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Il prodotto attuale della WWE viene ufficialmente riconosciuto, per parola di Triple H e non solo, come la Reality Era. Un'epoca ricca di contenuti per famiglie e di situazioni più vicine ai ragazzini.

Sono lontani i tempi dell'Attitude, c'è chi piange e si dispera ancora per questo, ma il fatto certo è che il business si evolve e la compagnia necessità di cambiamenti perchè l'evoluzione è una necessità per sopravvivere nell'economia moderna.

Molti fans non sono sicuramente contenti con l'attuale stato della WWE, ma è fuori di dubbio il fatto che la Reality Era ha un grande potenziale di sviluppo su molteplici livelli, canali e piattaforme. Il problema principale però consiste nel fatto che le Superstars cavalcano male e non si impegnano abbastanza per far esplodere definitivamente ed in modo positivo questa nuova epoca del business.

E parere condiviso che questa nuova era dovrebbe essere meglio cavalcata dalla WWE anziché offrire un prodotto spesso annacquato.

 

Stone Cold Steve Austin è stato rimpiazzato da John Cena, la Degeneration-X e la McMahon-Helmsley Era si sono evolute nel concetto e nella presenza dell'Authority, Kane è diventato solo un prezzolato del potere. Qualcosa che fu simile alla era Attitude, indubbiamente un personaggio più vicino a quei tempi che a questi, ovvero CM Punk, se n'è andato.

Il prodotto WWE è stato disinfettato dall'Attitude per proteggere i fans e trovare un pubblico giovane da far crescere con la federazione, ma pare che le cose si siano congelate, non ci siano stati grandi cambiamenti negli anni ed il tempo passa.

 

La compagnia incoraggia i fans a partecipare maggiormente alla Reality Era, li invoglia ad accettarla, non solo guardandola da casa in tv, ma presenziando attivamente agli show live. Vince McMahon in questo senso sembra molto attivo nel voler raggiungere il suo scopo e lo scopo della sua creatura.

Lo stesso dovrebbe fare i talenti, ma non sempre accade.

 

Un ottimo esempio è dato dalle Bella Twins che sono coinvolte in una delle storyline principali della federazione in questo momento, il classico litigio tra fratelli/sorelle ed il voltafaccia di uno dei due personaggi ai danni dell'altro. Uno dei migliori modi per far turnare heel una Superstar.

Nikki ha deciso di supportare Stephanie McMahon e voltare le spalle a Brie, un momento sorprendente anche se non del tutto inaspettato.

 

La riconciliazione tentata da Jerry Lawler nella puntata di Raw del 25 agosto è stata completamente fallimentare, anzi Nikki ha rincarato pesantemente la dose, dicendo parole molto forti alla sorella.

Un momento intenso, organizzato in modo decisamente credibile.

La pagina Twitter delle Bellas in queste settimane è molto attiva, tante parole per proseguire la storyline anche sui social network e per avere un maggiore impatto nell'angle che stanno portando in scena. Le ragazze insomma stanno facendo un buon lavoro di costruzione anche lontano dalle telecamere, nonostante ci siano tanti post e foto che poco collimano con il loro litigio sul ring.

 

Un altro buon esempio è dato da Stephanie McMahon e Triple H che sono sempre molto partecipi on line e che sono entrati direttamente nella storyline delle sorelle Garcia.

La coppia che coordina e guida la WWE sono i top heel della federazione (insieme ad Heyman e Lesnar) e dominano la compagnia a suon di angherie, magheggi e furbizie varie.

Purtroppo entrambi utilizzano i social network in modo scostante, non sempre li utlizzano per portare avanti storyline e per imporre il loro super potere heel, è vero che gli impegni sono tanti e le iniziative anche, ma uscire spesso dalla kayfabe, non è positivo per la storyline in svolgimento.

 

Sembra che la Reality Era funzioni solo quando le telecamere sono ben accese, ma ormai con Internet e la diffusione delle informazioni, le storyline dovrebbero essere portate avanti anche al di fuori degli show televisivi.

Stesso problema anche per le Superstars che mostrano il loro character on screen, per poi dimenticarsene quando le telecamere si spengono e dovrebbero proseguire il loro atteggiamento anche su Twitter.

 

I fans sono costantemente incoraggiati a seguire la WWE sui principali socia network, per vedere ogni singola parola e ogni mossa che la federazione fa al di fuori degli eventi tv e dei ppv. Ma seguire le Superstars che sono spesso out of character non è una buona mossa né tantomeno una buona pubblicità per il business.

L'impegno delle Superstars non pare così elevato per garantire il successo della Reality Era perchè la kayfabe è spesso spezzata quando le telecamere sono off.

La domanda che mi pongo è questa: come possono, i fans, credere o accettare quello che vedono in video se le Superstars che loro amano o odiano, si comportano in modo differente sui principali social network? Dove sta l'impegno per rendere over la storyline, per infiammare il pubblico?

 

La Reality Era è spesso criticata dai fans, ma la verità è che quest'epoca potrebbe essere esplosiva e con grande potenziale su diversi livelli.

Ma senza la disponibilità dei talenti a mantenere il proprio character anche lontano dagli show e lontano dalle telecamere, credo che la Reality Era diventerà sicuramente meno credibile nel tempo e la sua consacrazione definitiva è destinata ad allontanarsi nel tempo.

 

O a non esplodere affatto.

 

E' tutto, alla prossima!

MarcoManiac83
Il più "storico" di Zona Wrestling, grandissimo appassionato di basket NBA e fan UFC, ancora oggi in cerca dell'Eldorado. Festeggia quest'anno i 10 anni di collaborazione con ZW...oh my brother, testifyyyyy!