I biglietti sono stati messi in vendita alle 16. Alle 16:29 è arrivato il sold out. Una media di circa 360 biglietti venduti al minuto e la Sears Centre Arena è piena. Diecimila i fortunati che assisteranno a quello che si preannuncia essere lo show del decennio.

Tutto ebbe inizio solo 12 mesi fa quando Dave Meltzer rispose ad un fan su Twitter che gli domandava se la Ring Of Honor sarebbe mai riuscita ad organizzare un evento con almeno 10000 persone. La risposta di Meltzer fu negativa, affermando che non sarebbe successo molto presto. Cody gli rispose facendo una scommessa e affermando che gli sarebbe bastato avere con lui gli Young Bucks e tre mesi di tempo per organizzarsi. Chiaramente Roma non è stata costruita in un giorno e uno show di wrestling difficilmente si organizza in una novantina di giorni, ma è innegabile che quanto fatto dal figlio di Dusty non possa passare inosservato.

Basti pensare che tocca tornare al 1993 per trovare uno show non promosso dalla WWE che abbia fatto 10000 o più spettatori sul suolo americano. ”La Revancha”, show promosso dalla messicana Asistencia Asesoría y Administración in collaborazione con l’imprenditore e produttore discografico Ron Skoler, riuscì ad attrarre ben 17500 spettatori a Los Angeles contando sui nomi più caldi della Lucha Libre compresi Konnan, Eddie Guerrero, Rey Mysterio, Cien Caras, Psichosis e El Hijo del Santo. Nel main event era presente anche Jake ”The Snake” Roberts. Nello stesso anno WrestleMania IX riuscì ad arrivare a soli 15000 biglietti venduti al Caesar Palace Hotel di Las Vegas, in quella che per molti è una delle edizioni del ”Grandest Stage Of Them All” da scordare.

Un evento unico, ma lo è ancor di più se andiamo ad analizzare alcuni dati finanziari e organizzativi riguardanti All In. Cody e i Bucks non hanno avuto particolari supporti finanziari. Nessuno ricco sceicco arabo, nessun imprenditore in cerca di fama, solo gli sponsor personali del trio di Being The Elite. Ovviamente la Ring Of Honor ha dato la sua disponibilità nel ”prestare” molti nomi, così come la New Japan Pro Wrestling ha permesso a Kazuchika Okada di potervi partecipare.

Dal punto di vista finanziario è stato tutto calcolato in modo coscienzioso. Il sold out in 29 minuti deriva anche dal voler offrire qualcosa di speciale ad un prezzo onesto. Non a caso, la Sears Centre Arena presenta ben 26 settori riservati ai biglietti più economici da 28 dollari e 18 per quelli da 53 dollari. Le prime file costano 153$. Per farvi un’idea, il live event della WWE in programma a Ginevra il 26 di questo mese parte da un minimo di 143 euro.

Questa strategia di mercato, insieme alla fama dei wrestler in questione, ha permesso di arrivare a 10000 ticket venduti e di arrivarci nel minor tempo possibile con gli incassi al botteghino che hanno fatturato più di mezzo milione di dollari. Tutto ciò è stato anche possibile grazie all’aver tagliato via l’intermediario, infatti la figura del promoter in questo caso non c’è. Chissà come starà vivendo tutto ciò il buon vecchio Vince?

 

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Irish Tommy
Ho 27 anni, seguo il wrestling dal 2001, newsboarder, reporter di ROH e di Lucha Underground. Appassionato di libri, criminologia e musica.Promotion seguite: RoH, Lucha Underground, NJPW e WWE. Wrestlers preferiti: Eddie Guerrero, Chris Benoit, Brock Lesnar e Steve Austin.