Sono passati 11 anni dal primo Money in the Bank, e 22 match sono stati disputati con questa stipulazione fino ad oggi, ma come sempre, i sequel non riescono mai a raggiungere la grandezza dell’originale.

Tutto nasce dalla mente di Chris Jericho, il quale durante una puntata di Raw propone a Eric Bischoff un match per Wrestlemania, nel quale inserire diversi wrestler che si vorrebbero lanciare nel prossimo futuro, ma anche qualcuno per cui non ci sono piani per il Grandaddy of Them All, in modo tale da dargli un palcoscenico per mostrarsi al pubblico e alla dirigenza. Per aggiungere pepe alla formula, il match sarebbe stato un ladder match a più uomini, dando così quel tocco di imprevedibilità e spettacolarità in più. Questa era solo l’idea, l’esecuzione superò l’aspettativa.

I nomi, riguardandoli oggi, sono veramente fuori di testa, lottatori di prima categoria messi l’uno contro l’altro per un’opportunità unica. Primo inserito è Jericho stesso, al quale viene assicurata lo spot proprio per l’appartenenza dell’idea vincente; secondo è Christian, che ha un passato proprio contro Christian, dato che l’anno precedente a Wrestlemania 20 i due si sono sfidati e Jericho ha avuto la peggio a causa di un tradimento inaspettato da parte di Trish Stratus; parlando di passato in comune, il terzo partecipante è Edge, ex partner di Christian, in attesa della consacrazione definitiva nel main event e da nuovo heel principale della compagnia; arriva poi Kane, il monster heel per eccellenza della compagnia sin dal momento del suo debutto, e perno del match tra tanti atleti molto più piccoli e veloci di lui; c’è poi Shelton Benjamin, un lottatore ottimo, che si farà conoscere proprio per le sue abilità in questo tipo di match e per la sua follia negli spot e i voli al limite della gravità. L’ultimo nome è quello con un palmares più ricco, basti pensare a dov’era alla fine di Wrestlemania 20: vincitore del main event con una delle storie più belle mai raccontate. Ad oggi il suo nome è un taboo, ma allora inserirlo in un match era sinonimo di qualità assicurata: Chris Benoit.

Le promesse fatte da Jericho vennero mantenute, il match fu una bomba, e i partecipanti furono tutti grandiosi, lasciando sempre spazio al fiato sospeso su chi potesse essere il vincitore, con Edge che vince e inizia il suo cammino verso la leggenda che diventerà.

Leonardo
22 anni, Roma, appassionato di wrestling da lontano boom del 2006. Seguo parecchie Indy e più ne conosco, meno tempo libero ho, Promotion preferita PWG/Progress. Wrestler preferiti: Roderick Strong, Chris Hero/Kassius Ohno.