L’ex Campionessa delle Divas  AJ Lee ha confidato come è stato vivere il debutto di suo marito CM Punk nelle Mixed Martial Art a UFC 203.

“Oh mio Dio è stato un mix. Tante emozioni in una volta, come una Cornucopia di esse. Sono qualcuna che sprona a perseguire i proprio sogni. Prendete me sono partita dal New Jersey che non avevo un posto dove vivere e dopo sono stata una più volte campionessa in TV. All’inizio molte persone mi avrebbero riso in faccia se avessi detto che sarei arrivata a certi livelli. Per cui quando (PUNK) mi disse cosa voleva fare io gli diedi tutto il mio appoggio. Ero molto orgogliosa di Lui.”

AJ ha continuato: I mesi prima dell’incontro sono stati strani. Sai che li fuori c’è qualcuno che si sta allenando per far male a tuo marito. E’ questo il loro gioco. Si allenano per mesi perché questo è il loro sport. Rispetto molto questo lavoro, rispetto molto le MMA. Penso che sia un bellissimo lavoro, anche se un pochino strano.”

Dopo alla Crazy Chick le è stato chiesto cosa è successo quando Philip Brooks è rientrato nello spogliatoio dopo il match con Mickey Gallo. AJ ha fatto immediatamente notare come CM Punk fosse “Euforico”. Aveva guadagnato milioni di euro per una notte di lavoro e lei era molto orgogliosa di lui per aver realizzato il suo sogno.

“Non credo sia male che per una notte di lavoro lui abbia guadagnato milioni di Dollari. Era molto euforico per questo, così è tornato nel Backstage con un sorriso enorme. Mi buttai su di lui anche se era incredibilmente sudato. E’ stato come dirgli che ero maledettamente orgogliosa di lui! Il suo discorso è stato molto commovente e cercai di non mostrare la mia emozione davanti a tutti, quindi dopo c’è ne andammo nel nostro angolo da soli e ed è stato fantastico. Ero fiera di lui.”

 

FONTEwrestlinginc.com
Leafar Attila
La passione per la WWE è alla pari a quella per il Napoli. Vive alla giornata non si preoccupa dei problemi, sono i problemi che si preoccupano di lui. AJ Styles, Kevin Owens, HBK, Eddie Guerrero e CM Punk i Wrestler preferiti. Blindmark di Daniel Bryan, YES! YES! YES!