Orlando Channel 9 ha riportato che le autorità locali hanno chiesto allo Strike Team che si occupa dell’emergenza sanitaria ad Orlando di investigare diverse aziende presenti in Florida che potrebbero essere origine di focolaio da Covid-19. Tra queste aziende c’è anche la WWE che, secondo alcune segnalazioni, non starebbe rispettando le norme nelle location in cui tiene i propri show. Sotto investigazione sono soprattutto il Thunderdome, la Full Sail University e il Performance Center.

La risposta della WWE

La WWE ha pubblicato un comunicato stampa per respingere al mittente ogni possibile dubbio: “La WWE non è aperta al pubblico e sta lavorando con un personale essenziale. Settimanalmente effettuiamo tutti i test previsti dal protocollo: la Aventus Lab ha effettuato ad oggi oltre 10 mila test ai performer, gli impiegati, lo staff produttivo e la security. Solo l’1,5% di queste persone è risultata positiva. Una cifra bassa se si considera che la media nazionale è del 5%. Inoltre tutti stanno lavorando solo dopo esser stati trovati negativi al test“.


FONTEWrestlingnewsco
Simone Spada
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.