Prima puntata vera di NXT post Takeover, dove si ridisegnano gli equilibri e prendono corpo le nuove faide che ci accompagneranno fino al weekend di Summerslam.

Dopo la sigla che è stata aggiornata con dei festeggianti Moustache Mountains che hanno vinto negli special inglesi i titoli di coppia, entriamo alla NXT Arena dove ci viene detto che vedremo proprio degli spezzoni della vittoria di Bate e Seven e poi partiamo subito in quarta con l’ingresso del campione NXT Aleister Black. L’olandese si gode i meritati applausi del pubblico e poi che quello che ti definisce come campione è come reagisci alle difficoltà e per lui la difficoltà è stata Lars Sullivan a Chicago ma lui è riuscito a ricacciare nell’oscurità questo avversario. Sullo stage appare però Tommaso Ciampa, benvoluto come un venditore di shampoo ad una convention di calvi, che dice che ora è il momento che il campione affronti il diavolo, in quanto lui non rimane impressionato dalla maestosità del suo ingresso e che è il titolo a esser più grande di lui. Ciampa poi comincia a vantarsi di come ha battuto a Chicago Gargano con le mani legate dietro alla schiena ed ora è pronto a concentrarsi agli affari e alla cintura che lui brama molto. Black risponde che a Ciampa deve proprio piacere tanto il suono della sua voce e se Regal deciderà di far combattere i due con il titolo in palio sarà pronto a dimostrargli quanto facciano male i suoi calci nel culo.Tommaso lo interrompe dicendo che con Black c’è una sorta di mistica e quando i due saranno nel ring e lo avrà sconfitto perderà non solo il titolo ma anche tutta la sua aura, spenta come una candela, e tutto ciò che gli serve è una sola possibilità e in quel momento sarà il suo regno ad andare a nero. Black ne ha abbastanza e scende dal ring ma Ciampa si alza e se ne va salutandolo con la manina.

I commentatori ci fanno vedere una lastra di Lars Sullivan che ci mostra come il monumentale atleta abbia combattuto gran parte del suo match titolato con parte della mascella rotta dimostrando grande resistenza al dolore.

Andiamo fuori dall’arena per una intervista a Vanessa Bourne, che prende in giro i vestiti da pirata di Kairi Sane che ritiene stupido e dovrebbero dare più attenzioni a lei ed è pronta anche a sfidarla sul ring.

Match 1: Kona Reeves vs Max Umberto (1,5 / 5)

Kona sei veramente l’inutilità fatta lottatore, non c’è nulla di te che mi faccia pensare ok in qualche modo puoi emergere. Il pubblico riesce persino ad inneggiare ad Umberto che ovviamente perde in un match lento, noioso, senza alcun spunto di interesse.

Vincitore: Kona Reeves

Andiamo a vedere le fasi finali della vittoria dei titoli di coppia da parte di Trent Seven e Tyler Bate.

Match 2: Candice LeRae vs Lacey Evans (2,5 / 5)

Match decisamente gustoso tra due potenziali pretendenti al titolo di Shayna Baslzer e al suo dominio nella divisione femminile. Buona partenza di Lacey usando la sua maggiore forza fisica ma Candice con la sua tecnica le tiene testa usando intelligentemente gli armdrag; Evans però la blocca e le fa sbattere violentemente il braccio contro la base del paletto per poi continuare a infierire sull’arto preso di mira. Candice non riesce a trovare le giuste contromisure agli attacchi dell’avversaria e resta bloccata in diversi schienamenti da cui riesce ad uscire con grande dispendio di energie. LeRae finalmente reagisce alzando il ritmo della contesa ma portando comunque i segni della battaglia e deve ricorrere a una scarica di chop e un uppercut in corsa per indebolire l’avversaria e abbatterla con un bulldog dalla seconda corda che apre la strada a un vertebreaker e un Moonsault Canrana di rimbalzo dalla seconda corda che le vale la vittoria.

Vincitrice: Candaice LeRae

Nel backstage intervista per Johnny Gargano che stava vedendo la moglie ed è felice per la sua vittoria ma lui continua a rivedersi nella mente il suo match contro Ciampa, soprattutto quando Tommaso gli ha strappato, sputato e lanciato via la fede. La faida tra i due non è finita e ci deve essere una bella tra i due, dove e quando deciderà Regal, ma la lotta tra i due finirà solo quando uno dei due sarà finito una volta per tutte.

Al PC gli Heavy Machinery vogliono vendetta contro i Mighty davanti a una grigliata di salsiccie e altri condimenti.

In un tweet, il GM Regal dichiara che Gargano deve mollare la presa da Ciampa e settimana prossima dovrà invece sfidare EC3 che giusto nella scorsa puntata aveva chiesto un avversario di livello.

Andiamo anche da Candice post vittoria che dice che ora vuole anche lei lasciarsi alle spalle tutta la faccendi Ciampa e deve concentrarsi su sè stessa per poter puntare alla cintura femminile.

Match 3: Moustache Mountains vs Dave Dixon & Carl Axelrod

Belli i giacchini degli inglesi fatti col domopack ne voglio uno anche io per la prossima stagione invernale. I due jobbers che dovrebbero affrontare i neo campioni vengono aggredti con violenza dagli Undisputed Era che li buttano fuori dallo stage manco fosse giorno di raccolta rifiuti. O’Reilly. Strong e Cole dicono che quanto è successo in Inghilterra è stata solo fortuna e dovuto al fattore campo e sono pronti già ora a rimandarli su un aereo verso la loro amata isola senza le cinture di coppia e la possibilità di fermare la loro era di successi. Ad aiutare Bate e Seven arriva dal backstage Ricochet che sale di gran carriera sul ring per pareggiare i conti e se il mio senso di Teddy Long non mi inganna tutto ciò ci porta a…

Match 3: Undisputed Era vs Moustache Mountain & Ricochet (3,5 / 5)

Partenza per O’Reilly e Bate che ci deliziano con ottimo chain a terra ma poi son gli inglesi e Ricochet a menare le danze con cambi rapidi e manovre spettacolari che coinvolgono tutti e tre i lottatori che dimostrano una bella intesa nonostante gli stili siano diametralmente opposti e dominando la prima parte di match. Ci vuole un calcio da fuori ring di Cole per permettere agli UE di interrompere gli attacchi nemici e intrappolare Bate nel loro angolo, lavorandolo a suon di chop e prese a terra, alternandosi in maniera svizzera negli attacchi in modo da non sprecare singolarmente troppe energie e sfruttando al meglio i punti di forza di ciascun lottatore del trio. Bate tenta una reazione su Strong e dopo un gran exploder suplex dà il cambio a Ricochet che non si fa problemi a colpire tutto ciò che gli passa per le manie e i piedi e ottenendo un conto di 2 su Kyle dopo un gran uppercut volante dal paletto. O’Reilly cerca la sottomissione a sorpresa ribaltando un suplex con ponte ma Ricochet riesce a spostarsi e a dare il cambio a Seven che va anch’egli vicino alla vittoria dopo un perfetto e piuttosto raro da vedere Michinoku Side Slam. Gli Undisputed reagiscono colpendo anche loro a turno Seven con le mosse migliori del loro repertorio ma non riescono a ottenere il pin vincente; Cole sembra pronto a chiudere su Seven ma viene livellto da un gran lariat di Trent che fa rientrare Ricochet che ottiene un 2 dopo una Michinoku Driver. Il match diventa una rissa senza quartiere con tutti e sei i lottatori in azione e i colpi diventano sempre più devastanti e alla fine tutti restano a terra devastati per i colpi ricevuti. Si formano i duelli in giro per il ring e Seven e Bate sembrano fuori servizio fuori ring ma Ricochet da solo tiene testa ai 3 avversari, evitando con una Matrix move il tentativo di Total Elimination di Strong e O’Reilly e poi abbatttedo Cole posizionandolo perfettmente per la 630 che va a segno ma al momento del pin O’Reilly sposta Cole fuori ring. Per il servizio Kyle si becca un Ricochet volante sul groppone ma Strong è lesto a prender l’avversario e a fargli una backbreaker sullo spigolo del ring, prendendo poi il corpo dell’avversario e servendolo fresco fresco a Cole sul ring che deve solo fare il pin e portarsi a casa la vittoria.

Vincitori: Undisputed Era

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità match
6,5
Qualità promo
7,5
Evoluzione storylines
7
Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.