PAC è tornato. L’uomo che non conosce la gravità ha fatto suo quanto poteva in questi tre mesi di match. In Giappone è di nuovo un idolo, la Dragon Gate ha sfruttato la fedeltà del britannico per dargli subito il titolo principale e dunque mettersi sotto gli occhi di tutti nella mappa del wrestling mondiale. Importa poco se è stato tutto così repentino, si tratta di un nome che conta.

E quanto conta, per davvero? Il pubblico della Dragon Gate è salito vertiginosamente di show in show, le performance in Inghilterra hanno fatto segnare dei grossi sold out in pochi istanti e il suo match contro David Starr dello scorso 5 gennaio ha raccolto su YouTube oltre sessanta mila visualizzazioni in pochi giorni. La All Elite non ha perso tempo e lo ha già opzionato per i suoi futuri show, settando persino il futuro match contro Adam Page. La mail dell’ex Neville è impazzita per le richieste di booking ma sembra che il ragazzo, per ora, voglia concentrarsi su pochi ma importanti progetti.

Dopo il boom suscitato da Cody Rhodes e Sami Callihan, serviva alle indy un altro wrestler che prendesse per mano una realtà e la traghettasse. In attesa che escano fuori altri talenti, altri futuri main eventer che sappiano agganciare nuovi o vecchi spettatori, che sappiano essere cool in un momento storico in cui i social e l’immagine dominano su tutto. Sarà piccolo, non avrà grande mic skill, ma PAC ha impatto scenico: sa lottare bene, ha un fisico grosso quanto basta, sa combattere contro avversari di diversa struttura fisica e va bene ovunque lo si metta. È il tassello in più che non fa mai male al wrestling, ed è bene che chi può lo possa sfruttare a dovere.

** Indy Results **

  • FRONTLINE WRESTLING

Ancora senza il campione Mark Haskins, la compagnia di Will Ospreay ha proposto settimana scorsa uno nuovo show chiamato “Chaos Restored”. Stranamente non ha proseguito il torneo stile G1, messo in stand by per definire il nuovo contendente al titolo assoluto: è David Starr ad uscire vincitore nel main event contro Dan Moloney. Il match con Haskins arriverà certamente nel futuro, ma intanto c’è da segnalare il grosso match che hanno messo in piedi Shigehiro Irie e Rampage Brown (col primo vincente), e la sconfitta inaspettata di Chris Ridgeway contro il giovane in rampa Scotty Davis. Menzione doverosa per l’opener tra Scott Wainwright e Cieran Donnelly, dove i due hanno davvero dato spettacolo.

Frontline Heavyweight Champion: Mark Haskins

  • REVOLUTION PRO WRESTLING (RPW)

Terzo show nel giro di sette giorni per la RevPro. Questa volta parliamo di New Year’s Resolution e di una card pazzesca che ha attirato tantissime persone. Perché? Perché la compagnia londinese aveva decisamente tutte le stelle si possa concedere in questo momento storico. Aveva Zack Sabre Jr nella difesa del titolo Heavyweight contro Irie, Will Ospreay contro Chris Brookes nella difesa del titolo NEVER della NJPW, Jay White superstar contro Ridgeway e Zoe Lucas in un match straordinario contro la novellina talentuosa Yuu. E David Starr che ha difeso il titolo pesi leggeri contro Kip Sabian. Una serata da ricordare per tutti i presenti.

RevPro Cruiserweight Champion: David Starr
RevPro Heavyweight Champion: Zack Sabre Jr
RevPro Tag Team Champions: Suzuki-Gun (Minoru Suzuki / Zack Sabre Jr)
RevPro Women’s Champion: Zoe Lucas

  • GAME CHANGER WRESTLING (GCW)

Si sono visti tanti show violenti in GCW, ma “400 Degreez” ha dimostrato che la compagnia vuole proseguire anche nel 2019 col suo impianto misto hardcore, ultraviolent e trash. Il death match tra Daisuke Masaoka e Alex Colon è stato una carneficina pazzesca per gli amanti del genere, peggio di quanto proposto di recente con Nick Gage. La clip di Masaoka che sfracella una serie di tubi al neon sulla testa di Colon è diventata in poche ore uno dei trend di Twitter, tra critiche aspre e tanti applausi. E se Gage si è confermato anche stavolta campione contro Eric Ryan, Shane Mercer ha vinto un caotico quanto trashissimo Scramble Match con altri sei contendenti. Momenti meno hardcore nell’opener dove MJF ha superato Jimmy Lloyd e DJ Z ha avuto la meglio del giovane Jungle Boy.

GCW Extreme Champion: PCO
GCW Heavyweight Champion: Nick Gage
GCW Tag Team Champions: Los Mazizos (Ciclope / Miedo Extremo)

Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature, col tempo ha voluto perdere la definizione di "Marco Travaglio del wrestling web".