambiò. Nia inizio a prenderla in giro tutto il giorno per le sue dimensioni, facendo la prepotente. Ricorda anche quando al ristorante Nia si fece portare tanta roba da mangiare e fece portare ad Alexa un misero menù bambini. La Bliss dice che per colpa di Nia il giorno più bello della sua vita e il posto più felice del mondo si trasformarono per lei in un incubo. Alexa quindi chiude dicendo che non importa ciò che dovrà succedere Domenica, ma una cosa è certa lei uscirà da Backlash col titolo per vendicarsi di tutti i soprusi subiti negli anni da Nia Jax. Give a Oscar for this woman!

Nel Backstage c’è invece Reene Young che ci presenta l’eroe del Greatest Royal Rumble match, Titus O’Neil. Insieme commentano cosa è avvenuto in Arabia Saudita, in particolare il momento dove Titus inciampa e finisce sotto al ring. Arriva anche Er Paletta a prendersi gioco di Titus e non capisce come Reene possa perdere il suo tempo con Titus, e se ne va. Titus lo guarda stranito dicendo a Reene che va tutto bene.

Specchi che si rompono, in video ci viene mostrato uno dei due nuovi Raw Tag Team champion; Woken Matt Hardy. Matt apre un libro e ci racconta la storia della Luce e dell’Oscurità. Woken Hardy ci mostra di come la storia sua e di Wyatt sia sempre stata raccontata nei secoli. Ci vengono mostrate foto in Photoshop di Wyatt e Hardy su alcune opere d’arte o in alcuni momenti clou della storia dell’umanità, come quella del famoso bacio a Times Square tra un marinaio e la sua donna al termine della 2° Guerra Mondiale. Mentre Matt continua a parlare la ‘Darkness’ si fa largo attorno a lui, arriva Wyatt che gli consegna i titoli. Insieme convergono che la loro ombra consumerà tutto il resto. I “Deleters of Worlds” ridono e dicono a tutti di correre.

Intanto scopriamo che il nostro Main Event sarà il match valido per l’Intercontinental Championship tra Seth Rollins e Finn Balor. Si va poi in pubblicità, al ritorno avremo invece il Six-man Tag Team match.

MATCH 4: Six-man Tag Team match; Braun Strowman, Bobby Lashley & Roman Reigns vs Kevin Owens, Samy Zain & Jinder Mahal (with Sunil Singh) 3 out of 5 stars (3 / 5)

Il match lo dovrebbero iniziare Roman Reigns e Jinder Mahal. Ma Er Libanese decide di dare il cambio a Owens. Kevin sembra allora deciso ad iniziare il match, ma da il cambio a Samy Zain. Finalmente inizia il match.

Roman Reigns ogni volta che tenta di colpire Samy e successivamente anche Owens viene subissato dai fischi di Montreal. Mi fa quasi pena a volte Roman. Dopo qualche minuto di pubblicità troviamo Jinder sul ring che viene portato da Roman al proprio angolo dove lo consegna a Tartufone Lashley. Bobby non sembra avere molte difficoltà contro Jinder, finché quest’ultimo con astuzia non riesce a portarlo al proprio angolo dove con Samy e Kevins riescono a metterlo in una posizione di svantaggio. Zain lo prende in consegna credendolo di averlo in pugno, ma Lashley invece ribalta tutto preparandosi anche ad un Vertical Suplex. Ma arriva Owens a salvare l’amico con un Superkick che colpisce il fianco di Lashlay. Il Pubblico è in visibilio e i cattivi riescono finalmente a prendersi un vantaggio sul match. Infatti Kevin Owens riesce poi a tenere al tappeto Tartufone con una presa al mento.

Lashley riesce a liberarsi e a dare il cambio a Reigns che stende subito a terra Samy Zain. Ma Reigns viene distratto da Sunil e Zain riesce a dare il cambio a Owens che stende l’avversario con una DDT, 1-2-Kick Out per Roman. Reigns rimane a lungo sul ring a combattere i cattivi perché non riesce ad arrivare al proprio angolo per dare il cambio ai suoi alleati, nonostante un Superman Punch assestato su Owens. Roman riesce finalmente a dare il cambio a Strowman dopo aver omaggiato Mahal con un Samoan Drop. Il Docile Strowman fa piazza pulita dentro e fuori dal ring. Meglio del Bifidus actiregularis, Braun stende prima Er Libanese al centro del ring, poi scende e stende con le sue spallate in ricorsa sia Owens che Zain più volte. Gran Caos in mezzo al ring dove Kevin Owens si prende il tag da Jinder Mahal. Il match finsce dopo la Running Powerslam di Strowman su Owens, 1-2-3!!!

Winner: Braun Strowman, Bobby Lashley & Roman Reigns.

Dopo la pubblicità e un video che ci ricorda cosa è successo in Arabia Saudita a GRR arriviamo al nostro 5° match della serata.

Baron Corbin arriva sulla rampa con un microfono in mano, promettendo al pubblico che dopo quello che farà a No Way Josè nessuno avrà più voglia di ridere. Finalmente arriva No Way Jose che con la sua aurea festosa riesce anche a risollevare il mio morale distrutto dal Cholito Simeone.

MATCH 5: Baron Corbin vs No Way Jose (with Combricola Festaiola) 2 out of 5 stars (2 / 5)

Er Paletta sembra in totale controllo del match, ma viene distratto dall’ingresso a bordo ring del Titus World Wide. Dana e Apollo arrivano per primi a fine rampa, mentre Titus ci vorrebbe arrivare in rincorsa. Ma Apollo giustamente lo ferma, prima asciuga con uno straccio la porzione di rampa dove scivolò Titus Venerdì. Boato del pubblico quando Titus riesce a oltrepassare la mattonella incriminata senza cadere. Dopodiché O’Neil sale a bordo ring e mima una caduta. Tutto questo diverte Er Paletta che viene però distratto, permettendo a No Way Josè di fregarlo con uno dei più classici Roll Up, 1-2-3.

Winner: No Way Josè

Con un Baron Corbin al centro del ring contrariato e il Titus World Wide con No Way Josè sulla cima della rampa a festeggiare si chiude il segmento in questione.

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Al ritorno arrivano sul ring le protagoniste del prossimo match femminile. Ovviamente grandissimo Pop per Natalya (padrona di casa e discendente dell’idolo di Montreal Bret Hart) e Ronda ‘Rowdy’ Rousey

MATCH 6: Natalya (Ronda Rousey) vs Mickie James (with Alexa Bliss) 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Ad inizio match grandi cori per Ronda Rousey che infastidiscono Mickie James. Per il resto prese da Wrestling tecnico la fanno da protagonista nelle battute iniziali del match. Anche se Natalya quando sembrava pronta alla Sharpshooter è stata distratta da Alexa. A questo punto Ronda Rousey rincorre Alexa per tutti il ring. Avranno fatto almeno 4 giri. Mentre sul ring Natalya sorprende Mickie con un Roll Up, 1-2-3.

Winner: Natalya

Alexa Bliss pensava di aver trovato riparo sullo stage, ma invece dietro di lei risuona la musica di Nia Jax. Un Alexa terrorizzata si gira e vede Nia e non trova nulla di meglio che scappare dal pubblico. La campionessa femminile di Raw allora sale sul ring e si congratula con Natalya e Ronda.

Prima del Main Event un video di Drew McIntyre e Dolph Ziggler dove vogliono avvertire il resto del roster di WWE Monday Night Raw che dovrebbero pensare di passare a Smackdown. Si perché loro due stanno diventando molto pericolosi. Loro non vogliono rubare lo spettacolo, loro se lo prenderanno.

Ci viene annunciato dagli amici del commento che a WWE Backlash il docile Strowman e Tartufone Lashley affronteranno i miglior amici Samy Zain e Kevin Owens.

A questo punto entrano Finn Balor e Seth Rollins. Intanto Micheal Cole ci informa che settimana prossima Monday Night Raw si svolgerà a New York, da un Bel Pubblico ad un altro. (PS: Fischi per Roman Reigns all’Unionsale arena quotati a 1,01)

MAIN EVENT MATCH 7: Intercontinental Championship match; Seth Rollins (c ) vs Finn Balor 4 out of 5 stars (4 / 5)

Match che parte forte e con grandi gesti atletici. Non si poteva aspettare altro da due maestri nell’aria come loro. Il pubblico apprezza e non poco. Intanto Finn Balor connette una Reversal DDT che gli porta un buono, ma inutile, conto di 2. L’irlandese poi continua a colpire Seth prima con un Dropkick e poi con un Elbow accompgnato, 1-2-Kick Out. Si salva ancora Rollins.

Seth Rollins fiuta il pericolo e prova quindi una reazione in velocità, che non gli porta in dote chissà cosa se non a subire una double stomp da Balor. Finn sembra in totale controllo del match quando dopo aver colpito con un calcio in faccia Rollins in semi rovesciata si prepara a salire sul paletto per la Coupe de Grace.  Ma Seth Rollins con una magia sale sul ring e connette un Superplex! Una volta a terra Seth sembra sia pronto a terminare la sua combo con un vertical suplex, ma è invece Balor a ribaltare tutto e a portarlo a terra, 1-2-Kick Out. Seth Rollins si salva per il rotto della cuffia dopo aver subito una powerbomb suplex da Balor.

Il pubblico continua ad acclamarli rendendosi protagonista del match in positivo. I due nel ring d’altronde non si risparmiano. Balor riesce poi a colpire Seth con una Santon dalla terza corda quando questi era fuori dal ring. Seth e Finn tornano sul ring. Seth e vicino al paletto e Balor lo colpisce con un dropkick in rincorsa. Rollins e quindi steso a terra, sembra tutto pronto per la Coupe de Grace. Ma niente. Anche stavolta Rollins riesce a scansarsi poco prima che la tempesta si abbatta su di lui. Le fasi finali sono concitate con Balor e Rollins che provano in tutti i modi a vincere. Si arriva pure ad una serie di Roll Up rovesciati che nessuno dei due riesce a portare al conto di 3 vincente. Dalla quale escono colpendosi a vicenda con un Superkick. Uno stremato Rollins ne approfitta e connette la Blackout o Curb Stomp che dir si voglia, 1-2-3!!!!!

Winner and Still Intercontinental Champion: Seth Rollins

Con un Seth Rollins festante, un Balor a terra stremato e con un pubblico di Montreal felice per quello che ha visto si chiude questa puntata di WWE Monday Night Raw prima di Backlash. See you next week.

 

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7,5
Qualità dei promo
6,5
Evoluzione delle storyline
6,5
FONTEzonawrestling.net
Reporter per ogni occasione di zonawrestling. Vive alla giornata non si preoccupa dei problemi, sono i problemi che si preoccupano di lui. #StayAttila #StayIgnorante
monday-night-raw-30-04-2018-montreal-what-elsePuntata che cancella un pò lo scempio di settimana scorsa. Quest'episodio è stato sicuramente più godibile, più lineare, con buoni match e una logica precisa in quel che la WWE ci ha proposto. Il difetto lo si può trovare ancora una volta sul sovraffollamento del roster che lascia dubbi sugli effettivi piani a lungo termine di pedine importanti dello stesso. Vedremo come la WWE gestirà la cosa a lungo termine, anche se dopo questo episodio sono più fiducioso. Forse a questo punto i PPV interbrand non aiuta il booking del roster rosso. L'evoluzione delle storyline non sono state portate molto avanti visto che Backlash è Domenica e non ci sono stati tanti promo, ma si è lasciato più spazio al lottato. Scelta saggia vista la mancanza di un vero grande parlatore come Miz o Heyman, anche se Elias e Rollins sono comunque una buona garanzia in questo senso.