La correttezza mi ha imposto di aspettare prima di scrivere questo editoriale. Avevo dato la mia parola e tanto bastava. Ma ora tutto è andato come doveva andare e posso parlare.
Durante l’evento WIVA di febbraio ho parlato con Matt Cross aka Son of Havoc, rivolgendogli qualche domanda che reputavo interessante. Si è dimostrato molto disponibile e abbiamo parlato una mezz’ora abbondante.

  • Ho cominciato dal chiedere come era andata veramente la storia di WSX. Per chi non lo sapesse, uno show di MTV in stile protoLucha Underground. Benché gli ascolti non fossero soddisfacenti, fu un cambio dirigenziale a decretare la fine del programma. Infatti gli show vennero chiusi in base alle preferenze dei nuovi piani alti e non per altri motivi, era già stata registrata la stagione completa.
  • Ha tenuto a precisare come WSX avesse un roster incredibile, potendo contare, tra l’altro, sull’allora Tyler Black (aka Seth Rollins), Jimmy Jacobs, Matt Sydal, X-Pac e tanti altri.
  • Sempre parlando di WSX ha voluto rimarcare come molti degli attuali atleti di LU siano passati dal programma di MTV. Joey Ryan, Jack Evans, Blue Demon Jr, Vampiro e lo stesso Matt Cross.
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Ovviamente ho tralasciato i trascorsi in WWE per concentrarmi su Lucha Underground, sicuramente l’argomento più hot.

  • A quanto pare, Son of Havoc doveva essere solo uno spot da occupare nella prima puntata e non c’erano piano a lungo termine. Il supporto e l’affetto dei fan verso il personaggio hanno convinto El Rey Network a fare più spazio a Cross. I Tapings della terza stagione dovrebbero svolgersi da Marzo a Maggio e quelli della quarta da Ottobre a Dicembre.
  • L’idea di mettere insieme lui, Ivelisse ed Angelico è stata una mera coincidenza e originariamente il booking prevedeva la sconfitta del trio Face a favore di un altro team, ma la sera precedente il pubblico era così hot per i tre che il booking team ha deciso di riscrivere interamente il Match assegnando la vittoria ai beniamini del Tempio.
  • Sono i lottatori WWE ad essere i veri lottatori indipendenti, non quelli di LU. Hanno firmato per sette stagioni e i loro personaggi appartengono solo alla società che possiede El Rey Network. Ogni lottatore di LU ha uno stipendio fisso, vitto e alloggio pagato durante i Tapings, lo stesso vale per i viaggi, che vengono pagati da El Rey Network, contrariamente ai Wrestler WWE che devono pagarsi vitto, alloggio e viaggi.
  • Lavorare per Lucha Underground è la cosa migliore che gli sia mai capitata, in assoluto. È il wrestling più figo che ci sia in TV e lui è soltanto uno dei fantastici personaggi che vediamo in TV. Tutti gli chiedono come sta, la produzione pensa solo al benessere dei lottatori e addirittura non si è mai sentito così coccolato. Ogni sera, dopo le registrazioni torna in albergo, nella sua bella vasca idromassaggio e si rilassa, pensando quanto sia bello non essere on the road.
  • L’unica cosa assurda, ma bella una volta abituatisi, è la registrazione dei segmenti extra-ring. Mi ha detto: “ci portano nel deserto o per strada e ci dicono – fate questo, fate quello – intanto vedi quello che tiene il microfono, il tecnico delle luci e il ragazzo che fa il ciak. Una figata pazzesca, come in un film!”
  • Durante la seconda stagione assisteremo ad uno sviluppo di Son of Havoc che lo porterà (non ha voluto confermare né smentire) ad essere uno dei protagonisti assoluti della terza stagione.

Riguardo i futuri progetti, Matt Cross mi ha spiegato che intende tornare in Europa ogni volta che ci sarà l’opportunità, ovvero nelle pause tra le registrazioni delle varie stagioni di Lucha Underground. L’Italia è il paese del padre è quello che ha visto gli è piaciuto da morire. L’Europa è stupenda e vorrebbe tornarci ogni anno.