Intervistato da Raj Giri per WrestlingINC.com, la star della NJPW Kenny Omega ha risposto ad alcune domande del giornalista, promuovendo anche il prossimo G1 Special che la compagnia giapponese terrà il prossimo weekend in quel di Long Beach, California. Tra le domande a cui Omega ha risposto, significativa è stata quella riguardante quali fossero le difficoltà legate al fatto di essere un Wrestler straniero nella NJPW. Questa la risposta del wrestler americano:

“E’ una domanda molto gettonata. Spesso è vero quello che tutti dicono: Che un wrestler possa trovarsi in difficoltà in una federazione straniera. Questo perchè molto spesso l’unica cosa che puoi fare in queste federazioni è quella di lavorare per mettere ‘Over’ i talenti locali. Non sempre questo accade, ma spesso quando sei un wrestler che lotta per una federazione straniera puoi imbatterti in star locali affermate, che parlano la lingua del posto, conoscono l’ambiente, che lottano in ogni occasione importante, e che non viaggiano mai fuori dal loro paese. Quindi è normale che in genere le promotion vogliano questi wrestler come star e uomini immagine della compagnia.” Omega ha poi continuato, parlando della propria carriera nella NJPW e del suo obiettivo di imporsi nonostante sia un wrestler americano: “Ho fatto del voler riuscire ad essere trattato di meno come straniero, come ospite, una missione. Voglio essere parte del team, della famiglia. Voglio mostrare ai fan che il Giappone è la mia casa.”

FONTEwrestlinginc.com
Francesco Zel Celotto
The Phenomenal ZelOne. Studente universitario, appassionato musicista, amante del Wrestling sin dalla sua infanzia, con il culto per Star Wars e i supereroi. Combatte nella vita di tutti i giorni per difendere la propria fede bianconera in quel di Napoli. I suoi wrestler preferiti sono Seth Rollins, AJ Styles, Sami Zayn e Rob Van Dam.