Siamo pronti carissimi amici e fan della All Elite Wrestling? Corey è di nuovo alla tastiera per voi per raccontarvi una nuova puntata di AEW Dynamite. Siamo a Salt Lake City e oggi scopriremo quelle che saranno le regole del War Games, oltre a vedere una serie di match importanti in funzione delle storyline come il debutto ufficiale dei Death Triangle e quale scelta farà Hangman Page per affrontare gli Inner Circle.

Si inizia con Tony Schiavone che intervista proprio Page per scopire chi sarà il suo partner stasera. Matt Jackson e Nick Jackson si propongono al suo fianco, ma Hangman conferma che sarà una sorpresa.

ORTIZ vs CODY 3.3 out of 5 stars (3,3 / 5)

Cody vince ancora una volta un opener di Dynamite dando vita ad un buon match. Ortiz non è pulitissimo, ma fa capire che quando si va fuori ring allora l’incontro può prendere vitalità. Il vicepresidente ci mette tutte le mosse caratteristiche del suo carniere e chiude con… una sottomissione. Perché? Perché questa sarà forse l’unica regola del Blood&Guts che si terrà tra due settimane. Basta la Figure Four per far esplodere il pubblico, mentre a bordo ring Jake Roberts si è presentato col suo assistito, ovvero Lance Archer!

Winner: Cody

Post match, Santana attacca Cody e si prende gioco di lui. Anderson sale sul ring per difendere il suo assistito e con lui anche Matt Jackson e Kenny Omega. Santana e Ortiz scappano via.

Sullo schermo si presenta Chris Jericho. Dice che l’Inner Circle farà fuori tutto il roster della AEW. Si chiede dove sia Nick Jackson: la telecamera si abbassa e vediamo Nick a terra sanguinante, prbabilmente pestato da Hager e Guevara. Gli Elite arrivano a sincerarsi delle sue condizioni e chiamano i sanitari per portarlo all’ospedale.

KRIS STATLANDER & HIKARU SHIDA vs NYLA ROSE & BEA PRIESTLEY 3 out of 5 stars (3 / 5)

Il bello di questo incontro è che nel finale si accende con una bomba ed esplode defraglando. La Rose schiaccia Hikaru Shida con la sua powerbomb e in qualche modo spezza il suo periodo d’oro. Il match fin lì era stato classico: le heel dominano la parte centrale, le face hanno poche soluzioni per riuscire a farsi notare fino all’hot tag che cambia l’inerzia. Ad uscirne fuori è stata proprio la Shida, che da tempo si stava annoiando in inutili competizioni in quel di Dark. Bene aver rivisto Bea che fa il suo con la consueta poca pulizia nei colpi, mentre la Statlander ha avuto meno spazio delle altre.

Winners: Nyla Rose & Bea Priestley

Nel post match, Bea Priestley attacca a sorpresa la sua team partner Nyla Rose e alza la cintura al cielo. C’è un’altra contendente al titolo femminile in città.

Daniels si presenta parodiando il portavoce dei Dark Order, dicendo come il gruppo sia la casa dei perdenti e continuano a perdere comunque. Dice di seguire gli SCU che invece sono i veri vincitori, che hanno davvero successo sul ring. Chiude con la scritta “Dark Order Sucks”.

MJF & THE BUTCHER & THE BLADE vs JURASSIC EXPRESS 3.3 out of 5 stars (3,3 / 5)

Anche in questo caso la partenza è molto classica, con gli heel che riescono ad avere la meglio di Luchasaurus in modo lecito e illecito, lavorando sulle sue gambe. L’ingresso in scena di Jungle Boy e Mark Stunt regala un po’ di brio, di voli e qualche spot importante per far esaltare il pubblico. Notevole anche la sfida tra Luchasaurus e The Butcher in mezzo al ring. Una distrazione di Bunny consente però a MJF di sottomettere Mark Stunt che fin lì stava dominando la sfida, un po’ a sorpresa.

Winners: MJF & The Butcher & The Blade

Video recap sulla prestazione di Darby Allin la scorsa settimana, col ragazzo che si presenta in un video a parte indossando la maschera di Chris Jericho e trascinando un cadavere con la sua macchina.

Tony Schiavone intervista Britt Baker, che si presenta con un caffè per lui. Dice che non ha potuto portare il caffè per tutti, visto che l’alcol è bandito qui (il pubblico rumoreggia infastidito). Lei è una dentista e dice che sa queste cose, chi segue i suoi consigli può fare qualsiasi cosa nella sua vita. Lei è lì per essere un esempio per ciascuno dei presenti. Il pubblico la sommerge di boooo. Britt dice che non smetterà mai di ringraziarli per il loro supporto (e ripartono i boooo). Interviene Big Swole che dice come nessuno la vuole e che non piace a nessuno, nemmeno a Tony. La Baker risponde che non sa perché lei è lì, l’unica cosa che interessa alla gente è quel che fa il suo fidanzato. La Swole rispone che almeno lei è sposata. Britt le lancia il caffè addosso e scappa! Il pubblico supporta la Swole che però viene fermata dagli arbitri per evitare disastri.

DEATH TRIANGLE vs JOEY JANELA & PRIVATE PARTY 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

A metà puntata serviva un po’ di verve e tutti l’hanno data, con un sorprendente Joey Janela a dimostrare di non essere affatto inferiore agli altri. Si è visto meno del solito PAC, mentre i messicani hanno cambiato marcia da un mese e mezzo, e soprattutto Pentagon (il più criticato) fa notare ancora una volta di essersi tolto di dosso un po’ di polvere e di pigrizia. Forse il cambiamento lo sta galvanizzando. Janela ha provato a concludere con l’elbow drop ma PAC ne è uscito, consentendo ai messicani di finire Bad Boy con una serie delle loro best moves. Il pin se lo prende giustamente PAC con la Black Arrow

Winners: Death Triangle

I Death Triangle, non sazi, attaccano gli avversari nel post match. I Best Friends arrivano a fare piazza pulita per evitare il peggio.

Dustin Rhodes si sta preparando al main event, sarà lui al fianco di Page – che voglia o meno. E’ stufo degli Inner Circle e vuole dare loro una lezione.

Shawn Spears continua a cercare il suo partner per formare un tag team. Si propongono atleti delle indy come Suge D, Simon Miller, Suze, Erick Bowens e tanti altri.

Ecco le regole del Blood&Guts match: due ring, due uomini entrano sul ring inizialmente e combattono per cinque minuto, gli altri arrivano ogni due minuti. Il match inizia ufficialmente quando tutti e dieci i contendenti sono dentro la gabbia e si conclude quando uno di loro cede ad una sottomissione o si arrende.

La prossima settimana verrà rivelato l’Exalted One! Ci sarà anche un Elite vs Inner Circle per decidere chi avrà un vantaggio nel match sopra citato, e i Best Friends si troveranno di fronte i Lucha Brothers.

Jim Ross intervista Jon Moxley. Non è in grado di lottare, ma ha sfidato chiunque ad avere a che fare con lui e Hager ha preso alla lettera la sfida. Ma è lui che dirige il gioco, è il campione, Hager è solo uno qualunque e sarà presente allo show Blood&Guts. Gli Inner Circle non l’hanno messo ko, saranno contro gli Elite è vero, ma lui sarà presente come una carta a sorpresa. Per questo i Circle dovranno avere paura.

HANGMAN PAGE & DUSTIN vs CHRIS JERICHO & SAMMY GUEVARA 3.2 out of 5 stars (3,2 / 5)

Match discretamente carino, anche qui molto classico e improntato sulla dominanza degli heel. Nella seconda parte della contesa, Dustin e Page escono alla distanza, in particolare con Hangman che si mette in luce come giustamente sta facendo nell’ultimo periodo. La sua Buckshot Lariat ai danni di Guevara è letale e consente la vittoria dei face, e la crescita del suo percorso come babyface della compagnia.

Winners: Hangman Page & Dustin

Nel post match, attacco degli Inner Circle ai danni di Page. Kenny Omega interviene per salvarlo, ma Jericho gli assesta la Judas Effect. C’è anche Cody per aiutare i suoi amici, mette all’angolo Jericho prima che Hager lo ribalti e lo butti fuori dal ring per consentire a Ortiz di connettere il suplex sulla rampa di accesso. Siccome Hager è str***o, attacca il braccio infortunato di Omega. Dopo di che abbranca Page, lo porta sullo stage e assieme a Ortiz e Santana prova a schiantarlo sul tavolo, ma ecco Matt Jackson on fire! Superkick a tutti, spear ai danni di Ortiz e Santana! Faccia a faccia tra Matt e Page, Matt gli fa il dito medio! Jericho! Jericho colpisce con una sediata sia Jackson che Page. Dito medio degli Inner Circle ai danni degli Elite in chiusura di puntata.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6.8
Qualità dei promo
5.5
Evoluzione delle storyline
7
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.