Cari amici dell’Indy City Beatdown, ritorniamo in pista dopo una settimana di ferie e ci troviamo con una mole incredibile di eventi di cui darvi atto. Compreso l’ultimo della Progress che eccezionalmente si è tenuto di lunedì in quel di Camden rispetto al solito ritrovo domenicale. Partiamo!

GAME CHANGER WRESTLING (GCW)
Ancora uno show straordinario per la compagnia di Brett Lauderdale & Danny Demanto che non dimentica le proprie origini hardcore ed ultraviolent ma si collega ai gusti di alcuni wrestler di punta dell’indy americano. Ecco perché la GCW si è persa nuovamente nelle intuizioni di Joey Janela, questa volta a New York in un ppv pazzesco. L’attuale campione WWN si è confermato showstealer andando a perdere con Shinzaki, meglio conosciuto come Hakushi in WWE. Spazio ovviamente al campione Nick Gage che ha sconfitto Sabu mentre il giovane MJF ha superato Nate Webb. Bene Jimmy Lloyd in un 6 Way, nel main event il ritrovato PCO ha vinto la sua battaglia con Matt Riddle: alla fine abbraccio tra i due, col più giovane che è stato lasciato andare verso la WWE.

GCW Extreme Champion: Tony Deppen
GCW Heavyweight Champion: Nick Gage
GCW Tag Team Champions: Los Mazisos (Ciclope & Miedo Extremo)

RING OF HONOR (ROH)
Trasferta britannica per la compagnia di Phila che si è ritrovata ad allietare tre serate tra la Scozia e l’Inghilterra. Un bel regalo per i fan europei che così hanno potuto assistere alle gesta dei grandi protagonisti della Ring Of Honor. La prima serata ad Edimburgo ha visto l’inizio della International Cup: otto atleti si sono battuti per due notti con l’intento di raggiungere una title shot al titolo mondiale. Il vincitore è stato Mark Haskins che ha messo in fila Jon Gresham, Flip Gordon e Hangman Page. Nulla da fare però per le speranze di vittoria, visto che Jay Lethal lo ha sconfitto in quasi 27 minuti in quel di Londra nella terza serata. Hanno trovato spazio anche altri talenti inglesi: Jimmy Havoc ha battagliato con Punishment Martinez in un Street Fight uscendone però sconfitto, Kip Sabian si è fatto notare contro Flip Gordon e Hangman Page, Kay Lee Ray ha vinto tutte le sue sfide meno quella con Viper mentre Jody Fleisch & Jonny Storm hanno dato spettacolo ma si sono dovuti inchinare alle maggiori capacità dei Briscoes prima e degli Young Bucks poi.

ROH Women Of Honor Champion: Sumie Sakai
ROH World Champion: Jay Lethal
ROH World Six Man Tag Team Champions: BULLET CLUB (Cody, Matt Jackson & Nick Jackson)
ROH World Tag Team Champions: The Briscoes (Jay Briscoe & Mark Briscoe)
ROH World Television Champion: Punishment Martinez

HOUSE OF GLORY (HOG)
Settima edizione per l’evento “High Intensity” della House of Glory di Amazing Red. L’ex campione X Division della TNA ha finalmente lasciato il passo nel main event dopo aver costruito davvero tanto alle sue spalle, rendendo nuovo campione pesi massimi Anthony Gangone. Una vittoria di prestigio per un atleta che ha avuto poche opportunità di questo genere pur facendo un gran lavoro nel midcarding di tante promotion indy d’America. Sami Callihan è rimasto campione Jewel perdendo per squalifica contro Low Ki ma deve stare attendo al nuovo contendente Evander James, bene invece i LAX/EYFBO che sono stati in grado di mantenere le cinture dall’assalto di altre tre coppie – The Private Party (Isiah Kassidy & Marq Quen) and The Masons (Alex Mason & Charles Mason) and The Hollywood Top Models (Romeo Romano & Sasha Jenkins). Si chiude qui il regno di Violette come campionessa femminile, adesso sul trono c’è Sonya Strong.

HOG Crown Jewel Champion: Sami Callihan
HOG Heavyweight Champion: Anthony Gangone
HOG Tag Team Champions: EYFBO (Angel Ortiz & Mike Draztik)
HOG Women’s Champion: Sonya Strong

CHIKARA WRESTLING
Altro giro di giostra per la Chikara con Hour of Power, tv show in cui si continua ad attendere la difesa dei titoli di coppia, un po’ lasciati alle spalle negli ultimi due anni. Nonostante ciò si è assistito alla difesa della Young Lions Cup dove il campione Danjerhawk si è confermato tale superando Cornelius Crummels, mentre il main event ha visto un super 8 Men Tag Team match con i Dez Peloton (Donald Kluger & Jasper Tippins) e i The Beast Warriors (Oleg The Usurper & The Proletariat Boar Of Moldova) che hanno battuto i The Creatures Of The Deep (Cajun Crawdad & Hermit Crab) e i The Nouveau Aesthetic (Still Life With Apricots And Pears & Ursa Minor In The Night Sky). Cercano ancora una strada Green Ant & Thief Ant, vincitori sì ma sempre un po’ in difficoltà nei loro match.

CHIKARA Campeonatos de Parejas Champions: The Closers (Rick Roland & Sloan Caprice)
CHIKARA Grand Champion: Mark Angelosetti
CHIKARA Young Lions Cup Champion: Danjerhawk

REVOLUTION PRO WRESTLING (RPW)
Due eventi per i ragazzi di Quildan, impegnati da mesi a far crescere le nuove leve in attesa che la NJPW conceda qualche sua superstar. Non che siano mancate, ci mancherebbe: a “Summer Sizzler” Tomohiro Ishii si è sbarazzato di Walter diventando il nuovo sfidante di Suzuki per la corona massima. Kushida si è sbarazzato di Adam Brooks mentre David Starr è stato portato oltre il limite da El Phantasmo – che nel 2019 sarà un main eventer fisso contro lo strapotere giapponese. Lo stesso Starr ha mantenuto il suo titolo pesi leggeri la sera dopo a Southampton con El Soberano, gli Arrows Of Hungary hanno proseguito la buona striscia contro gli HxC (Dan Head & James Castle), per Chris Ridgeway nuova affermazione nella sfida tra gioielli con Kurtis Chapman.

RevPro Undisputed British Cruiserweight Champion: David Starr
RevPro Undisputed British Heavyweight Champion: Minoru Suzuki
RevPro Undisputed British Tag Team Champions: Suzuki-gun (Minoru Suzuki & Zack Sabre Jr.)
RevPro Undisputed British Women’s Champion: Jamie Hayter

PRESTON CITY WRESTLING (PCW)
Buon ritorno per la promotion diretta da Steven Fludder che, dimenticate le tante (troppe) stelle ex WWE da chiamare, sta puntando su qualche wrestler legato alla propria scena. Tre gli show proposti dove le cose da segnalare non sono state tantissime e in qualche modo riguardano tutte i titoli interni. Ad esempio Lionheart ha perso il titolo pesi massimi da Dean Allmark a “Starway to Heaven”, ma a seguire Tel Banham ha sfruttato la valigetta con la title shot per vincere a sua volta l’alloro. Cintura che è stata però restituita a Lionheart che l’ha difesa con successo nella terza serata contro Sugar Dunkerton. Dal canto suo Allmark è ancora campione pesi leggeri, mentre Nightshade ha sconfitto Rhio alla prima serata garantendosi il titolo femminile (difeso poi contro Viper). Da segnalare nelle prime due serate la presenza degli americani Trey Miguel, Zachary Wentz, Dezmond Xavier e Adam Brooks che hanno aiutato gli show a venire molto bene a livello qualitativo.

PCW Cruiserweight Champion: Dean Allmark
PCW Heavyweight Champion: Lionheart
PCW Tag Team Champions: The Kinky Party (Sha Samuels & Jack Jester)
PCW Women’s Champion: Nightshade

PROGRESS WRESTLING
Al ritorno dagli Stati Uniti, la nota promotion inglese è tornata nella sua Camden in una giornata diversa dalle solite, ovvero il lunedì. Perché questa data? Perché era l’unica in cui beccare Will Ospreay, da sempre discretamente braccato dalla NJPW. Non è un caso che il suo match con Jimmy Havoc sia capitato nel capitolo numero 75 e non in quel di Wembley. Il finale è stato, manco a dirlo, sorprendente: Robinson ha scelto il fratello invece del suo allenatore, decidendo di diventare così l’assassino di una idea, di Jimmy F**ing Havoc. Un finale di show incredibile che però ha visto anche altre soluzioni da tenere d’occhio: ad esempio Tyler Bate vola nel main event di “Hello Wembley” contro Walter grazie alla sua vittoria su Haskins, Millie McKenzie è di nuovo contendente al titolo femminile mentre Ilja Dragunov ha avuto la meglio su Pete Dunne accendendo la loro prossima sfida. Momenti concitati a metà show: Mark Andrews e Eddie Dennis hanno deciso di risolvere il loro feud in un Tables Ladders and Chairs Match al prossimo giro di Wembley in quella che sarà la conclusione di un lunghissimo feud.

PROGRESS Atlas Champion: Doug Williams
PROGRESS Tag Team Champions: Bandido & Flamita
PROGRESS Women’s Champion: Jinny
PROGRESS World Champion: WALTER

Settimana prossima altri show verranno resi noti su questo spazio. Ma non solo: parleremo di una compagnia indy che sta avendo un grosso risalto in questo 2018, raccogliendo quanto seminato negli scorsi anni. Di quale si tratta? Non vi resta che attendere sette giorni e ritrovarvi qui, come sempre, come ogni giovedì!

Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature, col tempo ha voluto perdere la definizione di "Marco Travaglio del wrestling web".