Cari amici della All Elite Wrestling, benvenuti ad una nuova puntata di Dynamite su TNT. Siamo nel pieno del torneo per l’assegnazione del titolo TNT, questa settimana avremo non uno ma due match di accesso alle semifinali che pian piano ci accompagneranno a maggio e dunque, eventualmente, a Double Or Nothing e alla sua finale. Ritorneranno anche Kenny Omega, Brodie Lee e Wardlow per gli appassionati, ritornerà Matt Hardy con qualcosa da dire dal suo Compound. Corey alla tastiera per voi, partiamo!

Apriamo con un video dove Cody parla del suo desiderio di vincere il titolo TNT. Forte, fortissimo desiderio, una rivalsa per il ruolo che ha assunto, ovvero quello della star del midcard. Vuole rompere le barriere, vuole rompere il trono e assimilare la propria posizione a quella di un main eventer ma con una cintura indosso. Non potendo più competere per il titolo mondiale, questo risulta essere un beneficio da conquistare a tutti i costi. Nessuno dei partecipanti, a sua detta, ha lo stesso desiderio.

Tony Schiavone e Chris Jericho sono al tavolo di commento anche oggi, andiamo col primo match. C’è un video package per spiegarlo.

DARBY ALLIN vs SAMMY GUEVARA 3.3 out of 5 stars (3,3 / 5)

Match alquanto schizofrenico che è andato sul terreno preferito di Allin. Prima parte molto hardcore condotta paradossalmente da Guevara con l’utilizzo di scale e delle transenne ai danni del suo acerrimo avversario. Parte centrale in cui Darby sfila lo stivale a Sammy e gli lascia nudo un piede, dando un coefficiente di difficoltà in più alla sfida. Nel finale, Allin vince alla sua maniera, ribaltando con la Last Supper un tentativo di knee strike.

Winner: Darby Allin

Siamo nel compound di Matt Hardy. Dice che ha lasciato a disposizione la sfida per Jericho di raggiungerlo per lottare nel suo iconico compound. Jericho non ha risposto, ma anzi ha dato solo il Bubbly Bunch. Così ha invitato Sammy Guevara che si stava allenando per lui a combattere al posto di Chris. Così lo eliminerà. Capisce perché Jericho non vuole sfidarlo: perché ha paura di venire in contatto con la sua mente brillante, troppo intensa per lui.

Può tornare umano, ed è quello che succede, riprende abiti civili. Dice che lui è al fianco degli Elite, che sono suoi amici e capisce come Chris possa essere arrabbiato. Matt e Nick sono gli amici di una vita, è un buon amico di Cody e Kenny, loro sono la fondazione di questo progetto e lui è lì grazie a loro. C’è una grande opportunità per tutti per essere al top, e se lo è, è solo grazie a quei ragazzi. Non è la piattaforma di Jericho, ma del futuro della AEW. Bisogna creare qualcosa di strabiliante per le generazioni che arriveranno. Un giorno, prenderà a calci nel sedere ciascun membro degli Inner Circle. Ad uno ad uno.

Jericho, al tavolo di commento, dice che lui non andrà mai in quello stupido compound, Matt Hardy è molto stupido se pensa questo.

Tony Schiavone ci fa vedere dei video di Kenny Omega e discute dell’efficacia delle sue mosse, quale intensità e quale perfezione esse abbiano.

KENNY OMEGA vs ALAN ANGELS 2.8 out of 5 stars (2,8 / 5)

Paradossalmente un match più impegnativo rispetto a ciò che tutti si aspettavano. Come se Kenny voglia più competizione per sé a differenza dei soliti squash. Angels è discretino, piccolino ma ben mobile, e riesce in varie occasioni a mettere al tappeto il più blasonato avversario, anche con un po’ di astuzia. Come accade? Sin dall’inizio, pur volendo maggiore competitività, Kenny lo sottovaluta. E questo è un tema ricorrente nel suo stint in AEW. Subisce in fila una senton, un front dropkick e una enzeguiri, si ristabilisce e incide con la sua V Trigger. Conto di due. Allora forse ripensa al fatto che ci deve dare dentro, e assesta al povero Angels una V Trigger ancora più possente. Vittoria assicurata.

Winner: Kenny Omega

Ora tocca a Scorpio Sky far scoprire qualcosa di sé. Dice che ha sempre voluto far il wrestler, la sua famiglia gli è stato vicino, ha fatto il possibile perché questo sogno si avverasse. Nonostante si impegnasse tanto, nessuno aveva mai deciso di dargli una chance. Poi nel 2017 sono nati gli SCU, e lì è cambiato tutto.

Rivediamo una parte del Road to in cui Dustin dice che se perderà stasera, allora si ritirerà.

Piccolo recap sul match che a BTE 200 ha messo di fronte Nick e Matt Jackson con… finale?

Altro video package, questa volta per capire come siamo arrivati al match che vedremo tra poco.

JIMMY HAVOC vs ORANGE CASSIDY 2.8 out of 5 stars (2,8 / 5)

Jimmy brutalizza Orange nei primi minuti dello show attaccandolo e sbattacchiandolo da una parte all’altra come fosse una bambola di pezza. La cosa buona di Cassidy è che regge a qualsiasi colpo, dando dimostrazione di ottima resistenza (o senso di sopravvivenza). Una volta infilate le mani dentro le tasche, il membro dei Best Friends si sveglia e porta competizione alla sfida, ribaltando Havoc con una serie di crossbody e tornado DDT. La crazy splash vale solo il 2, intervengono anche Penelope e Sabian contro i Best Friends, intanto Cassidy chiude Havoc in una culla e vince la partita!

Winner: Orange Cassidy

Brutto attacco di Jimmy Havoc e Sabian a Cassidy nel post match, segni di frustrazione per lui. L’intervento dei Best Friends scongiura il peggio.

Abbiamo un aggiornamento sulle condizioni di MJF che non vediamo ormai da un mese. Sta lottando con una forte depressione dovuta al fatto che non può lottare in tv o comunque essere presente a Dynamite. Inoltre deve avere a che fare con un infortunio ad un dito lanciando dei soldi che si è portato dietro per molto tempo e che ora sta diventando un serio problema. Ma lui rinascerà e tornerà per vincere il titolo mondiale.

WARDLOW vs LEE JOHNSON [sv]

Certo che beccare Wardlow dopo Brodie Lee non è una gran cosa per il povero Johnson. Lotta anche un po’, ma nel 99% del tempo viene sballottato come un pupazzetto e finito prima con una ginocchiata assassina e poi con una rolling F5. Bye bye Johnson..

Winner: Wardlow

Vediamo una persona che sta bevendo e che sta cercando aiuto online. Si imbatte sul sito dei Dark Order e decide di entrare a far parte del gruppo. Brodie Lee lo ringrazia per averli scelti, Evil Uno gli ha raccontato del suo passato e gli chiede qualsiasi cosa lo riguardi. Il ragazzo dice che è alto 1.85, ed ha giocato a football. Diverse persone gli hanno prospettato del successo, ma Brodie gli dice che non si deve mettere problemi di questo genere. Non lottano per il successo, ma per qualcosa di più grande. Gli vuole offrire di più, sono i leoni della AEW. Gli consegna la maschera, dice che ora è un membro dei Dark Order.

BRODIE LEE vs JUSTIN LEE [sv]

Non c’è partita. Troppo grande, grosso e focalizzato il buon Lee che in pochi colpi rende il corpo di Justin Lee da bianco latte a rosso sangue. Il Lariat di Brodie mette fine alla mattanza.

Winner: Brodie Lee

Nel backstage, i Best Friends annunciano che sfideranno Jimmy Havoc e Kip Sabian in un tag match.

Abbiamo nuovamente il Bubbly Bunch che tanto ha funzionato settimana scorsa. Sammy dice di essere un po’ triste, Ortiz coi suoi animaletti di pezza e Jake Hager dicono che è bello essere tristi. Jericho interviene e dice a tutti di essere felici e di ballare. I ragazzi lo fanno in favore di Tik Tok, Sammy si scatena. Forse un po’ troppo, visto che Jericho lo redarguisce e gli dice di lavarsi le mani.

La prossima settimana torna sul ring Jon Moxley, mentre Marko Stunt andrà alla prova del nove con Brodie Lee. Ci saranno anche le semifinali per il torneo TNT.

KIP SABIAN vs DUSTIN RHODES 3 out of 5 stars (3 / 5)

Il risultato non sarà piaciuto per nulla a nessuno, ma era stato abbastanza telefonato sia dalla decisione di Dustin di dare troppo peso al match e sia per le interazioni di Sabian con i Best Friends (a tal punto che il No DQ di settimana prossima è stato annunciato poco dopo la conclusione del main event). L’incontro è stato carino, due stili diversi che si compensano in maniera basica e poi concedono se stessi nel finale in cui Brandi e Penelope arrivano alle mani. Fortuna vuole che l’incidenza delle due ragazze non vada a influenzare l’esito del match, e dunque Dustin può vincere con la solita Destroyer d’effetto.

Winner: Dustin Rhodes

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6.2
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
5.4
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.