UFC 192: Gustafsson vs Cormier

Pubblicità

Toyota Center, Houston, Texas, USA

Grande evento in quel di Houston per la UFC, un ppv di grande impatto dove vedremo Cormier difendere la corona contro il pericoloso e tosto Alexander Gustafsson, mentre il co-main event è stato cancellato, promosso a ridosso del match principale, la sfida tra Bader ed Evans. Vediamo come si è sviluppato l'evento in questo report qui di seguito:

 

Pesi piuma donne, Jessica “Evil” Eye (#6) vs Jullian “The Venezuelan Vixen” Pena (#12)

Ancora una volta Jessica Eye non riesce a far suo un match importante, lo stesso fece a luglio contro Miesha Tate.

Nel primo round, grande aggressività della venezualana che porta a terra la Eye e la frustra a suon di clinch, poi connette un ulteriore takedown e conduce a lungo le danze in posizione di monta. Il primo round è tutto della sudamericana.
La Pena soffre la Eye nel secondo round, ma incappa in una strana penalità a causa di una ginocchiata poco sportiva della Eye quando le due erano a terra. Sanzione che pesa nell'economia del match, nonostante il buon finale dell'americana.
La venezualana trova subito un bel takedown nel terzo round, è aggressiva e pare molto arrabbiata per quanto accaduto nel round di mezzo. Il round finale è tutto a favore della Pena che domina la sua avversaria a terra, rischia la sottomissione con una lunga presa, ma la Eye trova il modo di sopravvivere. La ripresa finale è tutta a favore della Pena che dovrebbe aver vinto l'incontro. Ed infatti i giudici danno vittoria unanime a Julianna Pena che chiama fuori inspiegabilmente Ronda Rousey nelle interviste post-match. Cara Julianna, sei molto carina, ma prima della Rousey devi ancora mangiare parecchia pastasciutta.

Winner by unanimous decision: Julianna “The Venezuelan Vixen” Pena

 

Pesi mosca, Joseph Benavidez (#1) vs Ali “Puncher” Bagautinov (#14)

Incontro complicato da valutare, perchè il match non è stato eccezionale ed onestamente i due erano veramente vicini come computo.
Il russo ha combattuto un buon incontro mettendo a segno diversi notabili colpi, sornione e decisamente più veloce di Benavidez in molti scambi, nonostante la precisione del nr. 1 contender.
Contesa molto serrata anche se poco spettacolare, Benavidez probabilmente merita un altro match contro Johnson visto che il suo score, al di là degli incontri contro il campione, è veramente molto buono, ma il russo ha comunque fatto un grande incontro, ha tenuto testa al più quotato avversario e forse meritava qualcosa di più, non a caso il russo se ne va abbastanza contrariato. Il pubblico fischia Benavidez, la decisione di farlo vincere per decisione unanime è piuttosto bizzarra, l'incontro è stato molto vicino e Bagautinov probabilmente ha fatto anche qualcosa in più rispetto a Benavidez.

Winner by unanimous decision: Joseph Benavidez

 

Pesi massimi, Shawn “The Savage” Jordan vs Ruslan “Leopard” Magomedov

Ci si aspettava un knockout da parte di Jordan visto quanto è rude questo ragazzo, ma il pubblico non è stato accontentato anche perchè un solido Magomedov ha battuto Jordan con una contesa molto giudiziosa, un footwork ottimale e una strategia continua di elusione

Jordan inizia bene con i takedown, ma successivamente è preda e soffre la tattica attuata dal russo che lo portano alla vittoria per decisione unanime.
Il russo è un atleta particolare e molto strano, usa tanti calci e colpi d'incontro e tatticamente evita accuratamente gli attacchi dell'avversario di turno. Non è bello da vedere, non a caso ha vinto diversi incontri per decisione e quindi è poco spettacolare, non credo avrà modo di entrare nell'elite di categoria e forse sarebbe meglio pensare ad un taglio del peso per entrare nella categoria pesi-massimi leggeri dove potrebbe dire la sua. Nei massimi, non lo vedo preparatissimo.
Brutta sconfitta per Jordan, mai coinvolto pienamente nel match e mai vicino a vincere.

Winner by unanimous decision: Ruslan “Leopard” Magomedo

 

Co-Main Event, Pesi massimi-leggeri, Ryan “Darth” Bader vs “Sugar” Rashad Evans

Parte il primo round, inizio strategico e prudente per entrambi. Entrambi attaccano e poi si ritraggono, i due lavorano con i rispettivi jab ma le difese hanno la meglio. Veramente poco da raccontare in questo inizio di co-main event.
Bader si fa più intraprendente nel secondo round, ma la contesa non decolla, la strategia è come quella del primo round, il pubblico non gradisce, si vede poco o niente. Bader chiude Evans in un clinch contro la gabbia, ma i due si staccano presto e Bader comincia ad entrare nella guardia di Sugar con maggiore precisione, è in leggero vantaggio a livello di colpi significativi portati a segno.
Evans ha l'occhio destro gonfio e semi-chiuso, Bader invece pare stanco, ma non particolarmente segnato dagli attacchi di Evans a parte un bel side kick dell'ex campione.
Nel terzo round, nuove schermaglie nei primi due round, poi clinch di Evans che però non lavora e quindi i due si staccano. Bader trova un bel calcio al corpo del suo avversario e lo stesso fa Evans con un calcio alto, ma Bader è pià convinto, entra con un gancio ed il suo solito jab. Ottimo takedown di Bader, ma Evans trova il modo di uscirne e rialzarsi. Non un bel match, ma credo che la vittoria di Bader non sia in dubbio, ha fatto molto di più rispetto ad Evans che pare avviato verso il viale del tramonto. Bader non entusiasma, ma continua a costruire la sua reputazione, mattone dopo mattone, con match poco spettacolari, ma efficaci. Difficilmente sarà un super top contender in futuro. Evans invece è lo spettro di quanto visto 2-3 anni fa, ormai ha veramente poco da dire in questa division. Vince giustamente Bader per decisione condivisa da parte dei giudici. Quinta vittoria a fila per l'ex vincitore dell'Ultimate Fighter.
Winner by unanimous decision: Ryan “Darth” Bader

Il Match tra Johny Hendricks e Tryon Woodley è stato cancellato a causa di un non meglio specificato blocco intestinale dell'ex campione pesi medi, Hendricks, durante la giornata dedicata alla valutazione del peso.

 

Main Event, UFC Light-Heavyweight Championship Match, Daniel “DC” Cormier (c) vs Alexander “The Mauler” Gustafsson (#2)
Straordinario primo round del campione, super aggressivo, mette per terra lo svedese e lo imbottisce di colpi, è una lunga agonia per Gustafsson il quale dopo 3 minuti abbondanti, riesce a tornare in piedi, ma è già parecchio provato. Grande round per DC, devastante, potente, un'ira di Dio. Primo round tutto a favore del campione.

Secondo round meraviglioso, Gustafsson torna in gara alla grande, evita un paio di takedown, colpisce e fa sanguinare l'occhio destro del campione ed inizia a liberarsi dalla morsa di DC con costanza ed un ottimo footwork. Veramente piacevole il match, per ora ancora in vantaggio Cormier, ma l'incontro è apertissimo. Cormier finisce il round con diversi uppercut, i due si affrontano con grande ardore, il ritmo e l'intensità è veramente elevata, due grandi campioni e maestri a confronto con tecniche e background diversi. Lo svedese tende ad eludere gli attacchi di Cormier, mentre il campione è sempre molto propositivo e tosto nella sua azione, anche se alla fine subisce un takedown dal campione europeo. E' un match fantastico!

Anche il terzo round si svolge a livelli altissimi, Cormier è chirurgico nei suoi pugni, soprattutto gli uppercut ed alcuni ganci, apre una profonda e pesante ferita sul naso dello svedese che pare accusare. Ma che mascella che hanno entrambi! Mamma mia! Il terzo round è tutto del campione, Gustafsson continua a muoversi, ad eludere, ma la benzina sta finendo mentre DC prosegue il suo incedere con costanza, puntualità, è veramente in condizioni psico-fisiche notevoli e questi uppercut sarebbero una sentenza per chiunque…ma non per lo svedese che tiene duro, ma pare stanco, si chiude nel clinch per evitare di subire ancora l'azione del campione. Il finale del round è clamoroso, Gustafsson trova una ginocchiata poderosa con un timing perfetto e successivamente un uppercut, per poco non manda knockout Cormier che si difende in modo straordinario ed evita il match. E' un incontro sensazionale, uno dei più belli del 2015.
Quarto round, se così si può dire, di riposo, i due sanguinano, lottano ancora come pazzi, ma si vede che sono stanchi e stanno tenendo le cartucce per il gran finale. Lo svedese è una maschera di sangue, anche DC ha abbondanato la sua aggressività, probabilmente il rischio corso a fine terzo round, lo ha scosso non poco. Il round meno interessante, ma dopo tre riprese clamorose, ci sta. Il pubblico è ai loro piedi.

Quinto ed ultimo round di un match epico, Cormier continua ad essere aggressivo e a mantenere la pressione sullo sfidante, lo svedese gira intorno l'ottagono, ma pare veramente alla frutta d'ossigeno. Cormier evita un takedown, i suoi jab arrivano sul viso di Gustafsson, ma manca la potenza e la forza per fare un knockout. Ginocchiata di Gustafsson, uppercut di Cormier, è un continuo prendersi e mollarsi, i due si chiudono in un duro clinch e poi continuano a lottare serratamente. Ma ormai sono cotti, stanchissimi, si va ai punti in quest'incontro per il titolo pesi massimi-leggeri veramente fantastico, uno spot meraviglioso per questo sport. Gustafsson è pieno zeppo di sangue in volto, probabilmente non ci vede più, i due avanzano a suon di inerzia, ma si conclude tutto ai punti. Main event stratosferico, leggendario. Applaudo anch'io da casa…

I giudici confermano giustamente Cormier campione per decisione però non condivisa, Gustafsson mostra ancora al mondo di essere un osso durissimo. Peccato non riesca a fare lo step up per arrivare ad essere il campione, lo meriterebbe. Due lottatori sontuosi, Jones quando tornerà, dovrà fare i conti con entrambi a mio parere e non sarà per niente facile per Bones tornare in vetta alla UFC.

Cormier ringrazia e omaggia Gustafsson a fine match, correttamente perchè lo ha messo veramente a dura prova, lo svedese è veramente un grande, spero vivamente che in futuro possa avere la grande soddisfazione di diventare campione, lo merita alla grande! Gustafsson veramente deluso a fine match, molto triste è apparso, ma non può rimproverarsi nulla, ha fatto un match assolutamente eccellente, ma Cormier è stato migliore.
Winner by split decision and STILL UFC Light-Heavyweight Champion: Daniel “DC” Cormier

 

Bonus della serata:

Performance of the Night: Albert Tumenov & Adriano Martins

Fight of the Night: Alexander Gustafsson vs Daniel Cormier

 

Commento PPV:

Due ore erotte non proprio bellissime, poi l'esplosione del main event.

Bene il match iniziale femminile, in mezzo niente di eccezionale, Benavidez vince facendo il compitino, Mamogedov vince abbastanza agevolmente contro Jordan che mostra tutti i suoi limiti mentre Bader ha gioco abbastanza facile contro l'ormai relitto che porta il nome di Evans, grande campione in passato, ora abbastanza finito. E poi a parte si può parlare del main event.

Due eccezionali fighter si affrontano per la cintura in una divisione incredibile a livello di talento e ne viene fuori un incontro epico, straordinario, una resa dei conti notevole, ricca di spunti, di colpi, con il risultato in bilico fino in ultimo. Si conferma Cormier campione, giustamente a mio parere, ma un grandissimo plauso va al Mauler, ad Alexander Gustafsson, sontuoso per cinque round contro un fuoriclasse. E' raro che succeda, ma il main event vivacizza un evento un po' fiacchino fino alla battaglia finale.
Voto: 6,5

 

Appuntamento a UFC Fight Night 76: Poirier vs Duffy fra 3 settimane!

 

Piccola annotazione, il promo a fine ppv per pubblicizzare Rousey vs Holm a UFC 193 il prossimo 14 novembre, è veramente una chicca. Invito tutti a guardarlo, assolutamente epico e fin commovente.

 

E' tutto, alla prossima!

MarcoManiac83
Il più "storico" di Zona Wrestling, grandissimo appassionato di basket NBA e fan UFC, ancora oggi in cerca dell'Eldorado. Festeggia quest'anno i 10 anni di collaborazione con ZW...oh my brother, testifyyyyy!