La All Elite Wrestling ha annunciato qualche settimana fa l’inizio di un torneo a eliminazione diretta che sta coinvolgendo le atlete del roster e quelle che in passato hanno fatto parte dei suoi show. Ecco perché a Dynamite c’è una base saldamente americana (per formazione, per presenza) e poi su YouTube ha iniziato ad andare in onda la controparte giapponese. Così Kenny Omega è stato accontentato: tornano le joshi nel circuito creato da Tony Khan.

Le ragazze giapponesi sono le migliori rimaste. C’è l’altra Asuka (qui presentata come Veny), ci sono la Sakazaki e la Sakura, c’è Aja Kong e c’è soprattutto Ryo Mizunami che se la dovrà vedere con una non semplicissima Maki Itoh. E’ possibile che una di queste due possa essere la finalista da questa parte di tabellone, anche contando che tutte le altre hanno già avuto interazioni prolungate a Dynamite e servirà presentare una vittima sacrificale per chi vincerà nella parte di tabellone all’americana.

L’avete capito, no? Sì, dai, è palese che vincerà Riho. Un po’ perché è tornata stabilmente in America; un po’ perché il pubblico americano l’aveva tanto apprezzata (era over come poche); un po’ perché il lockdown ha un po’ spezzato il suo momentum, con la costrizione a sconfitte assurde (penso a quella con Penelope Ford di un anno fa).

E un po’ perché, qualitativamente parlando, un rematch con Hikaru Shida tanto schifo non farebbe. Anzi, vista la necessità di far crescere ancora tutte le altre ragazze (Britt Baker ha quasi concluso il percorso, Tay Conti e Anna Jay stanno maturando) e vista la necessità di cambiare un po’ il registro delle sfide – la campionessa deve staccarsi da Nyla, Serena e Rosa – avere Riho per un feud sarebbe un po’ una salvezza per le storyline future da qui a Double Or Nothing.

Sarebbe infine anche un modo per la stessa Riho per restituire il job che la Shida le diede ad All Out nel 2019, in un bel match che la lanciò verso la conquista del titolo femminile a Dynamite contro Nyla Rose. Dunque scelta opportuna e di buon senso per la All Elite Wrestling per garantire maggiore qualità nelle competizioni femminili.

Simone Spada
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.