Nelle ultime due settimane, abbiamo visto la presenza a Raw di alcuni volti noti dei fan di 205 Live: Drake Maverick è diventato, infatti, il manager degli A.O.P.; Drew Gulak uno membro degli heel messi contro lo Shield; infine, Lio Rush pare essere il coach motivazionale e manager di Bobby Lashley.

Ora, quali sono i motivi e le conseguenza di queste apparizioni?

Partiamo dalla (possibile) motivazione che ha guidato questo anomalo utilizzo. C’è chi, tra di Voi, ha supposto che siamo di fronte ad una, semplice quanto naturale, evoluzione del personaggio e che, di conseguenza, quanto messo in scena a Raw abbia delle conseguenze a 205 Live.

A titolo esemplificativo, avremmo assistito a Drake Maverick protetto, nell’espletamento delle sue funzioni di GM, da Akam e Rezar; così come, Lio supportato da Lashley durante le sue sfide nello show viola.

Le recenti puntate di 205 Live, hanno, invero, smentito questa teoria. Non paiono, difatti, esservi collegamenti tra quanto visto nello show del lunedì e le vicende che coinvolgono, direttamente, i membri del roster viola.

Si tratta, dunque, non di un’evoluzione del character, bensì di un suo sdoppiamento o “doppio utilizzo”. Maverick, ad esempio, il quale interpreta un GM buono e giusto ( in linea di massima face), risulta essere, in quel di Raw, un manager deciso che incita e motiva il suo duo della distruzione (in linea di massima heel).

Il motivo di questa scelta va ricercato, dunque, in mere esigenze pratiche. Vi era il bisogno di far assistere gli A.O.P. da un manager, qualcuno abile al microfono e con esperienza, e la federazione ha, semplicemente, cercato questa figura al suo interno.

Maverick era, difatti, già on the road e, altresì, poco utilizzato a 205 Live. Paul Ellering (precedente manager degli A.O.P. n.d.r.), al contrario, non era, probabilmente, disponibile alla vita “sulla strada” che il carrozzone della WWE impone.

Medesimo discorso vale per Rush e, in parte minore, per Gulak.

Ciò detto, quali conseguenze ci possono essere per lo show? 

Seguendo il ragionamento di cui sopra, alcuna conseguenza! 205 Live appare, invero, come un universo a parte, non influenzato dagli avvenimenti degli show principali.

Tuttavia, spostandoci dal punto di vista delle storyline a quello pratico, se questo trend dovesse andare avanti non credo che possa essere un buon segnale sul futuro dello show dei pesi leggeri.

Se infatti, in futuro, dovessimo assistere ad un continuo utilizzo dei pesi leggeri a Raw, in altre vesti e altri ruoli, potrebbe essere di fronte ad un tentativo, da parte della federazione, di collocare i pesi leggeri in altri lidi in vista della chiusura dello show.

Tralasciando questa (spero infondata e personale) preoccupazione, la scelta della WWE appare sensata e, per ora, apprezzabile, per quanto si sarebbe potuta realizzare meglio; vedi l’abbigliamento di Maverick.

La curiosità maggiore risulta essere quella per l’accoppiata Rush / Lashley. Il fu “Tartufone” sembra preda della paura ogni volta che sale sul ring, dimostrandosi goffo e impacciato, nonché ben lontano da quel minimo di buono che aveva lasciato intravedere in TNA.

Bobby è il classico lottatore, dunque, che ha bisogno di un manager, ovvero sia di qualcuno che, sopperendo alle sue mancanze, possa esaltarne le doti migliori. Rush pare, invero, la persona giusta per questo compito: dotato di una buona parlantina e di un naturale senso dello spettacolo, potrebbe aiutare Lashley a sbloccarsi.

In conclusione, restiamo curiosamente in attesa di ammirare le evoluzioni di questa piccola 205 Invasion.

_Claudio_

 

Claudio
Nel sito dal 2014, editorialista occasionale, blogger di 205 Live, nonché una delle voci del ZWRadio Show. Orgogliosamente sardo, venne folgorato da un Velocity su Italia 1 in giovane età; da allora non ha più smesso di seguire il Wrestling.