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Nasce l’IWE, l’International Wrestling Entertainment.


Il nuovo progetto di wrestling italiano (che riprende, solo per casualità, il nome del progetto post-XIW che nacque a Messina fra il 2006 e il 2008, Ndr), con respiro e collaborazioni europee, avrà sede a Genova, dove si avvarrà della collaborazione con la Pro Wrestling Academy Genova come Polo d’allenamento.
L’Academy genovese realizzerà con questa sigla, dove lotteranno i suoi lottatori, oltre ad italiani e stranieri, i suoi show in Liguria (e in futuro da altre parti in Italia); il primo Show annunciato si chiamerà IWE Claymore e si svolgerà Sabato 17 Dicembre a Genova Quarto (GE) presso il Seven Days.

iwe-claymore
Nei prossimi Giorni vi sveleremo Atleti e match in programma

  • Contro Nessuno

    Ma nelle Marche non c’è niente?

    • cops17

      E in Umbria?

    • 3:16

      E RENZIE KE FA?!?!?!??!!

  • FrancescoZerini

    Ma è possibile che in Italia non ci sia una e dico una promotion in grado di pagare un grafico un minimo competente? Parliamo di wrestling non di sagre paesane. Per fortuna la Bullfight si salva da questo punto di vista

    • koikoioni

      Certo, perché la cosa importante è pagare un bravo grafico. Non mettere in piedi dei buoni show o chiamare degli ospiti europei di rilievo.

      • FrancescoZerini

        Mio caro in ogni azienda/industria/federazione/progetto al pubblico che si rispetti la presentazione grafica è essenziale. Un buon logo con buone grafiche sono un biglietto da visita inestimabile per il cliente. La mia considerazione è ben altra e legata solo all’ambito delle pubbliche relazioni e presentazione del prodotto ai clienti, ovviamente la qualità dello show è la cosa più importante ma non giustifica poster e logo da sagra del tordello.

        • koikoioni

          Hai la più pallida idea di chi metta i soldi nel wrestling italiano? Gente che spesso ci va a perdere economicamente, che segue una passione. Non si tratta di azienda o industria.
          La tua critica al poster avrebbe un senso se esistesse un ritorno economico decente per chi fa wrestling in italia. Prendi poi in considerazione i poster degli ultimi 10 anni TNA…là sì ci spendevano fior di quattrini ed il risultato era il medesimo, perciò 😀

          • FrancescoZerini

            Io stesso lavoro gratuitamente per PWE, WIVA ed altre compagnie per la realizzazione di materiale grafico, quindi so bene come funzionano i vari meccanismi e la condizione finanziaria di molte promotion Italiane. Dal momento che tutti in Italia si sentono in dovere di aprire promotion su promotion di giorno in giorno, dovrebbero quanto meno avere l’umiltà di valutare se farlo o meno.

          • koikoioni

            Quindi se uno non ha soldi per un grafico (o non lo trova gratis come nel tuo caso), deve evitare di far partire un progetto legato al wrestling? Stai dicendo questo? Va bene.

      • Alessandro Tulelli

        Conta pure quello però. Competenza e cultura in materia da parte dei Booker e dei Promoter, organizzazione logistica, Location, Card, zoccolo duro di fan, Wrestler preparati, Seminari/Stage con elementi di livello ( italiani e/o stranieri )/ Academy / Poli d’Allenamento, Ring adeguato, Booking, rimborso spese, Catering, Merchandising, Grafica, ecc… perdita o meno, sacrificio o no, non vedo perchè dopo 16 fottuti anni si debba continuare a fare gli accondiscendenti e a minimizzare le pecche di questa o quell’altra Promotion italica. Qui parliamo di un aspetto importante, ma non di qualcosa di irreparabile o gravissimo. È una grafica sufficiente, sicuramente miglioreranno da tale punto di vista.
        Capisco entrambi i punti di vista comunque, tuttavia se il Movimento vuole crescere ancora di più, si deve pensare e concentrarsi pure su questi aspetti, che tanto marginali poi non sono, soprattutto i primi che ho elencato.

        • koikoioni

          gli aspetti importanti sono tutti i primi che hai elencato. La grafica è veramente un elemento marginale. La mia critica non voleva significare “fanculo alla grafica, l’importante è che lo show sia buono”, ma voleva sottolineare come stiamo dando importanza ad aspetti del tutto secondari. Prima si collabora tutti insieme per mettere a posto ciò che è l’essenza e ciò che serve veramente per far vivere il wrestling in italia…e poi sarà il tempo di poter pensare a queste piccolezze

          • Alessandro Tulelli

            Non considero le Grafiche una piccolezza, ma sì, comprendo quel che vuoi dire

    • The Ass Kickin Machine

      Mi hai rubato le parole di bocca

    • Mr. 619

      Meno male non l’unico a pensarlo. A volte sembrano poster fatti da bambini

    • Alessandro Tulelli

      L’ASCA pure ha delle belle grafiche, la Rising Sun anche, tanto per fare 2 esempi, ma anche la BWT e la MAW non mi pare abbia grandi pecche da quel punto di vista. L’FCW pure spesso ha grafiche carine, l’I.W.A è appena nata, ma si difende bene alla fine. Anche la WIVA mi pare che riesca a volte ad avere belle locandine.
      Evito di andare avanti perchè la mia memoria si ferma qui e perchè non vorrei dire inesattezze, ma eventualmente si potrebbero citare altre Fed.
      Comunque sì, talune Promotion dovrebbero migliorare o implementare tale comparto. A differenza del Merchandising ( che ci sta e ci deve essere con le giuste circostanze ), parliamo di un discorso ” collaterale ” importante ed i Grafici dovrebbero essere retribuiti invece, anche il minimo, per lo sbattimento ed il disturbo.
      In questo caso, la scritta ” Claymore ” è figa, il resto un po’ rivedibile.