La settimana scorsa mi sono occupata di una retrospettiva sulla divisione femminile, in particolare su quella di SmackDown, che sento in qualche modo più vicina a me. Mi sento come la vecchietta che abitava davanti alla mia scuola elementare e dopo cinque anni che ci vedeva entrare e uscire tutti i giorni eravamo un po’ tutti nipoti suoi, così, per usucapione.

Quest’oggi, vorrei tirar fuori qualche riflessione sparsa sulla divisione tag team dello show blu, stavolta non usando punti o scalette, ma andando molto a ruota libera, per tirare un bilancio complessivo dell’anno appena trascorso e fare qualche previsione per il futuro.

Impossibile non partire dagli Usos e dal New Day, team che per un periodo sono state le colonne portanti dello show. Finisco col ripetermi, ma ogni volta mi chiedo come sia possibile che il New Day possa essere ancora sulla cresta dell’onda dopo più di tre anni, ripeto: tre anni! Avete idea a quante ere geologiche corrispondano tre anni in una qualsiasi federazione di wrestling? In un mondo in cui la gente si stufa in tempo zero delle novità e quando uno vince un titolo dopo mese ha già stancato e via su, dateci qualcosa di nuovo?

Non va assolutamente dimenticata l’importanza che ha avuto il superstar shake up, perché se è vero che la gente si stufa in fretta è anche vero che si accontenta anche di un cambiamento minimo, così il semplice fatto di vedere il New Day in un roster diverso, con avversari diversi da quelli di Raw, è bastato a riaccendere l’interesse del pubblico verso questo team

Nota: ovviamente parlo del pubblico in generale, in particolare del pubblico americano, so benissimo che ci sono persone a cui il New Day ormai ha annoiato o addirittura non è mai piaciuto, andiamo avanti

E che dire delle mie Brave Carogne? Il gemello buono e il gemello cattivo, i samoani iperattivi e chi più ne ha più ne metta. Li ho presi in giro in mille modi, ma sono stata felicissima di vedere gli Usos alle prese con dei personaggi diversi, un nuovo stile di lotta, una maggior confidenza al microfono, poi continuano a vestirsi di merda eh, ma non si può aver tutto dalla vita.

Tuttavia, a una gestione ottima dei due team “main eventer”, è seguita una mala gestione generale di tutto il resto della divisione tag team, con degli sprechi che gridano vendetta

La divisione si presentava anche ben differenziata: tag team comedy, tag team seri, team consolidati, team nati per caso, team tecnici, team forzuti. Un po’ di tutto, una varietà che aiuta un roster e riduce i rischi di avere un team fotocopia dell’altro. All’atto pratico, però, abbiamo avuto diversi passi falsi: i Breezango, che sul ring sono bravi, questa convinzione non me la toglie nessuno, sono stati usati quasi esclusivamente in segmenti comedy, nonostante avessero un’ottima presa sul pubblico, a cui non sarebbe dispiaciuto vederli di più sul quadrato e, perché no, anche da campioni, discorso simile per gli Ascension, che non saranno gli Young Bucks ma sul ring sono più che sufficienti; Zack Ryder e Mojo Rawley sono sempre stati la noia fatta a team, con nessuna caratterizzazione se non “siamo drogati di Red Bull, amateci”; per i Bludgeon Brothers è ancora presto, ma con Gable&Jordan probabili nuovi campioni sembra difficile che gli venga dato uno spazio maggiore dei soliti squash match, almeno per il momento; Rusev e Aiden English hanno avuto un successo inaspettato, ma sono heel, quindi devono fare la figura dei fessi nei gimmick match in costume e per quanto riguarda i titoli vale lo stesso discorso dei BB; a proposito di Gable&Benjamin, a loro voglio dare fiducia perché si stanno impegnando per migliorare al microfono e in tag team restano comunque molto buoni, ma è drammatico che per Gable non si sia potuto trovare nulla di meglio che un Jason Jordan vintage e che il team stesse risultando così blando da rendere necessario un repentino cambio di allineamento da face a heel; i Colòns . . . vabbuò, non infieriamo oltre

Tanto potenziale sprecato, a mio avviso, non solo per quanto riguarda la qualità dei match, ma proprio sulla gestione dei personaggi, trattati con grande superficialità

Concluderei parlando di come gli Usos, dopo aver definitivamente vinto il feud contro il New Day, abbia seppellito l’intera divisione tag team. Il discorso è simile a ciò che è successo con Alexa Bliss quanto ha mantenuto il titolo in un Fatal 5 way match, ossia che va benissimo mettere ogni forza disponibile in campo, ma se poi fai mantenere il campione ti domandi quanta credibilità resta alla divisione; Alexa ha mantenuto il titolo e dopo qualche sfida di passaggio la soluzione è stata far debuttare Asuka per darle una nuova sfidante. Jimmy&Jey manterranno i titoli contro gli American Beta? O dovranno abdicare a favore di qualche nuovo arrivo da NXT? Oppure Gbale&Benjamin riusciranno a strappargli le cinture, come a dire che fino a ora non le avevano vinte perché non erano stati abbastanza heel? La WWE con il New Day prima e gli Usos poi ha creato un’eredità pesantissima, che potrebbe schiacciare qualsiasi nuovo team che si ritrovasse a detenere i titoli di coppia, motivo per cui mi spiace così tanto che il resto della divisione tag team sia stata sfruttata così male

Tuttavia, so bene che il pubblico ha generalmente la memoria corta, o rimuove volontariamente certe cose dalla mente per godersi meglio gli show, perciò so che se Gable&Benjamin vinceranno i titoli probabilmente faranno un classico regno di media durata da heel, condito da buoni match come sono perfettamente in grado di fare, con gli Usos che per qualche motivo non rivinceranno i titoli immediatamente, e tutti saranno felici e contenti.

Ysmsc
Celeste "Ysmsc", gli utenti stanno ancora cercando di capire come si scrive il suo nome, lei sta ancora cercando di capire cose le succede intorno. Scrive con orgoglio i report di Raw e le sue amate FLOP 10. Le cose che ama di più sono il wrestling, il cibo giapponese e Killer Mask (non necessariamente in quest'ordine). Si sentirà realizzata quando non si useranno più i tasti "copia-incolla" per scrivere il suo nickname