Un saluto ai lettori di ZW, siamo prontissimi per un nuovo episodio di Dynamite. Quest’oggi ci troviamo in quel di Cleveland, Ohio, e si respira l’aria delle grandi occasioni: è giunto il tempo del tanto atteso match d’unificazione tra il campione in carica CM Punk ed il campione ad interim Jon Moxley. L’epico scontro tra i due contendenti, uno dei match con più starpower nella storia di Dynamite, a sorpresa non sarà il main event della serata. Il match che concluderà la puntata sarà il 3 vs 3 per decretare chi affronterà l’Elite in semifinale del torneo dedicato all’incoronazione dei primi AEW World Trios Champion tra il Death Triangle e lo United Empire. Lo show di oggi si apre sulle note di ‘Judas’, Jericho effettua il suo ingresso in ring ed è pronto per ricevere delle spiegazioni dal suo pupillo Daniel Garcia a causa delle sue azioni di sette giorni fa.

PROMO: Jericho chiama sul ring Daniel Garcia, il DragonSlayer non si fa attendere. Il leader della JAS esige delle spiegazioni da parte del suo pupillo e soprattutto vuole che quest’ultimo dichiari con sicurezza di essere uno Sport-Entertainer. Garcia prende il microfono e parla del match di settimana scorsa contro Danielson, il DragonSlayer afferma che quello è stato per lui un momento da sogno dato che ha affrontato il suo idolo di sempre in un match epico. Garcia aggiunge che sin da piccolo il suo obiettivo era quello di combattere un incontro di tale caratura e quando Danielson gli ha offerto la mano in segno di rispetto, non gli importava di essere dalla sua parte o contro di lui. L’unica cosa che gli interessava era di godersi quel momento e Jericho gliel’ha rovinato! The Wizard replica dicendo che Garcia ha davanti a se una carriera splendida e vivrà tanti altri momenti come quello, ad ogni modo Jericho decide di scusarsi ma chiede nuovamente al DragonSlayer di dichiarare pubblicamente di essere dalla sua parte. Il tutto viene interrotto da Bryan Danielson che effettua il suo ingresso in ring e prende il microfono, l’American Dragon si complimenta ancora una volta con Daniel Garcia per il grande match che hanno condiviso sette giorni fa ed aggiunge che non gli interessa da che parte sta il DragonSlayer dato che quest’ultimo si è guadagnato il suo rispetto. Danielson suggerisce a Garcia di ascoltare il pubblico (partono i cori ‘You’re a Wrestler’) e questo scatena l’ira di Jericho che pretende per la terza volta una risposta da parte del suo pupillo. Garcia afferma che per lui è una situazione troppo difficile dato che si trova davanti al suo idolo di sempre (Bryan) ed il suo mentore (Jericho) e per questo prova troppe emozioni contrastanti, il DragonSlayer aggiunge che ha bisogno di tempo per decidere e chiede di essere lasciato solo.

Garcia sta per lasciare il ring, Jericho lo trattiene e viene spinto ancora una volta dal suo pupillo come sette giorni fa! La tensione è alle stelle, il leader della JAS è shockato e Garcia decide di andare via. Sul ring rimangono solo Jericho e Danielson, i due si confrontano al microfono.

PROMO: Jericho è furioso con Danielson non solo per quanto sta accadendo con Daniel Garcia ma anche perché è stufo di sentire in giro che l’American Dragon è il miglior Pro Wrestler al mondo. Jericho ricorda a tutti di essere il Lionheart, oltre ad essere il miglior Sport-Entertainer è anche il Wrestler numero uno e la sua carriera lo dimostra. Il leader della JAS dichiara con fierezza di essere l’ultimo sopravvissuto dell’Hart Dungeon ed afferma di ricordare perfettamente tutte le manovre che Stu Hart gli ha insegnato, per questo motivo Jericho ritiene di aver una conoscenza della disciplina nettamente maggiore rispetto a Danielson. L’American Dragon risponde che non ci sono dubbi, lui è il miglior Wrestler al mondo. Bryan afferma che se Jericho avesse chiesto a Stu ed Owen Hart chi fosse il wrestler migliore tra lui e Danielson la risposta sarebbe stata a favore di quest’ultimo. Bryan Danielson dichiara dunque di essere superiore al Lionheart, Jericho non ci sta e per questo lancia la sfida per All Out che viene prontamente accettata dall’American Dragon.

Jericho conclude il promo affermando che Danielson dovrà fare attenzione a chi lo colpirà alle spalle, Hager sorprende l’American Dragon e lo mette al tappeto. I due membri della JAS lasciano il ring in modo trionfante.

Dax Harwood vs. Jay Lethal 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5) 

Harwood e Lethal mettono in scena una buonissima contesa caratterizzata da un grande equilibrio e soprattutto da una serie interminabile di near falls. Nel momento in cui Dax Harwood ha intrappolato il suo avversario con la Sharpshoter, Sonjay Dutt è salito sull’apron distraendo il membro degli FTR che ha lasciato la presa di sottomissione che poteva portarlo alla vittoria. Nel finale Harwood si è lasciato sopraffare da un’altra scorrettezza, dopo una serie di Roll Up ribaltati a vicenda Lethal è riuscito ad ottenere lo schienamento decisivo appoggiandosi al costume del membro degli FTR.

Vincitore: Jay Lethal

Nel post match Sonjay Dutt ha celebrato la vittoria del suo migliore amico ed ha dichiarato di avere un importante annuncio da fare. Dutt ha affermato che nel 3 vs 3 di All Out nessuno aveva specificato quali fossero gli alleati di Lethal, quest’ultimo non verrà affiancato da Sonjay Dutt e Satnam Singh bensì dai Motor City Machine Guns! Il Trios Match di All Out è diventato di gran lunga più interessante.

BACKSTAGE: Tony Schiavone è con Thunder Rosa per una breaking news, la Mera Mera è in lacrime e dichiara che a causa di un infortunio sarà costretta a stare fuori dalle scene per molto tempo e per questo motivo ad All Out ci terrà un Fatal 4-Way tra Toni Storm, Britt Baker, Jamie Hayter ed Hikaru Shida per decretare la nuova campionessa del mondo ad interim. Thunder Rosa spera che la sua amica e tag team partner Toni Storm possa finalmente coronare il suo sogno vincendo il titolo nel prossimo pay per view.

Colten Gunn vs. Billy Gunn 2 out of 5 stars (2 / 5) 

Il primo match ‘father vs. son’ nella storia della AEW non regala particolari emozioni, Billy Gunn domina la contesa ma il tutto viene ribaltato grazie all’intervento di Stokely Hathaway che colpisce Max Caster con la boombox degli Acclaimed, Austin Gunn approfitta del momento e scaraventa Anthony Bowens sui gradoni d’acciaio. Questo intervento a bordo ring distrae l’arbitro, Colten ne approfitta e colpisce suo padre con un Low Blow per poi metterlo al tappeto con la Colten 45 che vale il conto di tre.

Vincitore: Colten Gunn

Nel post match Hathaway ha consegnato agli Assboys il suo biglietto da visita, questo gesto consolida ulteriormente la loro alleanza. Gli Acclaimed e Billy Gunn sono stati nuovamente attaccati dai nuovi assistiti di Hathaway, il pestaggio è stato sedato dall’ingresso in ring degli Swerve in Our Glory che hanno in fuga gli Assboys. Lee e Strickland hanno guardato negli occhi gli Acclaimed, il tutto fa presagire ad un futuro match tra le due coppie.

BACKSTAGE: Tony Schiavone è con il Death Triangle e lo United Empire e ci informa che l’attesissimo 3 vs 3 tra i due team si terrà nel main event dello show. Will Ospreay afferma che aspettava da tempo di riaffrontare PAC dato che il loro ultimo confronto si concluse in un pareggio per time limit, il leader dello United Empire aggiunge che l’obiettivo della stable è quello di aggiungere altri titoli alla loro collezione. PAC replica dicendo che lui, Fenix e Penta hanno aspettato fin troppo per avere l’opportunità di combattere per i titolo Trios, l’All-Atlantic Champion aggiunge che la AEW è il territorio del Death Triangle e per questo puniranno lo United Empire.

Britt Baker vs. KyLinn King 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Così come nel match di sette giorni fa contro Toni Storm, KyLinn King dimostra di essere un’avversaria tosta e mette a segno dure offensive ai danni della DMD. Sfortunatamente per la King, anche l’esito è quello di sette giorni fa: la Baker riesce a ribaltare il tutto e si libera dell’avversaria grazie alla combo Superkick – Curb Stomp – Lock Jaw.

Vincitrice: Britt Baker

PROMO: Nel post match Britt Baker afferma che quando lei era campionessa ha difeso il titolo con un polso rotto, non come Thunder Rosa che per un infortunio ha dovuto interrompere (almeno momentaneamente) il suo regno. La vincitrice del torneo dedicato alla memoria di Owen Hart aggiunge che ad All Out Toni Storm affronterà un’avversaria che davvero ha interesse nello stare sul ring con lei, altra frecciatina nei confronti di Thunder Rosa.

Toni Storm è stufa delle parole della DMD e per questo si avvia verso di lei, l’australiana viene però attaccata alle spalle da Jamie Hayter. Toni Storm viene salvata dall’ingresso di Hikaru Shida, che come al suo solito porta con se una kendo stick, l’intervento della giapponese mette in fuga Britt Baker e Jamie Hayter.

BACKSTAGE: Tony Schiavone è con gli Acclaimed e gli Swerve in Our Glory, i campioni di coppia ritengono che Caster e Bowens meritino una title shot ai titoli di coppia in vista di All Out. Platinum risponde che gli Acclaimed non hanno bisogno dei loro complimenti dato che sono pienamente consapevoli di poter sconfiggere gli Swerve in Our Glory, Bowens aggiunge che lui e Platinum si sentono come gli ‘uncrowned tag team champions’ e per questo ad All Out si prenderanno le cinture

AEW World Title Unification Match: CM Punk vs. Jon Moxley SV

L’epico scontro tra CM Punk e Jon Moxley si è rivelato, in modo del tutto sorprendente ed inaspettato, uno squash. A pochi istanti dall’inizio della contesa il Best In The World ha accusato un fastidio alla gamba precedentemente operata dopo aver colpito Moxley con un Roundhouse Kick. Lo staff medico è intervenuto per sincerarsi delle condizioni del Second City Saint, il match è andato avanti ed un avversario spietato come Jon Moxley non poteva che approfittare della situazione: il membro del Blackpool Combat Club ha steso CM Punk con un King Kong Lariat per poi colpirlo con una serie di gomitate ed anche con qualche colpo alla gamba infortunata. Moxley ha chiuso le ostilità con ben due Paradigm Shift che hanno chiuso la contesa, CM Punk è stato letteralmente devastato.

Vincitore: Jon Moxley

Un momento inaspettato, sia per l’esito in se dell’incontro che per com’è avvenuta la vittoria di Jon Moxley. Il membro del Blackpool Combat Club si laurea come campione indiscusso coronando mettendo la ciliegina sulla torta del suo perfetto 2022, d’altra parte CM Punk lascia il ring accompagnato dallo staff medico.

BACKSTAGE: Tony Schiavone intervista Christian Cage, quest’ultimo afferma che Jungle Boy è stato uno stolto per il fatto di voler sfidare una leggenda del suo calibro in un match uno contro uno. Christian aggiunge che il suo ex pupillo è stato ingenuo dato che tutto ciò che ha fatto era indirizzato solamente a renderlo migliore facendo emergere il lato più maturo e spietato di Jungle Boy. Il membro dei Jurassic Express è stato ancora più ingenuo da rifiutare la proposta di riappacificazione di Christian Cage ed ora i due si trovano l’uno contro l’altro. Christian conclude annunciando di voler accettare la sfida del suo ex pupillo in vista di All Out ed in quell’occasione gli dimostrerà di essere di una pasta superiore, Jungle Boy non sarà mai furbo quanto Christian e soprattutto non raggiungerà mai il suo livello.

PROMO: Ricky Starks è sul ring ed è pronto ad esprimere il suo stato d’animo in seguito allo spietato tradimento di Powerhouse Hobbs. The Absolute è consapevole che in un business come il Wrestling non ci si può fidare di nessuno, ma lui riteneva Hobbs come un’eccezione. Starks ha raccontato del meraviglioso rapporto d’amicizia che c’era tra i due, Powerhouse Hobbs è stato vicinissimo all’ex FTW Champion soprattutto quando quest’ultimo era ai box per il grave infortunio al collo. Hobbs si è costantemente sincerato dello stato fisico e mentale di Starks ed il fatto che The Absolute sia stato tradito proprio con un colpo alle spalle indirizzato al collo ha spezzato il cuore dell’ex FTW Champion. Hobbs sapeva quanto quell’infortunio ha abbattuto Starks ed era consapevole della paura di quest’ultimo di essere costretto ad appendere gli stivali al chiodo e per questo il suo gesto è stato vile e deplorevole. Starks parla con le lacrime agli occhi, il suo meraviglioso promo è intenso e super passionale. Ricky Starks conclude dicendo che un tempo chiamava Hobbs ‘amico’ ma ora per lui è una serpe, l’ex FTW Champion aggiunge che dalle sue parti i serpenti vengono decapitati ed è esattamente ciò che Starks farà ad Hobbs. The Absolute conclude il promo lanciando il guanto di sfida a Powerhouse Hobbs per un match uno contro uno in quel di All Out.

BACKSTAGE: Jon Moxley rilascia le sue prime dichiarazioni da Undisputed Champion, il membro del BCC afferma con sicurezza il fatto che al mondo non esiste nessuno come lui. Moxley aggiunge che lui rappresenta l’unica certezza della AEW, l’unico uomo su cui ci si può fare affidamento e che può sorreggere la baracca. Mox conclude il suo intenso promo dichiarando con grande grinta che il suo momento è adesso.

La regia ci mostra una vignetta dedicata al ritorno di Kenny Omega di sette giorni fa, il Cleaner ha portato l’Elite alla vittoria con la One Winged Angel ai danni di Dragon Lee che è valsa il conto di tre finale. L’Elite affronterà nel prossimo turno del torneo il trio che la spunterà tra Death Triangle e United Empire, è tutto pronto per il main event della serata.

AEW World Trios Championship Tournament: The United Empire vs. Death Triangle 4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)

Un incontro sensazionale in cui abbiamo assistito a sequenze mozzafiato caratterizzate da una pulizia d’esecuzione straordinaria. Il match tra le due fazioni è stato incerto ed equilibrato fino alla fine ed il momento che ha cambiato l’inerzia della sfida è stato quando PAC ha confrontato quello che lui pensava fosse Kip Sabian tra il pubblico, l’All-Atlantic Champion ha smascherato il fan con il volto coperto ma non si trattava di Sabian. The Superbad è comparso alle sue spalle e lo ha messo KO, si tratta del ritorno on screen a Dynamite per Kip Sabian. I Lucha Bros si sono trovati in inferiorità numerica contro un agguerrito United Empire e la strada è stata spianata per la fazione guidata da Will Ospreay: Fletcher e Davies hanno tenuto in alto Fenix che ha subito un impressionante OsCutter da parte di Ospreay che è valso il conto di tre finale.

Vincitori: United Empire

Osprey, Fletcher e Davies conquistano il pass per la prima finale che si terrà a Dynamite, lo United Empire andrà contro l’Elite ed il trio vincente si giocherà la finalissima con in palio la shot ai titoli Trios che si terrà ad All Out. Kenny Omega e gli Young Bucks compaiono sullo stage e guardano in cagnesco i loro futuri sfidanti, in particolare The Cleaner sembra intenzionato a volersi scontrare fisicamente con Ospreay ma Don Callis lo ferma. Con queste immagini si è chiuso l’episodio di Dynamite di questa settimana.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7.5
Evoluzione delle storyline
8
Qualità dei promo
8.5
Nato a Napoli, 23 anni, reporter ufficiale di Dynamite e Rampage ed ospite fisso sul canale Twitch Open Wrestling TV nella trasmissione 'All About Elite'.
dynamite-24-08-22-the-undisputed-championUn buonissimo episodio di Dynamite che porta avanti in modo deciso la Road to All Out 2022, nel corso della puntata ci sono stati numerosi annunci, novità e belle sorprese che hanno arricchito la card del prossimo pay per view. Una menzione particolare va ai promo, la puntata di ieri notte ci ha regalato dei momenti al microfono d'impatto come quello tra Jericho, Danielson e Garcia, il discorso post vittoria di Moxley, l'intervista a Christian Cage e soprattutto il promo di Ricky Starks che anche questa settimana si è confermato come una delle principali stelle in rampa di lancio nel roster della AEW. Il livello complessivo del lottato è stato alzato quasi esclusivamente dall'ottimo main event, per quanto riguarda il resto (oltre al buon confronto tra Harwood e Lethal) abbiamo visto ben poco. Questo episodio di Dynamite verrà ricordato soprattutto per la vittoria shock di Jon Moxley su CM Punk, sia per l'esito in se ma soprattutto per come questa è avvenuta. Nessuno si sarebbe mai aspettato che un match dalla carica così grande si rivelasse come un vero e proprio squash ed ora è inevitabile il rimpianto di cosa sarebbe potuto essere il regno da campione del Best in The World. La AEW d'altro canto è riuscita a creare un momento super controverso, di quelli che fanno discutere soprattutto a causa delle voci dei possibili attriti tra CM Punk e la dirigenza della AEW (rumors per ora smentiti dal Best in The World). La federazione di Tony Khan giocherà su questa situazione controversa? Una sola cosa è certa, le carte in tavola sono cambiate ed il futuro di CM Punk è tutto da scoprire anche perché è probabile che la sua condizione fisica non sia ancora al top in seguito all'infortunio al piede (e questo spiegherebbe la scelta di avergli fatto perdere il titolo, il Best in The World potrebbe rimanere ai box per altro tempo). Concentrandoci invece su Moxley, il membro del Blackpool Combat Club ha ottenuto una vittoria credibile dato che quest'ultimo ci è stato presentato nel corso di quest'anno come una forza inarrestabile. Questo prestigioso successo va ulteriormente a consolidare lo status di top name assoluto che Moxley ha sempre ricoperto in AEW: è lui il vero top name della federazione, è lui quello che porta la baracca sulle spalle e questo concetto è stato espresso in modo forte e chiaro.