“My name Miro and I’m All Elite” è la prima frase che ci balza in mente se pensiamo alle ultime settimane della AEW. Miro è arrivato ed ha fatto un grande impatto, portando la Corte dei Khan a far uscire le proprie magliette dopo qualche giorno dal debutto, commentato dal leggendario Hall Of Famer Booker T.

Le parole della leggenda

“Sì amico. Certamente, è stata una sorpresa per tutti. Farà un grande impatto? Ovviamente, amico! Penso che farà un grande impatto perché lo faceva anche in WWE.  Intendo, già prima del Rusev Day, i fans cominciavano a stargli dietro. Il Bulgarian Brute quando cominciò a diventare over per la prima volta, Lana, ‘Crush!’ Sai? Aveva un sacco di momentum in arrivo, quindi credo fermamente potesse essere una risorsa per la compagnia e poi arrivare nel modo in cui ha fatto dopo il Covid. La gente non si aspetta che wrestlers ricchi bazzichino qua e là e BOOM! Arriva Miro. Quindi sì, lo stare in AEW gli farò sicuramente bene. Farà bene alla compagnia. Ma tutto ciò gli servirà? Penso di sì. L’unica cosa che penso sia mancata nell’accasarsi, sai, è una cosa mia. Andare in AEW, dico, boom, missile alla WWE. Va bene, ma penso, amico, se vuoi veramente gettar fuoco sulla benzina, che le stelle brillino, cominci a fare casino prima di andartene. Prima di lasciare una compagnia, dico, ‘Se mi licenziano, spacco qualcosa prima di andarmene. Qualcuno non mi vuole dare un contratto subito?’ Capisci che intendo? Fare casino! Nessuno mi vuole dare un contratto immediatamente! Poi entro e li faccio parlare davvero di rumori forti e vanno fino in fondo! Sai, quindi un momento è stato mancato. Per voi giovani, c’è un momento. Lo ottenete solo una volta e poi quel momento, poof, sparito per sempre. È come un miracolo. È appena scomparso.”

VIA411Mania
FONTEHall Of Fame Podcast
Giammarco Ibba
Giammarco Ibba, nato in Sardegna, seguo il wrestling da quasi 6 anni, quando mi appassionai alla faida tra John Cena e Bray Wyatt, un cui angle è stato il primo che io abbia mai visto in vita mia. Fin da bambino, ho sempre preferito stare 3 ore per guardare RAW piuttosto che stare 90 minuti a guardare una partita di calcio e, non avendo molte passioni oltre il Wrestling, quest'ultimo mi occupa gran parte del tempo libero, proprio come i suoni della tastiera che, da vari mesi a questa parte, sono la colonna sonora della mia vita insieme ai Linkin Park. Amante del wrestling britannico, il mio wrestler preferito è il “Bruiserweight” Pete Dunne, il quale è seguito da lottatori del calibro di Aj Styles, senza trascurare il ritirato Nigel McGuinness, “Hangman” Adam Page ed altri. Scrivo per Zona Wrestling dal settembre 2020, occupandomi di news, della sezione report ed, in particolare, di Friday Night Smackdown ed NJPW Strong.