Anche il giorno dopo San Valentino , NXT non si ferma per smancerie e commercialate varie e anzi alza il livello dello scontro con una puntata con due match titolati in palio. Dopo la sigla entriamo ancora al Center Stage Theatre di Atlanta e si parte subito con il primo match titolato e per una volta non saremo cavalieri.

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Match 1: WWE United Kingdom Championship: Pete Dunne vs Roderick Strong (3,5 / 5)

Buona accoglienza sia per il campione che per lo sfidante e le potenzialità per un signor match viste le caratteristiche dei due lottatori sono davvero alte. Dopo le presentazioni di rito sul ring si parte con molta aggressività da entrambe le parti che cercano di prender vantaggi ma si ritrovano in sostanziale stallo. Pete Dunne prova a lavorare come spesso accaduto già in passato al braccio e alla mano sinistra di Strong schiacciandola anche contro i gradoni d’acciaio, ma all’ennesimo attacco Strong lo blocca e lo manda dritto di schiena sul livello più alto dei gradoni. Roderick cerca di alzare il ritmo con le sue spezzaschiena mortifere che valgono solo un conto di 2;la contesa resta comunque molto fisica ed equilibrata, anche se con un ritmo che non decolla. Strong cerca la mossa dal paletto ma Dunne lo blocca e con un destro lo fa finire fuori ring dove lo colpisce in volo con un calcio diretto al braccio ma Roderick risponde con un paio di enziguri e un colpo che fa finire Dunne dritto contro l’apron. Rientrati sul ring Dunne risponde con un enziguri a sua volta e Strong con un forearm blocca l’avversario facendo finire entrabmi al tappeto. Il campione è il primo a riprendersi e con una powerbomb che diventa armbar danneggia le dita della mano sinistra dello sfidante e con una sit down powerbomb successiva ottiene un conto di 2 lungo.Bel release german suplex di Pete dopo aver schivato una ginocchiata volante e cerca l’attacco volante ma Strong lo prende al volo con un dropkick perfetto e va vicinissimo allo schienamento vincente. Roderick cerca il tutto per tutto e cerca altri schienamenti ma vanno a vuoto anche per i danni alla mano subiti nella prima fase dello scontro.Dunne si riprende e risponde colpo su colpo agli attacchi ma tutti e due finiscono di nuovo al tappeto stremati per la durezza dello scontro e Pete cerca la triangle choke da cui Strong esce sollevando l’avversario e facendolo sbattere di forza contro le corde.I due si spostano di nuovo sul paletto a combattere ed è Strong che connette con una super Olimpic Slam e Dunne miracolosamente esce dal conteggio un attimo prima del terzo tocco dell’arbitro. Super carico Strong mette a segno la sua sequenza ma non è ancora sufficiente per conquistare la cintura e Dunne reagisce con la disperazione ma si prende la Tiger Bomb che viene provata a girare nella Stronghold e il campione deve colpire ancora una volta la mano di Strong che staccarselo di dosso e farlo rotolare fuori ring. Roderick rientra di corsa per chiudere la contesa ma Pete lo prende con una ginocchiata in corsa ed è lesto a colpire con la Bitter End che chiude la contesa e fa mantenere a Dunne la cintura di re del Regno Unito.

Vincitore e ancora WWE United Kingdom Champion: Pete Dunne

Rivediamo lo scontro di settimana scorsa tra Andrade Cien Almas e Johnny Gargano, che porterà la settimana prossima a un match tra i due che è tutto o niente per Johnny, o vince o se ne va da NXT.

Nel backstage Velveteen Dream viene fermato dai soliti reporter che gli chiedono un parere sul match di settimana prossima e il nostro dice che si vedrà cosa è meglio tra la Fiesta e la sua Experience e inoltre lancia una sfida per le prossime settimane a Tyler Bate.

Torniamo sul ring dove arriva un, per una volta elegantissimo, Aleister Black. L’olandese microfono alla mano dice che il suo cammino lo ha sempre condotto faccia a faccia con le sensazioni, provato nuove esperienze e fatto affrontare sfide che definiscono un’era. Ora però questo percorso gli ha messo un diavolo sulla schiena e questo demone è il titolo di NXT e lo sta guidando ad esso. Ad interrompere Black arriva Killian Dain, che non ha ricevuto invece il memo sul vestirsi in maniera appropiata al momento dei promo, che sale sul quadrato e dice che lui è il vero demone e neppure lui si fermerà fino a quando non avrà la cintura alla sua vita ma, se lui ha un problema con questo, lo sta avvisando che il cammino di Black verrà fermato dal caos puro che rappresenta. Dain fa per uscire ma Black riprende la parola e gli dice che se attraverserà la sua strada dovrà andare a nero. Dain se ne va ma tra i due direi che un match è prevedibile anche in tempi brevi…

Match 2: TM-61 vs John Skylar & Andrew Dunworth (1,5 / 5)

Sfida facile facile per Nick Miller e Shane Thorne che in due minutini scarsi fanno vedere tutto il meglio del loro repertorio e chiudono la contesa con la Thunder Valley.

Vincitori: TM-61

Match 3: NXT Women’s Championship: Ember Moon vs Shayla Baszler (2,5 / 5)

Sbaglio o hanno modificato la theme song di Shayla, specie all’inizio? Peccato non abbiano levato quei cavoli di cavali all’inizio, davvero senza senso. Ember porta ancora i segni della battaglia di Philadelphia tra le due come dimostra l’evidentissima dose di tapes presenti sul braccio sinistro. La Moon parte sparata e super aggressiva a suon di calci e pugni all’avversaria che deve rifugiarsi sulle corde ma si prende un enziguri e un low bicycle kick. Ember cerca la Ecliple e la Baszler si deve rifugiare a bordo ring nella zona del tavolo commento, ma Moon scende rapida dal paletto e si lancia, a tutta forza e anche con tanta incoscienza, con un suicide dive fra le corde che fa sbattere tutte e due contro il tavolo ed è proprio Ember che sembra aver avuto la peggio visto quanto urla e si dispera tenendosi il braccio già infortunato. Baszler riporta l’avversaria sul ring e comincia a lavorare con una serie di prese e colpi all’arto infortunato di Ember che può solo rifiugarsi nei roll up improvvisi per evitare la sconfitta. Shayna lancia l’avversaria di violenza contro il paletto e la fa finire fuori ring dove la intrappola tra le transenne per applicare ancora più dolorosamente la sua armbar; dalle retrovie però appare Kairi Sane, anche lei vittima degli attacchi della ex lottatrice MMA,e la attacca saltandole addosso dall’apron, causando la fine del match per squalifica.

Vincitrice per squalifica: Shaya Baszler, Ember Moon rimane NXT Women’s Champion

Kaini e Shayna si spostano sul ring e la giapponese scatenata continua nel suo attacco abbattendola con una spear e costringendo forse per la prima volta la Baszler alla ritirata per evitare maggiori danni. La Sane poi va a controllare lo stato di salute di Ember e le fà da appoggio per poter rientrare nel backstage e ricevere le adeguate cure mediche.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità match
7
Qualità promo
6
Evoluzione storylines
7
Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.